Add Impression
Network
Pubblica i tuoi prodotti
206,8 milioni per antincendio e messa in sicurezza delle scuole
di Nicola Damato

206,8 milioni per antincendio e messa in sicurezza delle scuole

Risorse aggiuntive ai 223,7 mln già stanziati per scorrimento graduatorie approvate, di cui il 43,4% al Mezzogiorno. Chiusura lavori entro fine 2026

Aggiornato al 13/01/2026
Bando per antincendio e sicurezza edilizia scolastica - Foto: photobear 123rf.com
Bando per antincendio e sicurezza edilizia scolastica - Foto: photobear 123rf.com
di Nicola Damato Aggiornato al
Il Ministero dell’Istruzione stanzia altri 206,8 milioni di euro per l'adeguamento antincendio e gli interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici, che si aggiungono ai precedenti 223,7 milioni per consentire lo scorrimento delle graduatorie e ampliare la platea degli istituti coinvolti.

Il decreto, firmato lo scorso 29 dicembre 2025 dal ministro Giuseppe Valditara, si rivolge pertanto a progetti già considerati cantierabili in tempi brevi, con più del 43,4% dei fondi destinato agli enti locali del Mezzogiorno.
 

Il decreto da 206,8 milioni: obiettivi e impostazione operativa

Il provvedimento ha l'obiettivo di rafforzare un investimento già avviato con il DM 21 novembre 2025 n. 229: invece di aprire nuovi iter, si estende la copertura economica a progetti che erano stati valutati positivamente, ma rimasti esclusi per esaurimento delle risorse. 

La priorità rimane quella di rendere gli edifici più sicuri e conformi alle prescrizioni vigenti, intervenendo su criticità con impatto immediato. 

Nello specifico, i fondi sono orientati a:

• adeguamento alla normativa antincendio, con interventi su compartimentazioni, vie di esodo, segnaletica, sistemi di allarme e riqualificazione di impianti obsoleti;

• messa in sicurezza urgente di elementi strutturali e impiantistici che compromettono la fruibilità quotidiana degli spazi;

• impostazione di “pacchetti” di lavori integrati (antincendio + sicurezza), così da risolvere più criticità con un unico cantiere, riducendo tempi e interferenze.

Più del 43,4% delle risorse stanziate, come evidenziato dal ministro, sono rivolte agli enti locali del Mezzogiorno, un livello più alto rispetto al vincolo minimo previsto nel precedente decreto, fissato al 40%, a testimonianza della necessità di intervento su di un patrimonio scolastico spesso più vetusto e meno manutenuto, dove la carenza di investimenti ha rallentato l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio. 
 

Appalti e fine lavori entro il 2026

Le scadenze sono, di fatto, quelle indicate nell’Avviso pubblico del Ministero del 26 novembre 2025, che disciplinava la procedura e da cui derivano le graduatorie, oggetto di scorrimento:

• appalto e aggiudicazione entro il 30 aprile 2026;

• ultimazione degli interventi entro il 31 dicembre 2026.

 

Dal decreto al piano nazionale: 12 miliardi e circa 10.000 edifici coinvolti

Lo stanziamento da 206,8 milioni, che segue il precedente da 223,7 milioni, si inserisce in un programma complessivo di circa 12 miliardi di euro, alimentato da risorse ministeriali e PNRR, con l’obiettivo di intervenire su circa 10.000 edifici scolastici. 

Il perimetro non riguarda solo antincendio e sicurezza: include anche nuove scuole e interventi su asili, mense e palestre.

In questo contesto, il precedente finanziamento ha consentito il finanziamento di 1.155 interventi, ma i dati di Ecosistema Scuola sulla dimensione dell'urgenza rimangono allarmanti: una quota rilevante di edifici non è in regola, molti plessi non hanno concluso l’iter di adeguamento e di messa in sicurezza dei solai, e gli interventi di manutenzione straordinaria restano parziali.

La sfida sarà quindi capitalizzare queste risorse per interventi mirati, capaci di risolvere, ove possibile, o almeno tamponare le criticità più gravi e avvicinare il parco scolastico italiano agli standard richiesti dalla normativa antincendio, purtroppo ancora lontani allo stato attuale.
Le più lette