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Edilportale Tour, ‘l’edilizia non deve più usare gas, petrolio, carbone’

Edilportale Tour, ‘l’edilizia non deve più usare gas, petrolio, carbone’

‘Ubriacatura’ da bonus e demolizione e ricostruzione tra i temi affrontati ieri a Venezia, negli spazi della Heritage Tower

Aggiornato al 17/11/2022 Vedi Aggiornamento del 07/12/2022
Edilportale Tour, ‘l’edilizia non deve più usare gas, petrolio, carbone’
16/11/2022
Vedi Aggiornamento del 07/12/2022
16/11/2022 - Edilportale Tour è giunto a metà del suo percorso 2022. Venezia ha ospitato la sesta tappa negli spazi della Heritage Tower, un capolavoro architettonico e ingegneristico realizzato nel 1937 all’interno della visione industriale di Porto Marghera avviata vent’anni prima: il Refrigerante Iperbolico.

Uno spazio ideale per confrontarsi con i progettisti dentro una visione di futuro che applichi gli indirizzi della Renovation Wave: la strategia dell’Unione europea per decarbonizzare l’edilizia e raggiungere l’efficientamento energetico e il rinnovamento degli edifici. E i numeri sono enormi: 35 milioni di edifici da ristrutturare entro il 2030, intervenendo sull’involucro edilizio e sull’impiantistica.

L’urgenza è emersa chiara dall’apertura di Norbert Lantschner, ambasciatore Carta della Terra all’Onu, fondatore CasaClima e presidente Fondazione ClimAbita. “Gli edifici rappresentano il 40% del consumo energetico e il 36% delle emissioni di gas a effetto serra. Bisogna cambiare approccio. L’edilizia non deve più usare gas, petrolio, carbone. Come tecnici dobbiamo garantire il comfort tecnico ma limitando al massimo l’impronta inquinante”.

La crisi climatica ed energetica in atto non permettono infatti ulteriori ritardi. “Siamo sull’orlo del baratro” ha aggiunto Lantschner. “E purtroppo neppure la Cop27 in corso in Egitto ci restituirà decisioni importanti per limitari i danni sull’ambiente. Fosse solo perché sono assenti i grandi della Terra: Cina, Russia, India…”.

È comunque vero che gli incentivi in corso hanno permesso di raggiungere alcuni traguardi. Il 34° Rapporto annuale sulla Certificazione energetica degli edifici - diffuso a inizio novembre - evidenzia, per esempio, un miglioramento delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio nazionale. Il Rapporto porta la firma di Enea e Comitato Termotecnico italiano energia e ambiente (CTI). E ha preso in considerazione quasi 1,3 milioni di attestati di prestazione energetica. Il 75% riguarda immobili edificati prima del 1991 e poco più del 3% è riferito a nuove costruzioni. Quasi il 4% si riferisce a riqualificazioni energetiche e meno del 2,5% a ristrutturazioni importanti.

L’andamento economico - tra crescita del settore costruzioni e ‘ubriacatura’ da bonus - è stato al centro dell’intervento di Federico Della Puppa, responsabile Area analisi e strategie della società Smart Land e da sempre impegnato sui temi dello sviluppo sostenibile. “Siamo stati abituati a crescere nella linearità, non eravamo pronti a cambiamenti repentini come avviene da almeno due anni, prima con la pandemia e ora con la guerra” ha affermato Della Puppa. “Basterà qui ricordare le 19 modifiche con decreto alla norma che hanno interessato il 110%, praticamente una modifica ogni sei settimane e mezzo e neppure pensavamo che il Pil sarebbe cresciuto del 6,6%”.

“Allora, forse, non ha più molto senso fare previsioni economiche. È molto meglio cambiare e fare strategie, agendo in modo più flessibile. Non perché ce lo chiede l’Europa ma perché la sentiamo come una nostra responsabilità. Oggi il grande tema è quello del costruito prima degli anni Settanta: il 69% delle abitazioni italiane ha superato i 40 anni, praticamente 7 case su 10. È su queste che è necessario intervenire per andare verso la decarbonizzazione dell’edilizia”.
 
“Inserendo concetti e business di demolizione e ricostruzione, aprendo al grande tema del patrimonio pubblico dismesso, all’economia circolare e all’utilizzo del rifiuto da cantiere che è stato trasformato in inerte grazie ad una delle ultime leggi firmate dal governo Draghi”.

Ad aprire la tappa di Venezia è stato Mariano Carraro, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia, che ha focalizzato il suo intervento sulle criticità che stanno emergendo dal Superbonus e sulla necessità di fare proprio, come professionisti, l’obiettivo della decarbonizzazione dell’edilizia.

La prossima tappa di Edilportale Tour è in programma a Bari il 17 novembre.
 
Edilportale Tour è un’iniziativa di Edilportale in collaborazione con Kone, Bifire e RBM More.

Con la partecipazione di: Samsung Climate Solutions, Concrete, Isolmant, Soprema, Ruegg, Tecno K Giunti, Tecnova, Luxury Windows Italia, Mazzonetto.
  

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Partner: Agorà
Sito ufficiale: http://tour.edilportale.com/
 
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