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Scheda Normativa

Accordo 15/04/2013 n. 431

(Gazzetta regionale 03/07/2013 n. 180)

Regione Emilia-Romagna - Accordo tra la Regione Emilia-Romagna, le associazioni imprenditoriali e sindacali del settore delle costruzioni dell'Emilia-Romagna, INAIL, INPS, ANCI e UPI per realizzare servizi di cooperazione applicativa sul DURC a supporto dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012. Approvazione schema di accordo e relativo progetto attuativo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo” e ss.mm.ii.;

- il Decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34 “Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109”;

- il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

- la Legge 22 novembre 2002, n. 266 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, recante disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale";

- il Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30";

- il Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, “Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.”;

- il Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’Amministrazione digitale” e ss.mm.ii;

- il Decreto Ministeriale 2 novembre 2005, “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata”;

- il Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/17/CE” e ss.mm.ii;

- la Legge 3 agosto 2007, n. 123 “Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia”;

- il D.M. 24 ottobre 2007 “Documento unico di regolarità contributiva”;

- il D.P.C.M. 17 dicembre 2007 Esecuzione dell'accordo del 1° agosto 2007, recante: “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro”;

- il D.P.C.M. 21 dicembre 2007 “Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro”;

- il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e ss.mm.ii.;

- la Legge 28 gennaio 2009, n. 2 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”;

- la Legge 15 luglio 2009, n. 94 “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia.”;

- il Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.”;

Visti altresì:

- la deliberazione di Giunta regionale 733/01 “Promozione della sicurezza, della regolarità e della qualità sociale delle condizioni di lavoro in Emilia-Romagna. Approvazione linee di intervento”;

- la deliberazione di Giunta regionale 1181/03“Protocollo d’intesa per la qualità, la regolarità e la sicurezza del lavoro e delle prestazioni negli appalti, nelle forniture e servizi pubblici”;

- la Legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24“Disciplinadella polizia amministrativa e promozione di un sistema integrato di sicurezza”;

- la Legge regionale 24 maggio 2004, n. 11 “Sviluppo regionale della società dell'informazione”;

- la Legge regionale 1 agosto 2005, n. 17 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale 2 maggio 2007, n. 111 “Linee guida per la predisposizione del Piano Telematico dell'Emilia-Romagna - PITER (2007-2009), ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 11 del 24 maggio 2004.”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 778/2007 “Programma operativo 2007 al piano telematico dell'Emilia-Romagna 2007-2009” relativa all’istituzione del Polo Archivistico Regionale;

- la Legge regionale 2 marzo 2009, n. 2 “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”;

- la Legge regionale 26 novembre 2010, n. 11 “Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale 27 luglio 2011, n. 52 ‘Linee guida per il “Piano telematico dell’Emilia-Romagna 2011-2013: un nuovo paradigma di innovazione” ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale n. 11 del 2004.’;

- la Legge regionale 7 dicembre 2011, n. 18 “Misure per l'attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema amministrativo regionale e locale. Istituzione della sessione di semplificazione”;

- la Legge regionale 21 dicembre 2012, n. 16 “Norme per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012”;

Premesso che:

- in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale 1098/09, in data 6 agosto 2009 veniva sottoscritto l’Accordo triennale 2009-2012 di collaborazione fra Regione Emilia-Romagna e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil dell'Emilia-Romagna;

- in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale n. 1489/2009, in data 29 ottobre 2009 veniva sottoscritto il Protocollo Quadro d'Intesa tra la Regione Emilia-Romagna e l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - Direzione Regionale Emilia-Romagna;

- in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale 115/10, in data 2 febbraio 2010 veniva sottoscritto l’ Accordo triennale 2010-2013 di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni imprenditoriali del settore delle costruzioni dell'Emilia-Romagna;

- in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale 1024/12, in data 6 agosto 2012 veniva sottoscritto l’Accordo triennale 2012-2015 di collaborazione fra Regione Emilia-Romagna e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil dell'Emilia-Romagna”;

Considerato che:

- sia la Regione Emilia-Romagna sia le altre parti sopracitate hanno manifestato il comune obiettivo di sviluppare iniziative volte alla semplificazione dei procedimenti amministrativi al fine di rendere più efficiente ed efficace l’azione della pubblica amministrazione e offrire servizi integrati ai lavoratori e alle imprese;

- dai vari tavoli di lavoro all’uopo tenuti è emersa la comune volontà di semplificare le modalità di rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva utilizzando pienamente tutte le possibilità offerte dal Codice dell’Amministrazione Digitale in merito all’utilizzo delle nuove tecnologie di E-Government e coinvolgendo altresì l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale che, unitamente all’INAIL e alle Casse Edili, collabora alla gestione dello Sportello Unico Previdenziale (www.sportellounicoprevidenziale.it), competente al rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) così come disciplinato dalla normativa statale in materia e dalle relative circolari applicative;

- che con deliberazione della Giunta regionale 29 novembre 2010, n. 1843 veniva approvato un “Primo protocollo quadro d’intesa tra la Regione Emilia-Romagna e la Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili per la dematerializzazione degli atti amministrativi: primo obiettivo il DURC”;

- che con deliberazione della Giunta regionale 20 dicembre 2010, n. 2064 veniva approvato un “Protocollo di intesa tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni datoriali e sindacali per il progetto di dematerializzazione del DURC”;.

- che con deliberazione della Giunta regionale 17 settembre 2012, n. 1365 veniva approvato l’Accordo per adesione per l'accesso al servizio in cooperazione applicativa denominato "Durcservices" erogato dal sistema informativo Inail tra Inail e Regione Emilia-Romagna e veniva altresì confermato lo sviluppo del progetto di dematerializzazione DURC, avviato con la deliberazione di Giunta regionale n. 1843/2010 attraverso la trasmissione del DURC firmato digitalmente mediante canale PEC, nonché attraverso la cooperazione applicativa (Completamento della Fase 1 e Avvio della Fase 2 del Progetto allegato alla sopracitata deliberazione);

Considerato altresì che:

- il Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, presentato all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna il 3 giugno 2010, prevede di attivare un Osservatorio nell’ambito di un nuovo progetto per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata e mafiosa nonché di utilizzare la potestà legislativa regionale per premiare le imprese che lavorano nella legalità e colpire chi è fuori dalla legalità per quanto riguardi la sicurezza sul lavoro, le norme contrattuali, le norme sugli appalti e subappalti;

- la Regione Emilia-Romagna promuove la realizzazione di interventi diretti alla tutela della salute e della sicurezza nei cantieri, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, al contrasto dell’irregolarità delle condizioni di lavoro, alla diffusione della cultura della sicurezza, della qualità del lavoro, e della legalità; favorendo la piena e più efficace applicazione, anche in sede locale, dei relativi strumenti normativi ed attuativi;

- la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie competenze legislative, intende affrontare i temi dell’edilizia pubblica e privata, estremamente complessi, e che in tale ambito è stata approvata la Legge regionale 26 novembre 2010, n. 11 "Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”;

Valutato che:

- vi è l’interesse della Regione Emilia-Romagna di promuovere livelli ulteriori di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili e di ingegneria civile, temporanei o mobili, a committenza pubblica o privata;

- vi è l’esigenza da parte della Regione Emilia-Romagna in materia di regolarità del lavoro a operare a tutela della trasparenza negli appalti di lavori, della sicurezza e regolarità dei lavoratori nei cantieri di lavori pubblici e privati;

- vi è la necessità per la Regione Emilia-Romagna di affrontare, nell’ambito delle proprie competenze, queste gravi problematiche sociali, peraltro ancora carenti di adeguata copertura normativa da parte statale, che suggeriscono l’adozione di un intervento legislativo regionale su più livelli, sia a carattere promozionale, sia a carattere prescrittivo. La visione d’insieme delle caratteristiche suddette ha guidato la redazione della norma al fine di renderla efficace e coerente con le finalità di cooperare con lo Stato, con le altre amministrazioni pubbliche e le parti sociali, per la promozione dell’ordinata convivenza e della legalità, contro i fenomeni di infiltrazione mafiosa, del lavoro irregolare, dell’usura e dei comportamenti illegali che alterano il mercato e la libera concorrenza;

- risulta inoltre ampiamente condivisa la volontà tra le parti di estendere l’attività di dematerializzazione anche al settore edilizio ai sensi dell’articolo 4 della L.R. 11/10;

- in seguito agli ulteriori approfondimenti tecnici con gli enti interessati a tale progetto sul [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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