15/01/2025 - Le
Clean Tech, abbreviazione di
Clean Technologies, si riferiscono al settore delle
'tecnologie pulite', ovvero un insieme di tecnologie, processi e prodotti progettati per ridurre o eliminare gli impatti ambientali negativi, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse naturali e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Si tratta di soluzioni innovative che interessano vari settori, tra cui l'
energia, l'
edilizia, i
trasporti e la
gestione dei rifiuti, con un focus particolare sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Le Clean Tech vengono spesso chiamate anche Climate Tech, sebbene questi termini si riferiscano a concetti differenti.
Differenza tra Clean Tech e Climate Tech
Le Clean Tech, come abbiamo visto, comprendono un ampio insieme di tecnologie, processi e materiali progettati per ridurre gli impatti ambientali negativi, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse naturali e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Le Climate Tech, invece, si focalizzano su soluzioni tecnologiche mirate a contrastare e mitigare il cambiamento climatico. Questo termine, più recente, riflette l’urgenza di combattere gli effetti del riscaldamento globale attraverso interventi specifici.
In pratica, le Clean Tech hanno un campo di applicazione più ampio, che include settori come energia, acqua, materiali e gestione dei rifiuti, con un approccio preventivo volto a ridurre l’impatto ambientale complessivo.
Al contrario, le Climate Tech operano su ambiti più specifici, come la riduzione delle emissioni di gas serra e l’adattamento ai cambiamenti climatici, adottando un approccio reattivo per rispondere alle sfide già in corso.
Un esempio pratico in edilizia può chiarire meglio questa distinzione. Le Clean Tech includono l’uso di materiali a basso impatto ambientale, sistemi di gestione energetica e fonti rinnovabili. Le Climate Tech, invece, comprendono tecnologie per la decarbonizzazione degli edifici e soluzioni per aumentare la resilienza delle strutture agli eventi climatici estremi, come inondazioni o ondate di calore.
Le Clean Tech in edilizia
L’uso delle
Clean Tech sta prendendo sempre più piede anche nel
settore edile, grazie alla spinta determinata da un maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale e alla necessità di adottare scelte che possano mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
Nel settore delle costruzioni le Clean Tech sono legate alla progettazione e costruzione di edifici e città più efficienti, sostenibili e a basso impatto ambientale, promuovendo la ricerca, l’utilizzo e la diffusione di:
Alcuni esempi concreti di Clean Tech includono tecnologie in grado di purificare l’aria che respiriamo nelle case e negli uffici, migliorando la qualità degli ambienti. Altri sviluppano sistemi innovativi per l'uso efficiente di energia, acqua e illuminazione, riducendo gli sprechi e ottimizzando le risorse. Ci sono anche soluzioni che catturano l'energia del vento, anche quello che soffia a bassa quota tra i palazzi, i tetti e i terrazzi delle città, ampliando le possibilità di sfruttamento delle risorse naturali.
Questo panorama ha dato vita a nuove opportunità di business, alla nascita di numerose startup e ha attirato l'attenzione crescente degli investitori, contribuendo alla formazione di un ecosistema dinamico e in rapida evoluzione.
Clean Tech, quale i vantaggi per l’edilizia?
Le Clean Tech possono portare molteplici vantaggi all’edilizia.
Tecnologie come l’isolamento avanzato e i sistemi di gestione energetica riducono i costi operativi degli edifici producendo una notevole
riduzione dei consumi energetici. Materiali sostenibili e tecnologie innovative contribuiscono a limitare le emissioni di gas serra arrecando un
minore impatto ambientale.
Soluzioni come il controllo termico, acustico e della qualità dell'aria migliorano il
comfort abitativo. Edifici sostenibili e certificati (es. LEED, BREEAM) hanno maggiore valore sul mercato immobiliare.
In ultimo Tech aiutano a soddisfare i requisiti sempre più stringenti delle normative ambientali e di efficienza energetica.
Clean Tech esempi
Il numero di progetti e startup innovative nel settore CleanTech & Energy è in costante crescita, a dimostrazione dell’interesse crescente verso soluzioni sostenibili ed efficienti.
Un dato significativo arriva dal
PNICube, la Rete Nazionale degli Incubatori Universitari e delle Start Cup Competition, che organizza il Premio Nazionale per l'Innovazione.
Nella sola edizione del 2024, ben il 25% dei progetti candidati erano focalizzati sulla CleanTech, confermando il forte impegno del settore nella direzione della sostenibilità.
B-ME è stato il progetto vincitore della categoria, esso rivoluziona il mondo dei sistemi di accumulo elettrochimico di energia. Si tratta del primo elettrodo bio-derivato e circolare a base di biopolimeri e carbonio nano-strutturato, una soluzione innovativa e sostenibile per il settore dell'energy storage.
Altri progetti, con un riscontro particolare nell'edilizia, includono:
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Spin Life, che sviluppa rivestimenti fotocatalitici per migliorare la salubrità degli ambienti, sia interni che esterni.
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Sustainable Constructions, che promuove l’uso di materiali locali e sostenibili nella stampa 3D per la costruzione, riducendo l’impatto ambientale del settore edile.
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U-Climat, un servizio che combina dati satellitari e intelligenza artificiale per valutare il rischio ambientale derivante dai cambiamenti climatici, supportando le assicurazioni nella gestione dei rischi.
Un ulteriore esempio virtuoso di supporto alla ricerca è il
Progetto Integrato di Filiera Cleantech & Green Building 2023-2025, finanziato dal PR FESR 2021-2027 della Regione Piemonte e realizzato tramite Ceipiemonte, attualmente aperto.
Questo programma ha già finanziato progetti innovativi, tra cui:
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Enerbrain, che utilizza soluzioni intelligenti in Cloud e tecnologie IoT per ottimizzare il consumo energetico degli impianti HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento) in ambienti industriali, pubblici e commerciali.
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Ecolumiere, soluzioni di illuminazione LED intelligenti brevettate da Neodelis, in grado di gestire autonomamente il contenimento dei consumi in uffici, ospedali, strutture sportive e edifici pubblici, adattandosi alle condizioni ambientali grazie alla loro capacità di comunicare tra loro.
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CliCK e
TraCK di Waterview. Il primo è una soluzione di video analitica e intelligenza artificiale che trasforma le telecamere di videosorveglianza in sensori in grado di raccogliere anche dati meteorologici. Il secondo è una suite di funzionalità di visual intelligence per la gestione delle reti stradali, che migliora la sicurezza e l’efficienza del traffico.
Questi esempi evidenziano come le Clean Tech stiano giocando un ruolo fondamentale nell'innovazione tecnologica e nella transizione verso un’edilizia più sostenibile ed efficiente, alimentando un ecosistema in forte espansione e attirando investimenti per il futuro.