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Controllo zonificato della temperatura per ridurre le emissioni di CO2 fino al 49%

Controllo zonificato della temperatura per ridurre le emissioni di CO2 fino al 49%

Uno studio di Airzone rivela come ottimizzare efficienza energetica, risparmio e classe energetica degli edifici, grazie alla zonificazione termica

25/10/2023 - Proprio in questi giorni in numerose zone d’Italia si riaccendono i riscaldamenti, e con loro si riaccende il dibattito sull’efficientamento energetico degli edifici. L'iniziativa "Fit for 55" dell'Unione Europea e la revisione della Direttiva sull’efficienza energetica nell'edilizia (EPBD) hanno posto obiettivi audaci per la riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Una parte cruciale di questa iniziativa coinvolge il settore edilizio, spingendo verso un'efficienza energetica e una ristrutturazione sostenibile del patrimonio esistente.
 
L'impegno nell'ambito della sostenibilità e dell'efficienza energetica sta dunque guidando un'ondata di innovazioni nel settore edilizio. In un recente studio presentato al 39° Convegno Nazionale Aicarr, la zonificazione termica, ovvero il controllo individuale della temperatura in ogni area dell'edificio, emerge come una risposta concreta all’esigenza di risparmio energetico e riduzione delle emissioni.
 
Lo studio, redatto dall’Università di Malaga in collaborazione con gli esperti della climatizzazione Airzone, esplora approfonditamente il ruolo della zonificazione termica nell'efficienza energetica di un edificio, svelando come l'adozione di un sistema di controllo zonificato e un sistema inverter canalizzato possano non solo migliorare il comfort termico, ma anche contribuire significativamente al miglioramento della classe energetica degli edifici e alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2.
 
I dati che emergono dallo studio evidenziano che l'adozione del sistema di controllo zonificato potenzia l'efficienza energetica in tutte le circostanze simulate. In molte di queste, si registra un avanzamento di ben due gradini nella classificazione energetica. Tale avanzamento si manifesta con particolare intensità in strutture con scarso isolamento termico ed elevato consumo energetico, traducendosi in una considerevole riduzione delle emissioni di CO2, che raggiunge il 49%.
 
"Airzone è da sempre guidata da un forte impegno verso la sostenibilità. I nostri prodotti non solo rispecchiano le attuali normative europee, ma spesso le anticipano. È per noi motivo di orgoglio vedere come le nostre soluzioni abbiano un impatto diretto e positivo nell'ambito dell'efficienza energetica e della salvaguardia ambientale” dichiara Davide Truffo, Responsabile Business Development and Training Airzone Italia. “La nostra abitazione è al centro delle esistenze di ciascuno di noi e la possibilità di vivere in spazi che non solo ci proteggono e ci confortano, ma che lo fanno in modo energeticamente efficiente e rispettoso dell'ambiente, è un obiettivo che ora, più che mai, è alla nostra portata”.
 
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