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Emilia Romagna, proroga del superbonus villette fino al 31 dicembre 2023

Emilia Romagna, proroga del superbonus villette fino al 31 dicembre 2023

Tre mesi in più per unifamiliari e villette, procedura veloce per lavori urgenti sotto i 500.000 euro, bonus fino a 3.000 euro per i lavoratori autonomi

Aggiornato al 25/05/2023 Vedi Aggiornamento del 30/05/2023
Proroga Superbonus Emilia Romagna - Foto: facebook.com/RegioneEmiliaRomagna
Proroga Superbonus Emilia Romagna - Foto: facebook.com/RegioneEmiliaRomagna
di Rossella Calabrese
24/05/2023 - Proroga del superbonus in Emilia Romagna per le villette danneggiate dall’alluvione e impossibilitate a proseguire i cantieri.
 
È una delle misure urgenti contenute nel decreto-legge (bozza entrata in CdM) che stanzia oltre 2 miliardi di euro per l’emergenza alluvione approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Secondo la sintesi diffusa da Palazzo Chigi, sarà prorogato al 31 dicembre 2023 il termine ultimare i lavori agevolati con il superbonus 110% sugli immobili nei territori alluvionati dell’Emilia-Romagna.
 
Tra le altre misure: entrata in vigore anticipata della norma del nuovo Codice Appalti che consente l’immediata esecuzione dei lavori entro 500.000 euro per motivi di somma urgenza; bonus fino a 3.000 euro per i lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività a causa dell’alluvione.
 

Proroga Superbonus Emilia Romagna al 31 dicembre 2023

Ad oggi per le unifamiliari e le unità funzionalmente indipendenti beneficiarie del superbonus 110%, che abbiano completato almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, il termine entro cui sostenere le spese è fissato al 30 settembre 2023 mentre per i condomìni tale termine scade il 31 dicembre 2023.
 
La proroga decisa dal Governo dovrebbe valere quindi solo per le villette situate nei Comuni colpiti il cui elenco sarà allegato al decreto legge. I proprietari di queste abitazioni avranno tre mesi in più di tempo per completare i lavori e pagare le relative fatture.
 

Lavori fino 500.000 euro con procedura di somma urgenza

Il DL prevede l’entrata in vigore da subito dell’articolo 140 del nuovo Codice degli appalti, relativo alle ‘procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile’, che prevede la possibilità di ‘disporre l’immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 500.000 euro o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica e privata incolumità’.
 
“In Consiglio dei Ministri, come MIT abbiamo portato l’entrata in vigore anticipata del codice degli appalti per testare quello che dovrà essere uno strumento che taglierà tempi e burocrazia” ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. “Siamo pronti a investire 1,7 milioni a favore di alcuni piccoli Comuni: si tratta di cifre che possono essere spese immediatamente” e che possono garantire la soluzione definitiva di alcuni problemi come il ripristino di alcune strade.
 


Bonus fino a 3.000 euro per i professionisti

Vengono stanziati 298 milioni di euro per l’introduzione di un’indennità una tantum, fino a 3.000 euro, in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi, che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali.
 

Aiuti per imprese e lavoratori

È prevista la sospensione dal 1° maggio al 31 agosto 2023 dei termini di adempimenti e versamenti tributari e contributivi per datori di lavoro, professionisti, consulenti e Caf, dei termini nei giudizi amministrativi, contabili, militari e tributari, dei termini dei procedimenti amministrativi e la sospensione dei pagamenti delle utenze.
 
Sono stati decisi il rinvio al 31 luglio 2023 delle udienze dei procedimenti civili e penali, la sospensione dei termini processuali e dei giudizi civili e penali, la sospensione dal 1° maggio al 31 agosto 2023 dei termini nei giudizi amministrativi, contabili, militari e tributari e dei procedimenti amministrativi.
 
I lavoratori delle aziende potranno accedere alla Cassa integrazione emergenziale con un unico strumento, di nuova istituzione e per tutti i settori produttivi, compreso quello agricolo, fino a un massimo di 90 giorni e fino a un massimo complessivo di 580 milioni di euro.
 
È previsto l’intervento rafforzato del Fondo centrale di garanzia in favore delle imprese, con copertura di 110 milioni di euro e aumento della garanzia anche fino al 100%, al fine di agevolare una ripresa quanto più possibile rapida delle attività economiche del territorio. Saranno concessi contributi a fondo perduto, tramite Simest S.p.a. e fino a 300 milioni di euro, per i danni subiti dalle imprese esportatrici.
 

Misure urgenti per il territorio

Infine, è attribuito al commissario straordinario siccità il compito di verificare lo stato di efficienza e manutenzione delle opere di drenaggio delle acque meteoriche realizzate sull’intero territorio nazionale. È rifinanziato con 200 milioni di euro il Fondo per le emergenze nazionali per il 2023.
 

Copertura finanziaria delle misure

La copertura finanziaria degli stanziamenti sarà assicurata da estrazioni straordinarie del Lotto e del Superenalotto e dalla vendita dei beni mobili oggetto di confisca amministrativa e dal sovrapprezzo di 1 euro per l’accesso ai musei statali tra il 15 giugno e il 15 settembre 2023.
 
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