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PROGETTAZIONE

Fondo concorsi di progettazione e di idee, CNAPPC: ‘prorogare la scadenza del 18 agosto’

di Rossella Calabrese

Gli architetti chiedono anche di estendere a tutto il territorio nazionale il Fondo destinato ai Comuni fino a 30mila abitanti, delle aree interne, del Sud e di Umbria e Marche

08/07/2022 - Prorogare di almeno 6 mesi la scadenza, fissata al prossimo 18 agosto, entro la quale gli Enti beneficiari, molti dei quali in ritardo, possono accedere al ‘Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale’, al fine di consentire loro di poter usufruire di questa importante misura. Lo chiede Francesco Miceli, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC).
 
“Come abbiamo avuto modo di sottolineare nei contatti avuti con gli organi di Governo, l’istituzione del Fondo rappresenta un passo importante per supportare i Comuni nell'organizzazione e nella gestione dei concorsi che sono uno strumento indispensabile per finanziare le opere pubbliche necessarie e per selezionare la loro qualità”.
 
“Proprio per questo motivo ci auguriamo che si continui su questa strada e che via via si estenda l’utilizzo del Fondo all’intero territorio nazionale in modo che i Comuni e gli Enti pubblici possano disporre delle risorse necessarie per utilizzare lo strumento del concorso di progettazione, con l’obiettivo di realizzare opere importanti per il Paese ed in linea con la strategia del PNRR”.
 


Fondo concorsi di progettazione e di idee, la storia

Ricordiamo che il ‘Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale’ è stato istituito dal Decreto Infrastrutture per il rilancio del processo di progettazione nei territori destinatari: i Comuni sotto i 30.000 abitanti, le Città metropolitane e le Province di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Marche e i Comuni delle aree interne di Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto.
 
Il Fondo ha una dotazione di 161.515.175 euro che sono stati assegnati ai singoli enti sulla base del numero di abitanti, come riportato nella tabella allegata al DPCM 17 dicembre 2021.
 
Le risorse del Fondo devono essere utilizzate dagli enti beneficiari per indire concorsi di idee di progettazione ai sensi del Codice degli Appalti; nei comuni sotto i 5000 abitanti possono essere utilizzate anche per l’affidamento diretto di incarichi per progetti di fattibilità tecnica economica (PFTE).
 
Per partecipare ai concorsi, i PFTE devono essere redatti secondo le Linee Guida messe a punto dai Ministeri per il Sud e la Coesione territoriale e delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili con un decreto interministeriale che illustra i criteri e gli obiettivi generali dei progetti.
 
Le Linee Guida richiamano quelle pubblicate dal MIMS nel luglio 2021 con riferimento ai PFTE necessari per l’affidamento di lavori pubblici connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
 
Entro il 18 agosto 2022 (6 mesi dalla pubblicazione del DPCM), gli enti beneficiari devono indire i concorsi di progettazione e di idee, anche tramite società in house, utilizzando i bandi-tipo messi a punto da Agenzia per la coesione territoriale e Anac. 
  
Le proposte progettuali selezionate diventeranno di proprietà dagli enti beneficiari e potranno essere poste a base di successive procedure finalizzate alla loro realizzazione oppure utilizzate per la partecipazione degli stessi enti ad avvisi o ad altre gare pubbliche.
 

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