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PNRR, in arrivo il concorso di progettazione per le 195 scuole innovative

PNRR, in arrivo il concorso di progettazione per le 195 scuole innovative

Il Miur sta per scegliere le aree. Chiusi anche i bandi per mense e palestre. Prorogato al 31 marzo quello per asili e scuole dell’infanzia

Aggiornato al 07/03/2022 Vedi Aggiornamento del 11/10/2022
Foto: Ministro Patrizio Bianchi - www.miur.gov.it
Foto: Ministro Patrizio Bianchi - www.miur.gov.it
di Paola Mammarella
04/03/2022 - Più vicino il concorso di progettazione per la realizzazione delle 195 scuole innovative. Si sono chiusi i termini per la presentazione delle candidature e ora entra nel vivo il processo di selezione delle aree su cui sorgeranno i nuovi edifici scolastici.
 
Chiusi anche i termini dei bandi per la realizzazione di mense scolastiche e palestre. Le misure, finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), hanno riscosso successo tra gli Enti locali, che hanno presentato un elevato numero di candidature. Lombardia e Campania sono le Regioni che hanno presentato il maggior numero di richieste in tutte le linee di finanziamento.

Unica nota fuori dal coro gli asili nido. Rispetto alle risorse stanziate, sono state presentate meno domande, tanto che il Ministero ha deciso di prorogare la scadenza al 31 marzo 2022.
 

195 scuole innovative, in arrivo il concorso di progettazione

Il piano per la realizzazione delle 195 scuole innovative è finanziato con 800 milioni di euro dal PNRR.
 
I termini per l’invio delle candidature sono scaduti l’8 febbraio. In tutto, fa sapere il Miur, sono arrivate 543 domande, per una richiesta di finanziamento pari a 3 miliardi. Le cinque regioni che hanno inoltrato più candidature sono: Campania (95), Lombardia (61), Veneto (47), Emilia-Romagna (45), Toscana (42).
 
Il Miur procederà all’individuazione delle 195 aree dove saranno costruite le nuove scuole e successivamente indirà il concorso di progettazione. 
 


Mense scolastiche, 1088 domande per 581 milioni

Per la costruzione e il miglioramento delle mense scolastiche sono disponibili 400 milioni di euro.
 
Alla scadenza del bando (28 febbraio) sono state presentate 1.088 candidature, per una richiesta che supera i 581 milioni di euro. Le regioni che hanno inoltrato più candidature sono: Lombardia (162), Emilia-Romagna (96), Campania (88), Veneto (87).
 

Palestre, 2859 richieste per 2,8 miliardi

Per la realizzazione e la messa in sicurezza delle palestre scolastiche sono stati stanziati 300 milioni di euro.
 
Le richieste hanno superato abbondantemente le risorse disponibili. Dopo la scadenza del termine del 28 febbraio, il Miur ha contato 2.859 domande. Il totale dei finanziamenti richiesti supera i 2,8 miliardi di euro. Il Miur dovrà quindi procedere ad un ampio lavoro di scrematura.
 
Le cinque regioni che hanno inoltrato più candidature sono: Lombardia (392), Campania (297), Veneto (221), Piemonte (199), Calabria (187).
 

Asili nido, termini prorogati al 31 marzo

Per la realizzazione di asili nido e scuole dell’infanzia sono complessivamente disponibili 3 miliardi di euro: 2,4 miliardi per la fascia 0-2 anni e 600 milioni per la fascia 3-5 anni.
 
Per le scuole dell’infanzia e i poli dell’infanzia sono arrivate 1.223 domande, con una richiesta di finanziamenti pari a oltre 2,1 miliardi di euro. Le regioni che hanno inoltrato più domande sono: Lombardia (163), Emilia-Romagna (134), Campania (113), Toscana (108), Piemonte (92). 
 
Per gli asili nido, su 2,4 miliardi disponibili, sono arrivate richieste per 1,2 miliardi di euro. Il Miur ha quindi deciso di riaprire i termini del bando fino al 31 marzo 2022. Il Miur ha reso noto che sosterrà la partecipazione dei Comuni con webinar e attraverso la task force di esperti dell’Agenzia per la Coesione, anche assicurando ai Comuni più tempo per le verifiche di vulnerabilità. 
 

Edilizia scolastica, Ministro Bianchi: ‘ottima partecipazione’

“Nel complesso abbiamo registrato un’ottima partecipazione - sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi - Dagli Enti locali è arrivata una risposta molto positiva per quanto riguarda in particolare la costruzione di nuove scuole, mense e palestre. Anche per le scuole dell’infanzia abbiamo riscontrato un forte interesse dei territori, in particolare per la costruzione di poli integrati 0-6 anni”.
 
“Abbiamo deciso di prorogare i termini del bando sugli asili nido per consentire una maggiore adesione - continua - Ci sono 2,4 miliardi di risorse a disposizione, un investimento eccezionale che abbiamo voluto con forza per potenziare, soprattutto nelle regioni del Sud, un segmento educativo in cui l’Italia mostra un ritardo rispetto agli altri Paesi Ue. Nelle scorse settimane abbiamo già siglato dei Protocolli d’intesa con la Coesione territoriale, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), il Gestore Servizi Energetici (GSE) e Sport e Salute per sostenere scuole ed Enti locali e rendere più rapido il processo di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Continueremo nei prossimi giorni, coordinando il potenziamento delle azioni della task force dell’Agenzia per la Coesione a sostegno dei Comuni”.
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