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Asili Nido, aperto il bando per il nuovo Piano

Asili Nido, aperto il bando per il nuovo Piano

Entro il 30 maggio i Comuni beneficiari possono richiedere i 734,9 milioni di euro. I lavori andranno aggiudicati entro il 31 ottobre 2024

Vedi Aggiornamento del 18/06/2024
Asili Nido, aperto il bando per il nuovo Piano - Foto: leikapro 123rf.com
Asili Nido, aperto il bando per il nuovo Piano - Foto: leikapro 123rf.com
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 18/06/2024
22/05/2024 - Entro le 18,00 del 30 maggio 2024, i 1868 Comuni e i 14 Comuni capoluogo delle aree metropolitane beneficiari del nuovo Piano Asili Nido possono partecipare al bando da 734,9 milioni di euro finanziato dal PNRR.
 
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha pubblicato il Bando Asili Nido 15 maggio 2024 in attuazione del DM 79 del 30 aprile 2024, per consentire la costruzione di nuovi asili nido e la riconversione di edifici pubblici non già destinati ad asili nido.

Il nuovo Piano Asili Nido individua 1868 Comuni beneficiari (Allegato 4) e destina loro oltre 572 milioni di euro. Alle 14 città metropolitane (Allegato 3) sono assegnati oltre 89 milioni di euro, per attivare e potenziare gli asili nido, a prescindere dal livello di copertura del servizio già raggiunto.
 
I Comuni degli allegati 3 e 4 sono ordinati sulla base della popolazione residente complessiva, della popolazione nella fascia di età 0-2 anni e della copertura del servizio asilo nido, tenuto conto anche dei nuovi posti già autorizzati e in fase di realizzazione nell’ambito dei precedenti bandi.
 
I Comuni saranno finanziati nei limiti delle risorse disponibili, garantendo complessivamente una percentuale di almeno il 40% per i comuni delle regioni del Mezzogiorno.  

Vai al Bando Asili Nido 15 maggio 2024

 


Asili Nido, i termini per la presentazione delle domande

Nell’Allegato 4, 387 Comuni sui 1868 totali sono sopra una linea rossa; nell’allegato 3 invece, tutte e 14 le città metropolitane sono sopra la linea rossa. Il bando prevede che i Comuni posizionati sopra la linea rossa sono finanziati ma devono comunque aderire alla procedura per confermare il finanziamento. In mancanza di adesione, i Comuni non riceveranno i finanziamenti.
 
I comuni dell’Allegato 4 posizionati sotto la linea rossa devono presentare ugualmente la propria adesione, perché possono essere finanziati con le economie del piano, per scorrimento o in caso di risorse aggiuntive che saranno previste. Non saranno previste ulteriori procedure di adesione e gli enti che non aderiranno a questa procedura non saranno presi in considerazione in caso di scorrimenti o di ulteriori risorse disponibili.
 
I Comuni inseriti negli allegati 3 e 4 che partecipano singolarmente possono presentare l’adesione dalle ore 12.00 del 17 maggio 2024 alle ore 18.00 del 30 maggio 2024.
 
I Comuni non inseriti nell’allegato 4 che hanno una copertura del servizio 0-2 anni inferiore al 33% e una popolazione nella fascia di età 0-2 anni inferiore a 60 bambini e che intendono partecipare in forma aggregata, possono farlo dalle ore 12.00 del 21 maggio 2024 alle ore 18.00 del 30 maggio 2024.
 
I Comuni inseriti nell’allegato 4 che intendono partecipare in forma aggregata e in convenzione con altri comuni limitrofi possono candidarsi dalle ore 12.00 del 21 maggio 2024 alle ore 18.00 del 30 maggio 2024.
 
Per tutti i comuni - indipendentemente dagli allegati 3 e 4 - che intendono presentare nuova candidatura per la realizzazione di nuovi posti nella fascia di età 0-2 anni, la finestra di presentazione delle domande va dalle ore 10.00 del 30 maggio 2024 alle ore 18.00 del 7 giugno 2024.

Per aderire al nuovo Bando Asili Nido, i Comuni beneficiari devono accedere al sistema informativo predisposto, attraverso il link del portale del Ministero dell’istruzione e del merito dedicato al PNRR https://pnrr.istruzione.it/.
 
Con il nuovo Piano, il Governo punta a garantire la realizzazione di nuovi posti di asili nido di età 0-2 anni, utili per il raggiungimento del target finale dei 150.480 nuovi posti.
 


Asili Nido, gli interventi finanziabili

Sono finanziabili interventi relativi esclusivamente alla costruzione, all’ampliamento funzionalmente autonomo e strutturalmente indipendente di edifici esistenti e alla riconversione di edifici pubblici non già destinati ad asilo nido, tutti finalizzati necessariamente alla creazione di nuovi posti nella fascia di età 0-2 anni.
 
Non sono ammessi interventi di messa in sicurezza e riqualificazione di edifici già adibiti ad asilo nido né incrementi di costi di interventi già finanziati anche nell’ambito del PNRR.
 
I progetti devono rispettare le norme tecniche di settore. Le strutture destinate ad asili nido devono essere collocate preferibilmente al piano terra. Nei piani seminterrati e interrati possono essere collocati solo locali adibiti a deposito, magazzino, servizi igienici e spogliatoi per il personale. In tutti gli edifici si deve garantire l’adattabilità della struttura socio-educativa ai soggetti con disabilità e deve essere garantita la piena accessibilità agli spazi comuni interni all’edificio.
 
Gli enti locali si impegnano a mantenere la destinazione d’uso educativo per gli edifici interessati dagli interventi di cui al presente Avviso e a garantire la funzionalità degli stessi per un periodo minimo di 5 anni dalla liquidazione finale dei finanziamenti concessi.
 
Per essere finanziati, i progetti devono rispettare il costo parametrico di 24.000,00 euro a nuovo posto per le nuove costruzioni, per gli ampliamenti e per le riconversioni che prevedono demolizioni e ricostruzioni di edifici non già destinati ad asili nido, e di 20.000,00 euro a nuovo posto nel caso di riconversioni di edifici esistenti non già destinati ad asilo nido.
 
Le spese ammissibili sono: lavori, incentivi per funzioni tecniche, spese tecniche per incarichi esterni, imprevisti, pubblicità, altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici.
 
I lavori relativi alla tipologia di intervento proposto devono essere aggiudicati entro il 31 ottobre 2024 e terminati entro e non oltre il 31 marzo 2026. 
 
Se l’importo dei lavori è maggiore o uguale a euro 500.000,00 mila euro, il Comune potrà richiedere il supporto tecnico operativo di Invitalia per la centralizzazione delle procedure di appalto.
 
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