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Scheda Normativa

Bando di gara 27/05/2013 n. 689

(Gazzetta regionale 11/06/2013 n. 158)

Regione Emilia-Romagna - Azioni integrate per la promozione e valorizzazione della sostenibilità locale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Dato atto che:

con delibera dell’Assemblea Legislativa n. 46 del 12 luglio 2011 è stato approvato il “Piano di Azione Ambientale per un Futuro Sostenibile 2011/2013”, con il quale, fra le altre, sono state mantenute le stesse priorità di intervento del precedente Piano di Azione Ambientale 2008/2010:
gli strumenti attuativi previsti dal Piano di Azione Ambientale 2011/2013 sono stati delineati al paragrafo 5.2 e definiti come segue:
Progetti territoriali (paragrafo 5.2.1.)
Progetti regionali (paragrafo 5.2.2.)
Considerato che secondo quanto previsto al punto 5.2.2. “Progetti regionali” della deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 46/2011 con la delibera di Giunta regionale n. 513/2012, è stata avviata una prima fase di individuazione di linee ed indirizzi per i macro-obiettivi strategici sui quali convergere la programmazione dei “Progetti regionali”, anche sulla base delle valutazioni svolte dai settori interessati dell’Assessorato Ambiente e Riqualificazione Urbana, con riferimento alle 6 aree prioritarie di azione di cui al punto 3. dell’Allegato alla deliberazione di Assemblea Legislativa n. 204 del 3 dicembre 2008, riconfermate con il citato successivo atto n. 46 del 12 luglio 2011;

Dato atto che il Piano di Azione Ambientale 2011/2013:

si caratterizza per una strutturazione fortemente dinamica in stretta connessione con l’esigenza di accompagnare da un lato le iniziative e le proposte di azioni emergenti dalle scelte strategiche regionali e, dall’altro, di adeguare progressivamente l’azione a seconda delle risorse che si rendono disponibili, nel periodo di valenza del Piano medesimo;
ha demandato ad atti successivi l’individuazione di ulteriori priorità per l’attuazione dei Progetti regionali ivi compresi quelli rispondenti a esigenze territoriali che abbiano un rilievo regionale, su cui fare convergere le risorse disponibili, secondo i criteri stabiliti al punto 6.3 dell’allegato 1) alla delibera di Assemblea Legislativa n. 46/2011;
Tenuto conto che a più riprese vengono sottoposte all’attenzione degli uffici regionali competenti proposte di idee, azioni ed interventi che, per la loro caratteristica e peculiarità territoriale, si ritiene che siano meritevoli di approfondimento per determinarne la valenza e l’originalità specifica per il contesto tematico di riferimento all’interno degli obiettivi generali di riferimento del P.A.A. 2011/2013;

Ritenuto utile ai fini del raggiungimento degli obiettivi generali di risanamento e riqualificazione ambientale del P.A.A. 2011/2013 individuare azioni ed interventi di promozione e valorizzazione a sostegno del rafforzamento dei processi di integrazione sinergica fra i diversi settori e tematismi ambientali individuati nel Piano medesimo con caratteristiche dimostrative, comunicative e didattiche;

Considerato che per alcuni ambiti specifici si ritiene che possano essere attivate, anche con la partecipazione degli enti locali, azioni puntuali e peculiari, che possono fungere da iniziativa-pilota e/o esprimere un valore dimostrativo elevato ai fini dell’integrazione fra i tematismi del Piano 2011/2013, ovvero che esprimono caratteristiche di unicità ed originalità che rendono fondamentale la loro preservazione e tutela in quanto valori riconosciuti come fondamentali per l’intero sistema regionale di tutela ambientale;

Valutato che a tali ambiti peculiari e puntuali possano essere ascritte azioni ed interventi a sostegno dell’integrazione fra i seguenti tematismi:

tutela, promozione e valorizzazione della biodiversità;
miglioramento qualità dell’aria;
prevenzione e riduzione rifiuti;
miglioramento qualità acque;
riqualificazione urbana;
Valutato sia necessario che le azioni candidabili siano caratterizzate principalmente dai seguenti elementi:

sensibilizzazione didattica ed educativa;
percorsi di partecipazione civica;
maggiore integrazione funzionale e tematica possibile (PROGETTI INTEGRATI LOCALI) anche con carattere di sperimentalità;
Considerato che per le caratteristiche intrinseche del programma di azioni che con la presente deliberazione si intende sostenere, sia necessario articolare le condizioni di candidabilità dei progetti in maniera tale da coniugare la necessaria flessibilità progettuale con i requisiti tecnico-amministrativi ed economico-finanziari previsti dalla legislazione vigente come meglio declinate nel bando allegato

;

Ritenuto che per l’attivazione di azioni tese ad affrontare le tematiche secondo le linee di indirizzo sin qui descritte sia opportuno individuare due campi d’azione per i quali stimolare e acquisire specifiche progettualità di intervento:

una prima linea di azione destinata ai Comuni del territorio regionale finalizzata ad interventi di carattere infrastrutturale a supporto delle politiche di sostenibilità;

una seconda linea di azione rivolta alla realtà associativa e di istituzioni senza fine di lucro che operano sul territorio regionale a supporto delle politiche di sostenibilità con azioni di carattere comunicativo, dimostrativo, di tutela e promozione della qualità ambientale.

Considerato che:

per quanto attiene la linea di azione 1., ai fini dell’implementazione degli obiettivi della presente delibera, viene destinata la somma complessiva di € 500.000,00,
per quanto attiene la linea di azione 2., ai fini dell’implementazione degli obiettivi della presente delibera, viene destinata la somma complessiva di € 100.000,00;
Preso atto che le risorse per l’implementazione della linea di azione 1. le risorse sono disponibili sul capitolo 37408 del Bilancio di Previsione 2013, mentre per la linea di azione 2. le risorse destinate con il presente atto saranno correttamente riallocate in fase di assestamento al bilancio di previsione 2013;

Considerato che ulteriori disposizioni unitamente alle forme e modalità di presentazione delle candidature progettuali sono ricompresi nell’allegato 1 approvato quale parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, recante ad oggetto “AZIONI INTEGRATE DI SOSTENIBILITÀ LOCALE”;

I Comuni che intendono presentare proposte sulla linea di azione 1. e le associazioni e istituzioni senza fine di lucro che intendono proporre azioni sulla linea 2. dovranno seguire le indicazioni contenute negli specifici avvisi contenuti nel citato allegato 1, effettuando la compilazione della scheda di candidatura che dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna secondo le forme e modalità ivi descritte.

Ritenuto di definire che la validazione istruttoria delle candidature ai fini dell’ammissione a finanziamento sarà svolta secondo le forme riportate nell’allegato bando;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all’Ambiente e Riqualifi­cazione Urbana

A voti unanimi e palesi

delibera:

a) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, l’attivazione di una specifica linea di intervento all’interno dei progetti regionali di cui al Piano di Azione Ambientale 2011/2013 inerente “AZIONI INTEGRATE DI SOSTENIBILITÀ LOCALE” che si caratterizzano come azioni di promozione e dimostrative a sostegno di formule di integrazione si [ . . . ]

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