Stone International
Carrello 0

Scheda Normativa

Circolare 24/02/1993 n. 461

Ministero dei lavori pubblici - Direttiva sui provvedimenti da assumere per l'osservanza delle norme di comportamento sulle strade di tipo B. Strade extraurbane principali.

Premesso che l'art.2, secondo comma, del nuovo codice della strada, approvato con decreto legislativo 30-4-1992, n. 285, stabilisce la classificazione delle strade, riguardo alle loro caratteristiche costruttive tecniche e funzionali, in vari tipi, ricomprendendo tra questi le strade di tipo B - strade extraurbane principali o tratti di esse;
· che l'art.2, terzo comma, del sopracitato nuovo codice della strada definisce le caratteristiche minime delle varie tipologie di strade previste dal secondo comma dello stesso articolo, ivi comprese quelle delle strade di tipo B - strade extraurbane principali o tratti di esse;
· che, ai sensi dell'art. 13, quarto comma, del nuovo codice della strada, il Ministro dei lavori pubblici, entro due anni dalla pubblicazione del codice emana le norme per la classificazione delle strade e che ai sensi del successivo quinto comma, entro un anno dalla emanazione delle suddette norme, gli enti proprietari delle strade provvedono alla classificazione, sotto il profilo tecnico, della propria rete stradale, mentre, ai sensi dell'art. 2, ottavo comma, del codice, le regioni procedono alla classificazione delle strade di propria competenza sotto il profilo amministrativo;
· che l'art.2, ottavo comma, del regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16-12-1992, n. 495, stabilisce che, nelle more degli adempimenti di classificazione delle strade, le disposizioni relative alla sicurezza della circolazione, connesse alla suddetta classificazione, si applicano alle strade esistenti che hanno caratteristiche corrispondenti a quelle individuate dall'art. 2, terzo comma, del codice per ciascun tipo di strada;
· che tra le suddette disposizioni rientrano i limiti di velocità fissati dall'art. 142, primo comma, nonché le altre disposizioni previste dagli artt. 175 e 176 del codice;
· che le disposizioni relative ai limiti di velocità sono entrate in vigore il 1§ gennaio 1993.
Considerato che sorgono, in particolare, perplessità circa l'applicazione delle norme relative ai limiti di velocità sulle strade extraurbane principali o tratti di esse in assenza di deliberazioni relative alla classificazione di ciascuna strada e della relativa segnaletica di inizio o fine, prevista tra le caratteristiche minime fissate dall'art. 2, terzo comma, del codice per le suddette strade.
Considerato che sorgono perplessità , sempre in merito alle caratteristiche minime per le strade di tipo B - strade extraurbane principali o tratti di esse, circa l'esatta interpretazione da dare al termine aree di sosta, laddove è richiesto che sulle suddette strade per la sosta devono essere previste apposite aree con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione.
Tutto ciò premesso e considerato si forniscono i necessari chiarimenti e si impartiscono le conseguenti direttive:
- le caratteristiche minime richieste per le strade extraurbane principali o tratti di esse sono da considerare tutte indispensabili ai fini della classificazione, e pertanto prima di addivenire alla detta clas [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Scaff System
Metal Deploye

NEWS NORMATIVA

14/12 - Opere fluviali, possono progettarle solo gli ingegneri?

Dal Consiglio di Stato una panoramica sulle competenze acquisite nei corsi di studio in ingegneria e architettura

13/12 - Progettazione, 90 milioni di euro agli enti locali

Le risorse finanzieranno i progetti di messa in sicurezza degli edifici pubblici. Priorità alle scuole


Knauf manuale antincendio
Roca