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La Realtà Aumentata plasmerà il futuro dell’edilizia?

La Realtà Aumentata plasmerà il futuro dell’edilizia?

Riduzione degli errori e delle interferenze, ottimizzazione dei tempi e dei costi, in altre parole cantieri più smart. I vantaggi e i limiti della tecnologia

Vedi Aggiornamento del 28/03/2024
Ingegnere che svolge verifiche e controlli grazie all'uso della Realtà Aumentata | sornranison prakittrakoon - 123RF.com
Ingegnere che svolge verifiche e controlli grazie all'uso della Realtà Aumentata | sornranison prakittrakoon - 123RF.com
di Rossella di Gregorio
29/09/2023 - La Realtà Aumentata, o Augmented Reality (AR) in inglese, rappresenta una tecnologia immersiva in grado di migliorare significativamente l'esperienza dell’utente finale.
 
L’AR offre l'opportunità di vivere esperienze interattive in un ambiente che appartiene al mondo reale, ma arricchito da dati generati digitalmente, che amplificano l'interazione con gli oggetti circostanti.
 

Differenza tra Realtà Aumentata e realtà virtuale

Nella Realtà Aumentata l’ambiente reale è sempre percepito dall’utente, non è mai oscurato, anzi è arricchito attraverso la sovrapposizione di immagini, testi, tracce audio ecc.
 
La Realtà Virtuale (abbreviata in RV, o in VR, dall'inglese Virtual Reality), invece, simula una realtà artificiale mediante l'utilizzo di computer e l'ausilio di interfacce appositamente sviluppate, che annulla per intero ciò che si trova nell’ambiente reale.
 

Quali sono gli usi della Realtà Aumentata?

Negli ultimi anni l’utilizzo della Realtà Aumentata è cresciuto in modo esponenziale e nei settori più svariati, da quello della moda, a quello dell’educazione scolastica, così come nel campo della medicina e della psicologia; si stima che entro il 2024 ci saranno circa 1,7 miliardi di dispositivi mobili che utilizzeranno la Realtà Aumentata (AR) in tutto il mondo. [1]
 
Questo sta accadendo perché le aziende hanno compreso il potenziale che deriva dall’ottimizzazione della customer experience. Pertanto, si affidano alla Realtà Aumentata e alla Realtà Virtuale al fine di creare relazioni più significative tra consumatore e brand.
 

Come l’AR può influenzare il settore delle costruzioni

L’utilizzo della Realtà Aumentata in edilizia ha interessato in prima battuta il settore dell’interior design.
 
Come non ricordare la svedese IKEA che nel 2017 lanciò IKEA Place, la prima app al mondo di Realtà Aumentata su tecnologia ARKit di Apple e iOS, una piattaforma di sviluppo capace di creare rapidamente e facilmente esperienze AR.
 
Nell’ambito dell’arredamento di interni, la Realtà Aumentata permette, all’utente che vuole ristrutturare la propria casa, di vedere in anteprima la nuova distribuzione degli spazi, l’aspetto che avrebbe un ambiente finito, come un mobile si adatta a una stanza, il colore della vernice sulla parete, il nuovo pavimento in parquet e tanto altro.
 
Negli ultimi anni, e in particolar modo in abbinamento al BIM, la Realtà Aumentata è sempre più applicata al mondo dell’edilizia: si parla infatti di Augmented Reality Construction.
 
Nella Augmented Reality Construction, la progettazione integrata consente di arricchire virtualmente il pacchetto informativo prodotto con il modello BIM.
 
Per gli operatori del settore, ai vari livelli, dal team di progettazione alle squadre in loco, questo vuol dire lavorare in un cantiere molto più smart con conseguenti risparmi in termini di tempi e costi.
 

Augmented Reality Construction, un case study

Nel progetto del V&A Dundee Museum, Arup si è occupata della creazione del modello strutturale della facciata.
 
Comprendendo sin da subito la complessità della struttura e l'impossibilità di affidarsi a strumenti tradizionali, Arup ha prodotto un modello digitale 3D, l'unico in grado di dare una rappresentazione chiara e completa della facciata.
 
In questo progetto sono state sfruttate con successo le potenzialità offerte sia dalla AR che dalla VR. Queste innovazioni tecnologiche hanno consentito un'ampia esplorazione dell'edificio in un ambiente digitale su vasta scala, dimostrandosi strumenti fondamentali per la validazione di alcune procedure come:
 
  • Il posizionamento corretto dei casseri dei muri esterni;
  • La rimozione delle opere provvisionali, casseforme e puntelli, prevedendo il percorso di carico ed evitando la formazione di crepe di assestamento;
  • Il posizionamento degli elementi prefabbricati in cls in facciata.
 
L'utilizzo di queste risorse ha favorito la sincronizzazione tra le diverse entità coinvolte nel processo edilizio e l'ottimizzazione dell'uso di tutti gli spazi disponibili per l'installazione degli impianti.
 
Sono state condotte anche analisi strutturali sul modello BIM al fine di esaminare le risposte della struttura sotto carichi specifici, con l'obiettivo di ottimizzare l'impiego dei materiali costituenti.
 
Tutto questo ha limitato possibili errori di esecuzione e danni e ha ridotto notevolmente i tempi di lavorazione.
 

I vantaggi della Realtà Aumentata nelle costruzioni

Integrare il modello BIM con la Realtà Aumentata consente di:
 
  1. Acquisire una comprensione più approfondita delle relazioni spaziali dell'opera, calcolando accuratamente le dimensioni e visualizzando in modo completo il progetto.
  2. Identificare e correggere eventuali errori o interferenze.
  3. Prendere decisioni rapide e accurate direttamente sul campo e, di conseguenza, apportare modifiche al modello BIM direttamente in loco, visualizzando nell’immediato come queste si integrano o interferiscono con il progetto.
  4. Ottimizzare il tempo e risparmiare denaro: la Realtà Aumentata consente ai professionisti di ispezionare il cantiere da remoto, come se fossero lì di persona. In questo modo gli operatori in cantiere (DL, CSE, capocantiere) e i progettisti in studio possono rapidamente confrontare il modello BIM con la struttura fisica, catturando immagini di questa sovrapposizione e condividendo immediatamente le informazioni. La possibilità di risolvere i problemi e correggere errori in tempo reale senza dover rimandare permette di abbattere notevolmente i tempi e i costi solitamente richiesti per affrontare le questioni direttamente sul campo.
 

Quali sono i limiti alla diffusione della Realtà Aumentata

L'impiego della Realtà Aumentata applicata all'intero ciclo di vita della costruzione ha il potenziale per migliorare la produttività dei lavoratori e ridurre i costi legati a interferenze scoperte in ritardo o a modifiche apportate su un cantiere già in corso.
 
Tuttavia, la sua diffusione è ancora limitata. In primo luogo, perché l'insufficiente formazione porta a considerarla come una tecnologia non del tutto matura. La resistenza al cambiamento rende gli operatori riluttanti nell’adozione di nuove tecnologie come la Realtà Aumentata.
 
L’altro motivo è sicuramente il costo elevato associato all'implementazione di questa tecnologia. I Device che supportano la tecnologia, come smartphone e tablet, oppure i più sofisticati smart-glasses o i bracciali hi-tech, possono essere costosi, e la creazione di contenuti AR personalizzati richiede investimenti significativi. Molte piccole imprese del settore delle costruzioni non sono in grado di sostenere tali costi.
 
Gli operatori e i lavoratori edili devono imparare a utilizzare correttamente le apparecchiature AR e comprendere come integrare la tecnologia nel loro flusso di lavoro. Questo può richiedere tempo e risorse considerevoli.
 
Infine, il cantiere così come è attualmente concepito, non è ancora pronto ad accogliere questa nuova tecnologia perché l’utilizzo dell’Augmented Reality richiede una connessione WLAN e Internet stabile, spesso neanche presente in cantiere.
 
 
 
[1] https://www.statista.com/statistics/1098630/global-mobile-augmented-reality-ar-users/
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