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Scheda Normativa

Accordo 25/10/2013 n. 1990

(Gazzetta regionale 19/11/2013 n. 151)

Regione Puglia - Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. Approvazione Schema di accordo di finanziamento e istituzione del Fondo Nuove Iniziative d’Impresa redatto ai sensi degli art. 43 e ss. Del Regolamento (CE) n. 828/2006 e ss.mm.ii. della Commissione, tra la Regione Puglia e Puglia Sviluppo S.p.A.

L’Assessore allo Sviluppo Economico, Avv. Loredana Capone, sulla base dell’istruttoria espletata dal Dirigente del Servizio Competitività dell’Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione, riferisce quanto segue:

Premesso che:
- con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1139 del 1 agosto 2006, è stato adottato il Documento Strategico della Regione Puglia (D.S.R.);
- Con Deliberazione di Giunta Regionale 12 febbraio 2008 n. 146, a seguito di Decisione della Commissione Europea C(2007) 5726 del 20/11/2007 è stato approvato il Programma Operativo per l’intervento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ai fini dell’Obiettivo “Convergenza” nella regione Puglia in Italia, di seguito P.O. FESR 2007-2013, successivamente modificato con Decisione C(2012) 9313 del 6 dicembre 2012.
- il Programma Operativo F.E.S.R. 2007-2013 della Regione Puglia contempla nell’ambito dell’Asse VI “Competitività dei sistemi produttivi e occupazione”, la Linea di Intervento 6.1 “Interventi per la competitività delle imprese”, e le relative azioni che prevedono la concessione di aiuti di Stato a microimprese, PMI, grandi imprese e consorzi e/o reti di imprese;
- con la deliberazione n. 750 del 7 maggio 2009, la Giunta Regionale ha approvato il Piano Pluriennale di Attuazione, relativo all’Asse VI “Competitività dei sistemi produttivi e occupazione” del P.O. F.E.S.R. Puglia 2007-2013, che definisce le modalità di attuazione anche della Linea 6.1. “Interventi per la competitività delle imprese”, e prevede, l’Azione 6.1.5. “Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati”, finalizzata a sostenere la creazione di microimprese da parte di soggetti svantaggiati;
- con deliberazione della Giunta Regionale n. 1454 del 17 luglio 2012 è stato approvato il nuovo schema di Convenzione per l’affidamento a Puglia Sviluppo SpA, di specifici compiti di interesse generale nell’ambito della programmazione unitaria della Regione Puglia, riferiti al rafforzamento delle attività di assistenza tecnica in specifici ambiti operativi della programmazione unitaria, allo svolgimento di funzioni di organismo intermediario per la gestione dei regimi di aiuto nell’ambito del PO FESR 2007-2013, nonché al supporto tecnico nella definizione, attuazione e monitoraggio di specifiche linee di intervento del PO FESR Puglia 2007-2013, tra cui la linea 6.1. “Interventi per la competitività delle imprese”;
- con deliberazione della Giunta Regionale n. 377 del 07/03/2013 la Giunta Regionale ha approvato la versione aggiornata del PPA e relativa rimodulazione del piano finanziario dell’Asse VI del P.O. FESR Puglia 2007-2010;
- il Programma Pluriennale di Attuazione del PO FESR 2007-2013, così come rimodulato, prevede per l’Azione 6.1.5 “Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati” che da giugno 2013 sia avviato un nuovo strumento per sostenere la creazione di microimprese da parte di soggetti svantaggiati secondo la forma e le intensità delle agevolazioni concedibili definite dalla Regione Puglia nel Regolamento Regionale 31 gennaio 2012, n. 2 per la concessione degli aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 16 suppl. del 2 febbraio 2012 e s.m. e i.
- il Programma Pluriennale di Attuazione del PO FESR 2007-2013 così come rimodulato prevede per l’Azione 6.1.5 che gli aiuti siano concessi anche nella forma dei prestiti rimborsabili e che si proceda a tal fine mediante l’istituzione di uno strumento di ingegneria finanziaria ai sensi dell’Art. 44 del Regolamento (CE) 1083/2006, nella forma del Fondo per mutui.
- con Delibera n. 92 del 3 agosto 2012 il CIPE ha programmato le risorse residue del FSC 2000-2006 e 2007-2013 relative alla Regione Puglia per un importo complessivo pari a 1.334,9 milioni di euro di cui 1.254,5 milioni di euro a valere sul FSC 2007-2013 e 80,4 milioni di euro a valere sulle economie del FSC 2000-2006, per il finanziamento di interventi prioritari nei settori strategici regionali della promozione di impresa, sanità, riqualificazione urbana, sostegno alle scuole e Università;
- con deliberazione della Giunta Regionale n. 2787 del 14/12/2012 la Giunta regionale ha deliberato la predisposizione di un Accordo di Programma Quadro rafforzato che ha previsto tra gli interventi del settore “Sviluppo Locale” una specifica “Azione di sostegno per i giovani neo-imprenditori” ed ha istituito appositi capitoli di entrata e di spesa;
- l’Accordo di Programma Quadro rafforzato è stato sottoscritto in data 25/07/2013 con una dotazione per l’Azione di sostegno per i giovani neo-imprenditori di € 49.998.419,43 di cui € 25.758.419,43 a valere su risorse FAS 2000-2006 e € 24.240.000 a valere sul FSC 2007-2013;
- in ragione di quanto previsto nel Piano delle attività allegato allo schema di Accordo di finanziamento per l’attuazione della misura è necessaria una dotazione del fondo per mutui pari ad € 25.758.419,43 ed una dotazione di € 28.240.000,00 per il perseguimento delle medesime finalità nella forma delle sovvenzioni dirette;
- la Regione Puglia ha individuato la società in house Puglia Sviluppo S.p.A., quale soggetto delegato per le attività di gestione del Fondo e quale organismo intermedio per la gestione delle sovvenzioni dirette;
- Puglia Sviluppo S.p.A., ai fini della valutazione di compliance con la normativa nazionale, ha interpellato la Banca d’Italia, regolatore nazionale in materia di strumenti finanziari, presentando una istanza ai sensi dell’art. 106 D.Lgs. 385/93 (Testo Unico Bancario), vigente alla data del 4 settembre 2010, corredata dal “Programma delle Attività” per la gestione degli strumenti di ingegneria finanziaria (Reg. CE 1083/2006) e che la Banca d’Italia, esaminata l’istanza ed il Programma delle Attività formulato dalla società, ha ritenuto che le attività di gestione degli strumenti di ingegneria finanziaria a valere su risorse pubbliche non sono soggette alle riserve di legge di cui all’art. 106 D.Lgs. 385/93. Tanto nella considerazione che l’attività di gestione degli strumenti non comporta assunzione di rischio in capo a Puglia Sviluppo S.p.A.;
- al fine di disciplinare la gestione del Fondo per mutui (Fondo Nuove Iniziative d’Impresa), è stato predisposto lo schema di Accordo di finanziamento corredato dall’Allegato 1 “Piano delle Attività del Fondo Nuove Iniziative d’Impresa”, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- l’accordo di finanziamento disciplina, inoltre, le modalità di attuazione delle sovvenzioni dirette delegando a Puglia Sviluppo S.p.A. le funzioni di Organismo Intermedio ai sensi dell’art. 59, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1083/2006;
- lo schema di Accordo di Finanziamento è conforme agli artt. 43 e ss. del Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione e disciplina:
i. la finalità del Fondo Nuove Iniziative d’Impresa, individuata nell’attuazione dell’Azione 6.1.5 PO FESR 2007-2013;
ii. gli obblighi di Puglia Sviluppo S.p.A., relativi alle procedure di selezione dell’Istituto tesoriere, al rispetto dei Regolamenti Comunitari in materia di strumenti di ingegneria finanziaria, al supporto per le attività di reporting, monitoraggio e controllo dell’Autorità di Gestione;
iii. le modalità di copertura dei costi sostenuti da Puglia Sviluppo S.p.A. per la gestione dello strumento, nei limiti dell’art. 43, par. 4 del Reg. (CE) n. 1828/2006;
iv. le modalità di utilizzo degli interessi attivi maturati sulla dotazione dei Fondi, di assorbimento delle perdite, di restituzione del capitale;
v. la durata dell’Accordo, fissata fino al 31/12/2022;
vi. le modalità di esecuzione delle funzioni di Organismo Intermedio per l’attuazione delle sovvenzioni dirette.
- Puglia Sviluppo S.p.A. è tenuta ad individuare un Istituto di Credito operante all’interno dei Paesi dell’Unione Europea, da selezionare in conformità alla normativa vigente in materia di appalti pubblici, presso il quale aprire un conto corrente bancario intestato a Puglia Sviluppo S.p.A., denominato “Fondo Nuove Iniziative d’Impresa”, costituito come patrimonio separato, dedicato alla gestione dello strumento di ingegneria finanziaria.
Tanto premesso
- si propone di approvare lo schema di Accordo di finanziamento, unitamente al “Piano delle Attività del Fondo Nuove Iniziative d’Impresa”, allegati al presente provvedimento per formarne parte integrante.

COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA L.R. 28/01 e smi
La copertura finanziaria degli oneri derivanti dal presente provvedimento è garantita dall’importo pari ad € 53.998.419,43 di cui:
- € 25.758.419,43 per l’istituzione di uno strumento di ingegneria finanziaria, nella forma del Fondo per mutui a valere sui seguenti capitoli del bilancio regionale:
1141016 Intesa Istituzionale Di Programma Stato - Regione Puglia. Accordo Di Programma Quadro Sviluppo Locale. Spese Finanziate dalla del. Cipe n. 142/1999 - Servizio Energia, Reti E Infrastrutture Materiali Per Lo Sviluppo residui di stanziamento anno 2006 per € 1.047.926,68;
1141026 “Intesa Istituzionale Di Programma Stato - Regione Puglia. Accordo di Programma Quadro Sviluppo Locale. Spese Finanziate dalla del. CIPE N. 84/2000 - Servizio Energia, Reti E Infrastrutture Materiali Per Lo Sviluppo” mediante prelievo dal capitolo 1110060 “Fondo Economie Vincolate” per € 3.416.656,06 e residui di stanziamento anno 2006 per € 1.627.738,75;
1141037 “Intesa Istituzionale di Programma Stato - Regione Puglia. Accordo di Programma Quadro Sviluppo Locale. Spese finanziate dalla Del. Cipe n. 138/2000 - Settore Turismo” residui di stanziamento anno 2006 per € 12.737.168,06;
1141038 “Intesa Istituzionale di Programma Stato - Regione Puglia. Accordo di programma quadro sviluppo locale. Spese finanziate dalla del. Cipe n. 138/2000 - servizio energia, reti e infrastrutture materiali per lo sviluppo” mediante prelievo dal capitolo 1110060 “Fondo Economie Vincolate” per € 6.928.929,88;
- € 24.240.000,00 per l’erogazione di contributi nella forma di sovvenzione diretta con imputazione al capitolo 1147030 “FSC 2007-2013 - Delibera Cipe n. 62/2011, n. 92/2012 - Settore di in [ . . . ]

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