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Piccoli comuni, riaperto il bando da 132 milioni di euro

Piccoli comuni, riaperto il bando da 132 milioni di euro

Proroga motivata dalla necessità di equiparare il ‘progetto di fattibilità tecnico-economica’ redatto secondo il nuovo Codice Appalti al vecchio ‘definitivo’

Vedi Aggiornamento del 26/10/2023
Piccoli comuni, riaperto il bando - Foto: kwangmoo 123rf.com
Piccoli comuni, riaperto il bando - Foto: kwangmoo 123rf.com
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 26/10/2023
13/09/2023 - È stata prorogata a fine ottobre la scadenza entro la quale i piccoli Comuni possono partecipare al Bando per il finanziamento dei progetti per il ‘Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni’. Lo ha deciso il Capo del Dipartimento Casa Italia un decreto che modifica il Bando.
 
In particolare, slitta al 24 ottobre 2023 la scadenza entro la quale i Comuni possono comunicare al Dipartimento Casa Italia il proprio indirizzo PEC per ricevere il link al qual presentare la domanda e, di conseguenza, slitta al 25 ottobre 2023 la scadenza per la presentazione della domanda.
 
L’estensione dei tempi si è resa necessaria dopo una modifica apportata ai criteri di valutazione dei progetti: nell’ambito del “Criterio A - Tempi di realizzazione degli interventi” di cui alla nota metodologica del DPCM 16 maggio 2022, agli interventi presentati con un livello di “progetto di fattibilità tecnico-economica" (PFTE) redatto ai sensi del nuovo Codice Appalti, viene attribuito lo stesso coefficiente di 0,4 del progetto definitivo redatto ai sensi del vecchio Codice Appalti.
 

Piccoli comuni, riaperto il bando da 132 milioni di euro

Di conseguenza, è stato deciso di riaprire fino alle ore 23:59 del 24 ottobre 2023 i termini per la comunicazione della PEC istituzionale per gli Enti che non vi hanno provveduto tra il 15 luglio e il 9 agosto (scadenza inizialmente fissata): i Comuni e le Unioni potranno comunicare il proprio indirizzo di PEC istituzionale all’indirizzo https://bandopiccolicomuni.governo.it.
 

Conseguentemente, il termine per la presentazione delle domande, per i Comuni che hanno già ricevuto il link univoco di inserimento dei dati, è prorogato fino alle ore 23:59 del 25 ottobre 2023
 
Ricordiamo che il Bando da 132 milioni di euro per progetti di investimento pubblico - per tutela dell’ambiente, mitigazione del rischio idrogeologico, promozione dello sviluppo economico e sociale - da inserire nel “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni” è stato pubblicato a luglio 2023.
 
Il Bando è rivolto agli oltre 5.500 Comuni individuati dal Dpcm 23 luglio 2021 che, singolarmente o per il tramite delle Unioni di comuni a cui appartengono, o tramite convenzione, possono presentare un progetto nel limite massimo finanziabile di 700 mila euro
 
Dal 15 luglio al 9 agosto (scadenza inizialmente fissata per la comunicazione della PEC), sono stati 4.394 i Comuni e 129 le Unioni di Comuni che hanno comunicato la propria PEC per poter poi inviare la domanda di inserimento dei progetti nel “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni” (il 79,7% dei 5.515 Comuni destinatari della Legge Realacci, la Legge 158/2017. Questa fase, chiusasi il 9 agosto, è stata riaperta e terminerà il 24 ottobre 2023.
 
Il 7 settembre il Dipartimento Casa Italia ha iniziato ad inviare i link che consentono ai Comuni ‘candidati’ di presentare la domanda. La scadenza per la presentazione della domanda è stata quindi rinviata dal 3 al 25 ottobre 2023.
 
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