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In vigore i CAM per progettazione parchi giochi, arredi urbani ed esterni

In vigore i CAM per progettazione parchi giochi, arredi urbani ed esterni

Riduzione del consumo di suolo e utilizzo di scarti produttivi, prodotti ricondizionati e materiali ricavati dai rifiuti tra le nuove regole

Vedi Aggiornamento del 08/05/2024
CAM progettazione parchi giochi in vigore - Foto: Jason Finn123RF.com
CAM progettazione parchi giochi in vigore - Foto: Jason Finn123RF.com
di Paola Mammarella
20/07/2023 - Sono operativi a partire da oggi, 20 luglio 2023, i CAM progettazione parchi giochi, arredi urbani ed esterni.
 
È entrato in vigore, dopo 4 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il DM 7 febbraio 2023, che definisce i criteri ambientali minimi per:
- l’affidamento del servizio di progettazione di parchi giochi;
- la fornitura e posa in opera di prodotti per l’arredo urbano e di arredi per gli esterni;
- l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria dei prodotti per l’arredo urbano e degli arredi per gli esterni.
 

In vigore i CAM progettazione parchi giochi, arredi urbani ed esterni

Dal 20 luglio 2023, le gare d’appalto per l’affidamento della progettazione dei parchi giochi, l’acquisto degli arredi urbani ed esterni e l’affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria dei prodotti per gli arredi dovranno richiedere il rispetto dei nuovi CAM.
 


Non si dovranno più considerare i vecchi CAM, contenuti nel DM 5 febbraio 2015, abrogato perché ormai obsoleto rispetto alle nuove norme di settore, al progresso tecnico raggiunto e all’evoluzione dei mercati.
 

I nuovi CAM progettazione parchi giochi, arredi urbani ed esterni

In base ai nuovi CAM, nella progettazione dei parchi giochi si devono proporre soluzioni in grado di limitare il consumo di suolo e valorizzare il patrimonio naturalistico e l’inclusione delle persone con disabilità.
 
La progettazione deve prevedere soluzioni integrate di inserimento paesaggistico- ambientale e controllo microclimatico dei siti, ad esempio con l’utilizzo di pavimentazioni drenanti, rain garden, canali drenanti di accumulo, filtro e lento deflusso, alberature di protezione.
 
Nella scelta dei prodotti, i partecipanti alle gare devono prediligere quelli realizzati col minor impiego di materie prime e quelli ricondizionati equivalenti a quelli di prima immissione in commercio.
 
La scelta deve ricadere su prodotti realizzati con materiali derivanti dalla raccolta dei rifiuti, con sottoprodotti, scarti produttivi riutilizzati all’interno dello stesso sito produttivo o provenienti da altri processi industriali.
 
I materiali devono essere facilmente disassemblati e recuperati al termine della loro vita utile.
 
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