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Bonus mobili, cosa accade ai pagamenti con carte di credito a cavallo di due anni?

Bonus mobili, cosa accade ai pagamenti con carte di credito a cavallo di due anni?

L’Agenzia delle Entrate spiega il principio di cassa e in quale anno le spese devono essere portate in detrazione

Vedi Aggiornamento del 28/03/2024
Foto: Piotr Pawinski©123RF
Foto: Piotr Pawinski©123RF
di Paola Mammarella
18/03/2022 - Cosa accade quando una spesa che dà diritto alla detrazione Irpef viene pagata con carta di credito a fine anno, ma l’addebito avviene all’inizio dell’anno successivo? Nella dichiarazione dei redditi di quale anno può essere portata in detrazione la spesa?
 
A questa domanda, posta su Fisco Oggi, ha risposto l’Agenzia delle Entrate.
 

Detrazione Irpef e pagamento con carta di credito, il caso

Un contribuente ha proposto la seguente domanda:
 
“Il 30 dicembre 2021 ho pagato con la carta di credito una spesa detraibile dall’Irpef. La data dell’addebito sul conto corrente è però il 3 gennaio 2022. Posso indicare questa spesa nella prossima dichiarazione dei redditi per l’anno 2021 o va riportata in quella del 2022?”

 

Detrazione Irpef e pagamenti, il principio di cassa

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, per il cosiddetto “principio di cassa”, gli oneri e le spese per i quali è riconosciuta una detrazione d’imposta (o una deduzione dal reddito complessivo) vanno indicati, in linea generale, nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati sostenuti e idoneamente documentati.
 
Nel caso in cui il pagamento venga effettuato con carte di credito o di debito, per l’individuazione del periodo d’imposta nel quale richiedere la detrazione o la deduzione assume rilevanza il momento in cui è stata utilizzata la carta e non quello, successivo, in cui avviene l’addebito sul conto corrente del titolare della stessa.
 
Questa conclusione vale anche quando la data di addebito si colloca nel periodo d’imposta successivo a quello di utilizzo della carta.
 
Nell’ambito dei bonus edilizi, la risposta di Fisco Oggi è utile per chi intende usufruire del Bonus Mobili. Mentre per le altre detrazioni le spese devono essere pagate con bonifico parlante, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, da destinare all’arredo dell’immobile ristrutturato, è consentito il pagamento con carta di credito o di debito.
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