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30/05/2013
Veneto, 4 milioni di euro per il recupero dei centri urbani

Finanziamenti per progetti di miglioramento urbano, verde e spazi pedonali commerciali

Bando di gara 21/05/2013 n. 736

(Gazzetta regionale 07/06/2013 n. 48)

Regione Veneto - PAR FSC Veneto 2007-2013. Attuazione Asse 5 Sviluppo locale - Linea di intervento 5.3: Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio. Approvazione del bando per la selezione degli interventi finanziabili

Il Vice Presidente on. Marino Zorzato, di concerto con l'Assessore Massimo Giorgetti,riferisce quanto segue.

Il Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007/2013 definisce la strategia di politica regionale unitaria, comunitaria e nazionale finanziata dalle risorse aggiuntive comunitarie (Fondi strutturali) e nazionali (Fondo di cofinanziamento nazionale ai fondi strutturali e Fondo per le Aree sottoutilizzate - FAS).

Il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), ora Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), costituisce lo strumento nel quale si dà unità programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell'art. 119, comma 5 della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio economico e sociale fra le aree del Paese.

Il CIPE con la Delibera n. 166/2007 ha assegnato alla Regione Veneto risorse FAS per un importo pari a 608,729 milioni di euro, successivamente ridotte con le Delibere n. 1/2009 e n.1/2011 a 513,419 milioni di euro.

La DGR n. 1186 del 26/07/2011 ha approvato l'ultima versione del Programma Attuativo Regionale (PAR), necessario per la programmazione delle risorse FSC, che tiene conto di tale rimodulazione.

Il CIPE con delibera n. 9 del 20/01/2012 ha preso atto, con prescrizioni, del PAR FSC presentato dalla Regione Veneto.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico, a seguito del soddisfacimento da parte della Regione di tali prescrizioni, ha messo a disposizione della Regione le risorse del PAR FSC con Decreto del Direttore della Direzione generale per la Politica Regionale Unitaria del 01/8/2012. Lo stesso Decreto prevede che gli impegni contabili e i relativi trasferimenti delle risorse in questione saranno effettuati con successivi atti, compatibilmente con le disponibilità finanziarie annuali del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Il PAR suddivide le risorse in sei "Assi prioritari", a loro volta distinti in "Linee di intervento", per la cui attuazione sono state individuate, con DGR n. 725 del 7/6/2011, le Strutture regionali Responsabili dell'Attuazione (SRA).

Per l'Asse 5 "Sviluppo locale", la SRA individuata è la Direzione Programmazione.

Nell'ambito dell'Asse 5, la linea 5.3 è destinata alla "Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio". Per l'attivazione di questa Linea di intervento verranno utilizzate le risorse messe a disposizione dell'Asse 5 in questa prima fase attuativa, che ammontano a € 4.000.000,00, a valere sulle risorse del capitolo 101021 "Fondo per la programmazione FSC 2007-2013" del bilancio 2013, che saranno allocate e impegnate su un capitolo appositamente istituito, relativo appunto all'Asse 5 del PAR FSC.

Obiettivo della Linea di intervento è quello di recuperare la funzione attrattiva dei centri urbani, mediante interventi che innalzino la qualità degli spazi, rendendoli più funzionali al fine di accrescere la vitalità economico-sociale di tali centri.

Nell'ambito dello Sviluppo locale, il metodo di scelta degli interventi riveste un'importanza fondamentale. In particolare, il coinvolgimento dei principali attori territoriali, che costituiscono un punto di riferimento nello sviluppo della società locale, permette un confronto sugli obiettivi di sviluppo del territorio, sulle strategie da adottare e sugli interventi necessari per raggiungerli, al fine di convogliare le risorse disponibili su obiettivi comuni, dando attuazione pratica al principio della concentrazione tematica e territoriale delle risorse.

La Regione Veneto, per raggiungere questo risultato, da anni ha applicato al settore dello "Sviluppo locale" il metodo della programmazione decentrata, coinvolgendo il territorio attraverso il sistema delle Intese Programmatiche d'Area (IPA) istituite ai sensi della LR n. 35/2001, mediante l'utilizzo delle risorse stanziate con la LR n. 13/1999.

In continuità con questa politica, il PAR prevede che l'Asse 5 venga attuato, almeno per il 70% delle sue risorse, con il coinvolgimento delle IPA, i cui soggetti responsabili sono chiamati a presentare progetti condivisi a livello territoriale. Le IPA attive sul territorio regionale sono quelle riconosciute con DGR n. 2027 del 8/10/2012.

Si tratta ora di approvare il bando di cui all'Allegato A, con i relativi Allegati A1 e A2 parte integrante della presente deliberazione, per la selezione dei progetti da finanziare con le risorse sopra indicate, che tiene conto delle considerazioni fatte in premessa e delle prescrizioni previste dal Manuale per il Sistema di Gestione e Controllo, approvato con DGR 487 del 16/4/2013.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata entro le ore 12 del sessantesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nel BURV del presente provvedimento.

Come più sopra riportato, la SRA dell'Asse 5 è la Direzione Programmazione; tuttavia all'avvio effettivo degli interventi, che verranno selezionati con il bando oggetto della presente deliberazione, provvederà la Direzione regionale Lavori Pubblici, in qualità di Struttura Incaricata dell'Attuazione, che, considerata la tipologia di opere finanziabili, possiede le adeguate competenze professionali.

La Giunta Regionale si riserva, comunque, la possibilità di dar attuazione agli interventi ammissibili ai sensi del presente atto con le risorse che si renderanno disponibili su altre fonti di finanziamento, ovvero con le ulteriori tranches di finanziamento del PAR FSC che verranno successivamente messe a disposizione dal MiSE.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 53, comma 4, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avv [ . . . ]

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