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Porticcioli e borghi marinari: un bando per progetti nei piccoli Comuni

Porticcioli e borghi marinari: un bando per progetti nei piccoli Comuni

Il Dipartimento per le politiche del mare seleziona proposte per la riqualificazione di approdi e porticcioli in Comuni fino a 30.000 abitanti. Domande entro il 17 febbraio 2026

Bando per porticcioli e borghi marinari - Foto: giuseppemasci 123rf.com
Bando per porticcioli e borghi marinari - Foto: giuseppemasci 123rf.com
di Rossella Calabrese
07/01/2026 - Il Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un Avviso per selezionare proposte progettuali finalizzate al finanziamento di interventi di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari localizzati nel territorio di Comuni litoranei italiani, Unioni di Comuni, Comunità isolane e di arcipelago con popolazione residente non superiore a 30.000 abitanti.
 
L’Avviso definisce modalità e criteri per presentare proposte che puntino alla riqualificazione urbanistica, ambientale e funzionale delle strutture portuali e dei borghi marittimi, con attenzione alla mitigazione dei rischi naturali, alla vivibilità e allo sviluppo economico e turistico sostenibile delle aree costiere.
 

A chi è rivolto: soggetti ammessi e requisito demografico

Possono partecipare come proponenti:
- Comuni litoranei;
- Unioni di Comuni;
- Comunità isolane e di arcipelago;
- strutture sanitarie e scolastiche pubbliche situate nei territori dei Comuni ammissibili, purché titolari o gestori delle aree pubbliche o delle zone urbane costiere oggetto degli interventi.
 
Il requisito comune è la popolazione residente fino a 30.000 abitanti.
 
I due lotti di intervento: come scegliere tra Lotto A e Lotto B
Le proposte devono rientrare in uno dei due lotti previsti, che orientano in modo diverso la natura degli interventi e, di conseguenza, l’impostazione del progetto.
 

Lotto A: progetti su porticcioli e approdi turistici e pescherecci

Il Lotto “A” riguarda progetti di sviluppo, valorizzazione, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli e approdi (turistici e pescherecci). Gli interventi puntano, tra le altre cose, a:
- messa in sicurezza delle strutture portuali e delle aree demaniali marittime;
- miglioramento della mitigazione dei rischi naturali;
- incremento della vivibilità locale e dello sviluppo economico e turistico sostenibile;
- efficientamento energetico di edifici e impianti;
- installazione di fonti rinnovabili;
- tutela dei fondali marini.
 
Qesto lotto richiama una lettura integrata tra opere portuali, spazi di servizio, connessioni con il tessuto urbano e misure di resilienza costiera.
 


Lotto B: progetti sui borghi marinari

Il Lotto “B” è dedicato allo sviluppo e al recupero dei borghi marinari, con interventi mirati a:
- recuperare o potenziare infrastrutture urbane;
- valorizzare il patrimonio edilizio storico, sociale e culturale;
- intervenire sulle architetture tipiche (facciate, pavimentazioni, spazi pubblici);
- migliorare mitigazione dei rischi naturali, accessibilità e mobilità;
- aumentare il godimento dei servizi primari e la vivibilità urbana;
- promuovere spazi pedonali, servizi e soluzioni di mobilità sostenibile;
- realizzare efficientamento energetico e installazione di rinnovabili;
- contribuire alla tutela dei fondali marini.
 
In questo caso il progetto richiede un approccio “di borgo”: spazio pubblico, patrimonio edilizio, accessibilità e servizi diventano elementi centrali, con attenzione alla compatibilità dell’attività turistica con l’identità dei luoghi.
 

Contenuti progettuali centrali per le proposte

Pur nella distinzione tra i due lotti, l’Avviso richiede progetti capaci di tenere insieme:
- sicurezza e riduzione della vulnerabilità ai rischi naturali;
- qualità e fruibilità degli spazi per residenti e utenti;
- soluzioni di transizione energetica (efficientamento e rinnovabili);
- misure per la sostenibilità ambientale e la tutela del contesto marino-costiero.
 
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato al 17 febbraio 2026.
 
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