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Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata

Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata

Pubblicato il bando. Sopra la piastra gli edifici potranno essere ricostruiti con tecniche tradizionali di muratura

Vedi Aggiornamento del 09/07/2024
Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata
Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata
Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata
Castelluccio di Norcia sarà ricostruita su una piattaforma sismicamente isolata
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 09/07/2024
29/06/2023 - La ricostruzione di Castelluccio di Norcia, la frazione del comune umbro distrutta dagli eventi sismici del 2016, sarà realizzata su una piattaforma sismicamente isolata sulla quale ricostruire gli aggregati di origine storica, in collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e i proprietari degli edifici.
 
Lo ha deciso la Regione Umbria, in accordo con la Struttura del Commissario, il Comune di Norcia e la popolazione locale.
 
“L’idea di ricostruire il centro storico di Castelluccio su piattaforma isolata sismicamente - ricorda il direttore dell’USR Umbria Ing. Stefano Nodessi Proietti - è interessante non solamente per il fatto che le abitazioni verranno messe in sicurezza anche rispetto a probabili eventi futuri, quanto per il fatto che al disopra della piastra potranno essere ricostruiti gli edifici utilizzando tecniche tradizionali di muratura e riutilizzando, ove possibile, le antiche pietre recuperate dopo il crollo”.
 
“È noto, infatti, che - grazie agli isolatori sismici - l’accelerazione che il suolo trasmetterà agli edifici sovrastanti sarà praticamente ridotta di circa 10 volte rispetto a quella che ai medesimi verrebbe trasmessa senza l’impiego di questa tecnologia. Data l’unicità della frazione nursina, si è voluto puntare ad una ricostruzione rispettosa dell’ambiente e dell’identità dei luoghi, ma nello stesso tempo sicura e duratura, in grado di preservare alle future generazioni le caratteristiche di una frazione che è inserita in un contesto di straordinario paesaggistico-ambientale”.
 
I numeri della piastra gradonata di Castelluccio sono i seguenti: 350 metri di perimetro; 6200 metri quadri; 24 metri di dislivello; 17 aggregati; 144 unità immobiliari; 2 edifici di culto oltre a tutte le opere pubbliche primarie, terrazzamenti, sottoservizi e strade.
 


Pubblicato il bando per ricostruire Castelluccio di Norcia

L’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria (USR Umbria) - Servizio Ricostruzione Pubblica ha pubblicato l’avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse ai fini della successiva indizione di apposita procedura negoziata telematica per la conclusione di un Accordo Quadro, con un unico operatore, per i lavori di ricostruzione di Castelluccio di Norcia con particolare riferimento agli edifici pubblici e privati, alle urbanizzazioni primarie e secondarie, comprese le strutture fondali antisismiche e accessorie.
 
Il valore complessivo stimato dell’Accordo Quadro, per una durata di quattro anni, è pari a 68 milioni di euro.
 
Le istanze di partecipazione dovranno essere inoltrate tramite la piattaforma telematica Net4market, secondo le modalità e le tempistiche previste nel Disciplinare telematico e nell’Avviso entro il 18 luglio 2023 ore 17:00.
 
È questo - spiega la Regione Umbria - un concreto passo in avanti di un progetto pilota che, sotto il profilo della sicurezza sismica, della tutela ambientale e del profilo normativo, potrà essere replicato anche altrove confermando così l’Umbria una regione all’avanguardia nelle ricostruzioni post-sisma.

“Castelluccio di Norcia è un gioiello nel cuore dell’Appennino centrale e, purtroppo, uno dei luoghi più colpiti dal sisma del 2016, per la sua vicinanza alla faglia del Monte Vettore - dichiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli -. Per questo, oltre che per la sua piena messa in sicurezza, è stato concepito un progetto all’avanguardia che coniuga una forte dose di innovazione procedurale, attraverso l’Ordinanza speciale dedicata al borgo umbro, ad un laboratorio sperimentale unitario, grazie all’adesione dei proprietari di Castelluccio di procedere alla ricostruzione pubblica anche delle mura private. L’obiettivo è abbattere costi e tempi attraverso un unico e complessivo progetto che permetta alle migliaia di visitatori dei Piani di Castelluccio di tornare a godere di questo luogo unico”.
 
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