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Abusi edilizi o opere regolari? Occhio all’intervento complessivo

Abusi edilizi o opere regolari? Occhio all’intervento complessivo

La Cassazione spiega che è necessario avere una visione di insieme dei lavori che, da soli, potrebbero non richiedere il permesso di costruire

Vedi Aggiornamento del 18/03/2024
Abusi edilizi valutazione unitaria opere - Foto: yao chin liang123RF.com
Abusi edilizi valutazione unitaria opere - Foto: yao chin liang123RF.com
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 18/03/2024
11/08/2023 - Per capire se sono stati commessi abusi edilizi, le opere realizzate senza permesso non possono essere considerate singolarmente, ma è necessaria la valutazione unitaria. La Corte di Cassazione, con la sentenza 21192/2023, ha spiegato che è necessario avere una visione di insieme dell’intervento.
 

Abusi edilizi, il caso

I giudici si sono pronunciati sul ricorso, presentato dal proprietario di un’abitazione, contro l’ordine di demolizione di una serie di opere realizzate senza permesso di costruire.
 
Le opere, emerse dai sopralluoghi in seguito ad un contenzioso tra vicini, sono:
- pavimentazione esterna;
- parete doccia esterna;
- solaio di un bagno esterno ad un'altezza superiore a quella prevista.
 

 
Secondo i giudici dei precedenti gradi di giudizio, anche se gli interventi non hanno creato nuove superfici o volumi, hanno modificato la tipologia del luogo e impattato sul tessuto urbanistico. Per questo motivo, avrebbero richiesto il permesso di costruire.
 
Secondo il proprietario, invece, la pavimentazione non è stata creata ex novo, ma è il rifacimento di una già esistente. Allo stesso tempo, la creazione della doccia esterna si qualificherebbe come  realizzazione o integrazione di servizi igienico sanitari, quindi come manutenzione straordinaria leggera. Per quanto riguarda il solaio, l’intervento avrebbe modificato una pertinenza urbanistica.
 

Abusi edilizi, valutazione unitaria delle opere

La Cassazione ha respinto il ricorso partendo da una premessa: le opere realizzate devono essere valutate nel loro complesso e non singolarmente.
 
Questo significa che bisogna esaminare l’impatto sul territorio creato da tutti gli interventi e che non è possibile prenderle in considerazione singolarmente.
 
La valutazione unitaria delle opere, come realizzate ed accertate, non consente di scindere l'intervento. Se le singole opere fossero state realizzate da sole, e non insieme alle altre, il responsabile avrebbe potuto evitare la sanzione. Complessivamente, invece, le opere creano un impatto tale da rendere necessario non solo il permesso di costruire, ma anche l’autorizzazione paesaggistica dato il vincolo presente sull’area.
 
La Cassazione ha quindi confermato le sanzioni a carico del responsabile dell’intervento.
 
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