02/02/2026 - Dal 6 al 22 febbraio con le Olimpiadi e dal 6 al 15 marzo con le Paralimpiadi, Milano si prepara a diventare, insieme a Cortina, la capitale mondiale degli sport invernali. Tra le strutture che vedranno gli atleti scendere in pista e sfidarsi per conquistare una medaglia vi è anche la nuova
Arena polifunzionale Milano Santa Giulia.
Destinata a ospitare le competizioni di hockey su ghiaccio in occasione dei giochi invernali, quest’ambiziosa opera progettata nell’area sud-est di Milano dall’archistar David Chipperfield vanta una capienza di circa 14mila posti ed è stata studiata in ogni dettaglio per offrire agli spettatori un'esperienza di ampio impatto emotivo e di grande versatilità. Terminate le competizioni olimpiche, l’arena, che si sviluppa su una superficie di 80mila mq, diventerà un centro polifunzionale per eventi sportivi e spettacoli dal vivo indoor e all’aperto, grazie all’attigua piazza di oltre 10mila mq.
LE SOLUZIONI PRIMATE
Progettata con un look moderno, l’arena si contraddistingue per la sua forma ellittica, con tre anelli di altezza e aggetti crescenti che si elevano al di sopra di un podio rialzato. La pelle metallica esterna è formata da scintillanti tubi di alluminio con interposte strisce a Led con cui si potranno realizzare giochi di luce e integrazioni multimediali di grandi dimensioni.
Grande attenzione è stata prestata non solo alla dimensione estetica e scenica ma anche alla sostenibilità ambientale: da questo punto di vista l’arena rappresenta un modello virtuoso essendo tra i primi edifici di Milano progettato seguendo tutte le indicazioni di sostenibilità per le strutture dedicate allo spettacolo dal vivo, oltre ad aver installato sul tetto un sistema di di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia solare.
Fondamentale per questo tipo di struttura la componente acustica, per la quale sono state utilizzate soluzione all’avanguardia per garantire un’esperienza indimenticabile agli spettatori.
Per l’isolamento acustico degli spazi dell’Arena, sono stati scelti i prodotti top di gamma di
PRIMATE ITALIA, azienda, leader nella produzione di soluzioni per il well living, dalle eccellenti prestazioni, il tutto in ottica green.
Per isolare le partizioni orizzontali (oltre 50mila mq) di sky box, uffici, corridoi e spazi comuni in genere, è stato scelto
PRIMATE PHONOMAX, che assicura
un ottimo isolamento ai rumori da calpestio.
PRIMATE PHONOMAX è un materassino anticalpestio dello spessore di 10 mm, composto da PRIMATE PHONOPRO,
polietilene espanso a celle chiuse reticolato chimicamente versione 2.0,
accoppiato con fibra poliestere riciclata termolegata PHONOTEK R-PET PLUS ad elevata grammatura ed elevata resistenza alla compressione. Grazie alle caratteristiche combinate dei due prodotti, PRIMATE PHONOMAX garantisce
un ottimo isolamento ai rumori da calpestio in presenza di qualunque tipologia di solaio.
In virtù dell’alto
contenuto di riciclato, PRIMATE PHONOMAX ha ottenuto la certificazione
REMADE IN ITALY in Classe B oltre a essere conforme ai Criteri dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) per i materiali da costruzione. A tutto questo si aggiunge
l’importante certificazione Eurofins Indoor Air Comfort GOLD Classe A+ che attesta che il prodotto è totalmente “VOC free”.
La posa dei materassini è stata completata con l’applicazione del
nastro PRIMATE PHONOJOIN TELATO, con cui si è proceduto alla sigillatura delle giunzioni dei teli per garantire la continuità del sistema e prevenire la formazione di ponti acustici, e della fascia perimetrale adesiva
PRIMATE PHONOPER CLASSIC per la realizzazione del massetto galleggiante.
Infine, per il disaccoppiamento meccanico delle strutture in cemento armato, è stato scelto il materassino adesivo flessibile
PRIMATE PHONO 10 AD, dello spessore di 10 mm realizzato in polietilene espanso a celle chiuse reticolato chimicamente.
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