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Asili nido, ecco il nuovo Piano da 734,9 milioni di euro

Asili nido, ecco il nuovo Piano da 734,9 milioni di euro

Individuati 1868 Comuni beneficiari. Alle 14 città metropolitane è riservata una quota, a prescindere dal livello di copertura

Vedi Aggiornamento del 18/06/2024
Asili nido, nuovo Piano da 734,9 milioni di euro - Foto: loft39studio 123rf.com
Asili nido, nuovo Piano da 734,9 milioni di euro - Foto: loft39studio 123rf.com
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 18/06/2024
06/05/2024 - Il Ministro dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha firmato il decreto per un nuovo Piano Asili Nido da 734,9 milioni di euro.
 
Il Piano - spiega il Ministero - è in linea con gli obiettivi del PNRR e punta a incrementare i posti degli asili nido al fine di migliorare l’offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie.
 

Piano Asili nido da 734,9 milioni di euro

La nota del MIM aggiunge che il decreto, oltre ad accertare e mobilitare le risorse disponibili, definisce i criteri di riparto delle stesse tra i Comuni, tenendo conto dei dati ISTAT relativi all’attuale copertura del servizio nella fascia 0-2 anni, alla popolazione residente e al numero dei bambini nella fascia di età 0-2 anni.
 
In base ai progetti finanziati con il precedente bando, e tenendo conto dell’incremento complessivo dei prezzi e delle valutazioni della Commissione europea svolte in sede di verifica della milestone europea del PNRR di giugno 2023, è stato definito un costo parametrico applicabile alla realizzazione e costruzione di nuovi asili, nonché alla riconversione di edifici e immobili non già destinati ad asili. Tale costo è stato quantificato in 24.000 euro per ciascun posto in caso di nuova costruzione e in 20.000 in caso di riconversione.
 
I criteri descritti hanno consentito di individuare un elenco di 1868 Comuni beneficiari e di quantificare l’importo spettante in base al numero minimo di posti da attivare (Allegato 4). A questi Comuni sono destinati oltre 572 milioni di euro.
 
Le 14 città metropolitane, in considerazione dell’estensione territoriale di tali aree, avranno tutte a disposizione una quota di risorse, pari a oltre 89 milioni di euro, per attivare e potenziare gli asili nido, a prescindere dal livello di copertura del servizio già raggiunto per la fascia di età 0-2 anni (Allegato 3).
 
Per l’autorizzazione degli interventi sarà avviata una procedura di adesione per i Comuni inseriti nell’elenco.
 
In ogni caso, potranno candidarsi anche Comuni più piccoli di quelli individuati, e con una minore popolazione residente nella fascia 0-2 anni, aggregandosi con Comuni limitrofi mediante convenzione, in modo da garantire una gestione congiunta più efficace e sostenibile del servizio. A questi Comuni sono desinati oltre 73 milioni di euro.

Gli enti locali sono chiamati ad attivare, tramite il sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito, una procedura di adesione nel corso della quale possono richiedere il supporto tecnico operativo di Invitalia per la gestione dell’affidamento dei lavori.
 
Entro il 31 maggio 2024, l’Unità di missione per il PNRR presso il MIM dovrà completare l’istruttoria e l’autorizzazione degli interventi ammessi a finanziamento. I lavori dovranno essere aggiudicati entro il 31 ottobre 2024.
 

Scarica il nuovo Piano asili nido

 


Ministro Valditara: ‘fondamentale per ridurre le disparità dei punti di partenza’

“Si tratta di un investimento a cui attribuiamo un valore strategico per la qualità del sistema scolastico, e non solo. Il nostro obiettivo è ampliare un servizio fondamentale per ridurre le disparità dei punti di partenza, venendo incontro nel contempo alle esigenze delle famiglie e in particolare delle donne, a cui offriamo uno strumento in più per la conciliazione tra lavoro e maternità” - ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
 
“Come con il precedente Piano” - ha aggiunto il Ministro - “contiamo di raggiungere il massimo risultato anche grazie alla semplificazione di norme e procedure, accompagnata da un costante supporto alle amministrazioni coinvolte, presupposti decisivi per riuscire a cogliere le opportunità del PNRR”.
 
I 734,9 milioni di euro di questo nuovo Piano - ha spiegato il Ministro Valditara - “derivano in parte da economie del precedente Piano varato lo scorso anno e, in misura altrettanto rilevante, da fondi ulteriori recuperati nel bilancio dello stesso Ministero. Uno sforzo notevole per incrementare i nuovi posti già realizzati e per raggiungere il target europeo del PNRR” sottolinea il MIM. 
 

Asili nido, i Bandi emanati e annunciati

In realtà lo scorso anno, a luglio, il Ministro agli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, aveva annunciato un nuovo Bando per gli asili nido. Nelle settimane precedenti il Governo Meloni aveva ridimensionato gli obiettivi, anche a causa degli aumenti dei costi delle materie prime a causa della guerra Russia-Ucraina.
 
Ma Bruxelles aveva bocciato il Piano perché il Governo aveva conteggiato come nuovi i posti attuali in asili nido oggetto di ristrutturazione. La Commissione aveva invece chiesto all’Italia di computare come nuovi soltanto i posti creati ex-novo.
 
Questo richiedeva ovviamente risorse aggiuntive. Per cui il Governo italiano prese due decisioni: ​ridurre il target finale di asili nido e scuole dell’infanzia da 264.480 a 150.480 posti, e stanziare 921 milioni di euro aggiuntivi. Di conseguenza l’annuncio di Fitto di un nuovo Bando.
 
I precedenti Bandi sono stati invece emanati nel 2021: il bando da 700 milioni di euro pubblicato a marzo 2021 per messa in sicurezza, ristrutturazione o costruzione di asili nido e scuole dell’infanzia, e il bando PNRR da 3 miliardi di euro di fine 2021 per la realizzazione di nuovi spazi o per la messa in sicurezza di asili nido e scuole dell’infanzia esistenti, entrambi rivolti ai Comuni.
 
La graduatoria è stata approvata definitivamente a ottobre 2022; i Comuni hanno avviato le progettazioni e molti di essi hanno demandato le gare ad Invitalia. Ad oggi moltissimi asili nido sono in fase di costruzione.
  
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