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Scheda Normativa

Accordo 26/11/2012 n. 798

(Gazzetta regionale 03/04/2013 n. 36)

Regione Abruzzo - Protocollo d’Intesa tra Regione Abruzzo e Legambiente Onlus Abruzzo, denominato: “Comuni Ricicloni Abruzzo”

LA GIUNTA REGIONALE

Omissis



PREMESSO che la Regione Abruzzo intende affermare politiche ambientali avanzate, basate sul raggiungimento di obiettivi che assicurino un’efficace protezione della salute e dell’ambiente ed in modo particolare, attraverso la diffusione sul territorio regionale delle raccolte differenziate secondo modelli domiciliari cd. “porta a porta”, avvalendosi, in particolare della collaborazione di associazioni ambientaliste e dei consumatori;

CONSIDERATO che la Regione Abruzzo nell’ambito dello svolgimento di “RiciclAbruzzo 2011” tenutosi a Pescara in data 12 dicembre 2011, ha condiviso con Legambiente Onlus Abruzzo la decisione che l’edizione di “RiciclAbruzzo 2012” avrebbe previsto, nell’ambito delle attività previste, anche l’edizione “Comuni Ricicloni Abruzzo”, con la sottoscrizione per l’evento di un apposito “Protocollo d’Intesa” che avrebbe delineato gli aspetti della collaborazione;

VISTA la nota inviata via e-mail dalla Legambiente Onlus Abruzzo in data 03.09.2012, con la quale la stessa ha comunicato di condividere la proposta di “Protocollo d’Intesa”, elaborata dalla Regione Abruzzo - Direzione Affari della Presidenza Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia - Servizio Gestione Rifiuti, in collaborazione con la stessa;

VISTO che Legambiente Onlus, associazione ambientalista riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 349/1986 e s.m.i., opera dalla sua costituzione anche promuovendo iniziative connesse alla problematica dei rifiuti e che ha acquisito una grande esperienza nelle campagne di sensibilizzazione ed informazione in materia di prevenzione della produzione dei rifiuti e di promozione della raccolta differenziata;

ATTESO che la Legambiente Onlus Abruzzo è organo decentrato di Legambiente Onlus ed ha propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale;

RITENUTO importante, ai fini delle attività e degli obiettivi del Servizio Gestione Rifiuti consolidare l’evento regionale “RiciclAbruzzo” e dare continuità ad un evento che è divenuto, negli anni, un momento di verifica e di stimolo per le future necessarie azioni da implementare nel sistema integrato della gestione dei rifiuti;

VISTO in particolare, che Legambiente Onlus Abruzzo aderendo al progetto nazionale, patrocinato dal MATTM, denominato: “Comuni Ricicloni”, si è fatta promotrice in stretta collaborazione con la Regione Abruzzo, sin dal 2005 delle edizioni regionali denominate “Comuni Ricicloni Abruzzo” e, in collaborazione con altre associazioni, di “RiciclAbruzzo”, conseguendo importanti risultati nel campo della formazione, informazione e sensibilizzazione di Enti Locali e di cittadini sulle problematiche della corretta e moderna gestione integrata dei rifiuti urbani ed ha svolto un ruolo trainante per lo sviluppo delle attività di raccolta differenziata/riuso/riciclo/recupero dei rifiuti nonché per la diffusione di una cultura attenta alla tutela dell’ambiente;

VISTA la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea 2008/98/Ce del 19 novembre 2008 “Direttiva relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive”, pubblicata sulla GUUE del 22 novembre 2008, n. L 312; che impone agli Stati membri l’obbligo di rafforzare le misure di prevenzione dei rifiuti in termini di riduzione degli effetti negativi e della loro quantità e di recuperare e riciclare i rifiuti raccolti con priorità rispetto allo smaltimento;

VISTO il D.Lgs 03.04.2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i., come modificato nella Parte IV dal D.Lgs. 03.12.2010, n. 205 “Recepimento della direttiva 2008/98/Ce – Modifiche alla parte IV del D.Lgs. 152/2006”, che prevede in particolare:

“Omissis”

VISTO l’art. 179, comma 1, del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., che stabilisce:

“omissis .. la gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della seguente gerarchia:

a) prevenzione;

b) preparazione per il riutilizzo;

c) riciclaggio;

d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;

e) smaltimento.”;

CONSIDERATO che l’art. 206, comma 1 del D.Lgs. 152/06 “Norme in materia ambientale” e s.m.i., prevede: “Accordi, contratti di programma, incentivi”, che possono riguardare: “la sperimentazione, la promozione e l’attuazione di attività di riduzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero di rifiuti”;

VISTA la L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. “Norme per la gestione integrata dei rifiuti”, pubblicata sul B.U.R.A n. 10 Straordinario del 21.12.2007, contenente al capo IV “Azioni per lo sviluppo del recupero e del riciclo” ed in particolare:

- l’art. 22 “Azioni di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti”;

- l’art. 22-bis “Riutilizzo di prodotti e preparazione per il riutilizzo dei rifiuti”;

- l’art. 23 “Obiettivi di raccolta differenziata e di riciclo”, che dispone la raccolta differenziata su tutto il territorio regionale, fissa obiettivi, strumenti, direttive ed indirizzi per l’esercizio delle funzioni regionali e quelle attribuite agli enti locali;

- l’art. 24 “Promozione del riuso riciclaggio e recupero”, che stabilisce una serie di iniziative per promuovere e sviluppare le attività delle raccolte differenziate e del riciclo, in particolare degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio;

- l’art. 28 “Accordi e contratti di programma, protocolli d’intesa” che consente alla Giunta Regionale di stipulare accordi volontari con soggetti pubblici e privati;

- l’art. 29 “Informazione al cittadino”, che stabilisce che la Giunta Regionale promuova iniziative di comunicazione, informazione e partecipazione al fine di disseminare buoni comportamenti da parte dei cittadini, orientati alla riduzione, riutilizzo, valorizzazione e recupero dei rifiuti.

- l’art 30 “Educazione ed informazione nell’ambito dei servizi” ed in particolare il comma 3 “La Regione riconosce e valorizza l'apporto delle organizzazioni, legalmente riconosciute, del volontariato di cui alla L.R. 11 agosto 1991, n. 266 (Legge quadro sul volontariato) e successive modificazioni, delle associazioni ambientaliste e dei consumatori, per la realizzazione di progetti connessi all'erogazione dei servizi nel settore”;

RICHIAMATO il “Programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da avviare in discarica”, denominato “Programma RUB”, che la Regione Abruzzo ha approvato con ex L.R. 23.06.2006, n. 22, pubblicata nel B.U.R.A. n. 37 Ordinario del 7.07.2006; che prevede le diverse azioni da attuare, su base regionale e provinciale e/o Ambito Territoriale Ottimale (ATO - art. 14 della L.R. 45/07 e s.m.i.), per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, come previsti dal D.Lgs. 36/2003 e s.m.i.;

RICHIAMATA la DGR n. 784 del 21.12.2009, avente per oggetto: «L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - Accordo di programma per la prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti tra la Regione Abruzzo, Federambiente, UPA, ANCI Abruzzo, Lega delle Autonomie Locali Abruzzo, Legambiente, Arcoconsumatori, denominato: "Ridurre si può e conviene”. Approvazione», pubblicata sul BURA Speciale Ambiente n. 2 del 29/01/2010;

RITENUTO opportuno collocare l’iniziativa “Comuni Ricicloni Abruzzo”, nell’ambito delle edizioni annuali di “RiciclAbruzzo”, evento giunto alla sua 5^ edizione, dedicato alla valorizzazione delle esperienze e delle iniziative di Enti Locali, Consorzi comprensoriali e loro Società SpA, Istituzioni scolastiche, Istituti di ricerca, Associazioni ambientaliste e dei consumatori, nell’ambito della prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, riuso, riutilizzo, riciclo e recupero dei rifiuti urbani;

CONSIDERATO che gli accordi volontari costituiscono uno strumento molto efficace per implementare la programmazione di settore ed in particolare le azioni e gli interventi finalizzati all’innovazione delle attività finalizzate al recupero/riciclo dei rifiuti ed alla diffusione delle buone pratiche ambientali;

RITENUTO opportuno definire le modalità di collaborazione per promuovere azioni specifiche in materia di raccolta differenziata/riuso/riciclo, nel contesto dell’iniziativa “Comuni Ricicloni Abruzzo” e per diffondere la cultura della prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, riuso, riutilizzo, riciclo e recupero dei rifiuti urbani, attraverso una specifica giornata di confronto e sensibilizzazione;

RITENUTO di approvare il Protocollo d’Intesa di cui all’Allegato al presente provvedimento, come condiviso dalle parti, per i seguenti motivi:

- è coerente con le disposizioni della Direttiva 2008/98/Ce e del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.;

- è coerente con le attività previste dalla programmazione regionale di settore (PRGR – L.R. 45/07 e s.m.i.);

- attua specifiche azioni finalizzate alla sensibilizzazione e diffusione delle buone pratiche ambientali del settore della gestione integrata dei rifiuti urbani;

- rientra tra le azioni di concertazione e collaborazione auspicate dalla Regione Abruzzo per l’attuazione delle iniziative nel sistema di gestione integrata dei rifiuti urbani;

RITENUTO che le attività di educazione, formazione e sensibilizzazione ambientale, siano strategiche per la diffusione di buone pratiche ambientali nella gestione integrata dei rifiuti urbani e contribuiscano molto ad ampliare la partecipazione [ . . . ]

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