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Scheda Normativa

Bozza non ancora in vigore 14/02/2012

Regione Abruzzo - Disposizioni relative alla realizzazione di impianti per la produzione di energia tramite combustione da biomasse

Disposizioni relative alla realizzazione di impianti per la produzione di energia tramite combustione da biomasse


Art.1

1. Nel territorio della Regione Abruzzo è consentita la realizzazione di impianti per la produzione di energia tramite combustione da biomasse entro i seguenti limiti:
a) le biomasse da utilizzare devono essere prodotte esclusivamente in Abruzzo;
b) non può essere autorizzata la realizzazione di centrali alimentate a biomasse aventi potenza superiore a 4 MW;
c) fermo restando il limite massimo di potenza di 4 MW, la potenza effettiva della centrale deve essere tale da consentire l’alimentazione con le risorse agroforestali effettivamente disponibili entro una distanza massima dalla centrale non superiore ad un raggio di 30 km in linea d’aria;
d) non può essere autorizzata la realizzazione di centrali a biomasse vicino ad aree definite sensibili (SIC, ZPS, aree naturali protette) e ad aree agricole caratterizzate da produzioni pregiate;
e) non può essere autorizzata la realizzazione di centrali a biomasse ad una distanza inferiore a 3 Km dal limite dei centri abitati così come normati dai Piani Regolatori Generali approvati dalla Regione Abruzzo;
f) è prioritariamente autorizzata la realizzazione di impianti pubblici, finanziati attraverso un azionariato diffuso, in cui i produttori delle biomasse siano anche fruitori dell’energia prodotta;
g) non è consentito l’utilizzo di biomasse derivanti da rifiuti (CDR, frazione secca, e altre tipologie).
Art.2
1. L’autorizzazione alla realizzazione della centrale è subordinata alla presentazione, da parte del soggetto proponente, di un Piano di Approvvigionamento dettagliato, valido per l’intero periodo di esercizio della centrale, nel quale siano contenuti:

a)l’esatta individuazione, mediante l’indicazione degli estremi catastali, delle superfici boscate da sottoporre a taglio per ogni annualità di esercizio, nonché delle quantità dalle stesse ritraibili e destinabili alla combustione. Nel caso di superfici boscate appartenenti ai demani civici deve inoltre essere adeguatamente dimostrato il soddisfacimento dell’uso civico di legnatico;
b) l’esatta individuazione, mediante l’indicazione degli estremi catastali, dei terreni già utilizzati per colture dedicate e di quelli che a tal fine possono essere destinati, con la quantificazione delle produzioni effettive utilizzabili per ogni anno di esercizio della centrale. Tali terreni, qualora non siano al momento della presentazione della richiesta di autorizzazione già coltivati a colture per biomassa, non devono essere stati destinati a produzioni agroalimentari nel triennio precedente l’anno nel quale è presentata la richiesta di aut [ . . . ]

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