Network
Pubblica i tuoi prodotti
Come risolvere lo sfarinamento del tufo a vista

Come risolvere lo sfarinamento del tufo a vista

Leggerezza, lavorabilità, resistenza, valore estetico hanno reso questa pietra naturale un simbolo distinguibile in architettura. Ma la sua porosità può innescare il fenomeno dello spolvero

Interno in tufo faccia a vista | Hotel Masseria Torrepietra | M+T Architetti Montalbò | Tanese | ©Archilovers
Interno in tufo faccia a vista | Hotel Masseria Torrepietra | M+T Architetti Montalbò | Tanese | ©Archilovers
di Rossella di Gregorio
31/07/2023 - Lo sfarinamento del tufo, detto anche spolvero è un processo degenerativo del materiale che genera il suo sgretolamento.
 
Grazie alle sue elevate caratteristiche tecniche come lavorabilità, leggerezza, tenacità e resistenza a compressione, il tufo, rappresenta uno dei prodotti maggiormente utilizzati nell’edilizia. Predominante soprattutto nelle architetture centro meridionali d’Italia.
 

Composizione del tufo

Il tufo, mineralogicamente, è una roccia magmatica, fatta eccezione per i tufi calcarei di origine sedimentaria. È formato prevalentemente da cenere e lapilli, accumulati come sedimenti incoerenti da eventi eruttivi, rinsaldati poi successivamente.
Come risolvere lo sfarinamento del tufo a vista

Masseria Donnagnora | Flore & Venezia architects | ©Archilovers 
 

I colori del tufo

Sono molteplici le caratteristiche che distinguono le tipologie di tufo, ma sicuramente il colore è quella più significativa dato che è associata alla provenienza territoriale.
 
Caratteristico è il tufo bianco della Puglia, da non confondere con la pietra leccese con cui ha in comune tante proprietà; tipicamente giallo è quello napoletano.
 
Di colore grigio è il tufo delle cave tra Verona e Vicenza. Molto diffuso nel Lazio è il tufo color rossastro, mentre è verde quello di Ischia e più scuro quello vesuviano di Ercolano.
 

Umidità e tufo

Il tufo è per sua natura è una roccia naturale porosa; perciò, è traspirante e con grandi proprietà igrometriche; inoltre, la sua struttura granulare offre un’ottima aderenza con la malta e facilità di lavorazione.
 
Tra tutte, la porosità è la caratteristica principale del tufo, che lo rende generalmente non soggetto a problemi connessi con l’umidità di risalita capillare. Tuttavia, il fenomeno può manifestarsi attraverso le malte di allettamento usate per tenere assieme mattoni o blocchi di tufo delle murature.
 
L’umidità può provocare dei processi degenerativi del materiale, come la sfarinatura, che compromette la sua naturale bellezza. Il tufo faccia a vista è infatti un punto di forza per la realizzazione di interni dal gusto semplice e accogliente ed è un valore molto ricercato da artigiani, designer e architetti, come è possibile vedere in questa raccolta di progetti realizzati in Puglia. 

Come risolvere lo sfarinamento del tufo a vista

Mazzarelli Creative Resort | Pleroo Design Studio | ©Archilovers 
 

Soluzioni per lo sfarinamento del tufo faccia a vista

Come si è detto, lo sfarinamento è un processo degenerativo del materiale. La pulverulenza è risolvibile grazie a un intervento consolidante. In commercio ci sono differenti consolidante per pietre naturali.
 
Il trattamento consolidante impartisce una maggiore coesione al supporto e ne riduce lo spolverio.
 
Tutti in generale hanno una capacità di penetrazione e diffusione nei capillari dei tessuti lapidei. Una volta penetrati nel tessuto murario degradato e depauperato degli originari legami connettivi, sono in grado di ricostruire una matrice legante stabile e insolubile. Sono prodotti trasparenti che non determinano variazioni cromatiche della pietra né alterazioni della originaria traspirabilità.
 
Possono avere solo funzione consolidante o anche di idrorepellenza.
 

Abbinare un trattamento idrorepellente

Applicare un prodotto con duplice funzione è sicuramente un vantaggio, il tufo come abbiamo detto è una pietra ad alto assorbimento e quindi facilmente macchiabile.
 
Nei rivestimenti interni, in fase di risanamento del tufo faccia a vista dallo spolvero, è opportuno effettuare un anche un trattamento idrorepellente e/o antimacchia, per ridurre l’assorbimento dello sporco e facilitare la manutenzione ordinaria. Il trattamento può essere fatto con un unico prodotto o con soluzioni aggiuntive.

 
Le più lette