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Scheda Normativa

Norme Correlate

Circolare 28/01/ 2014 n. 2824

Ministero dello Sviluppo Economico - Proroga dei termini previsti dalla circolare 23 ottobre 2013, n. 35190, recante l'avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di contratti di sviluppo per la realizzazione di iniziative industriali, con priorita' nei settori della logistica e alimentare, nel territorio dei Comuni ricadenti nel distretto del mobile imbottito della Murgia

Circolare 27/01/ 2014 n. 2764

Ministero dello Sviluppo Economico - Criteri e modalita' di concessione delle agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 ottobre 2013, recante l'istituzione di un regime di aiuto in favore di programmi di investimento finalizzati alla riconversione e alla riqualificazione produttiva delle aree della Basilicata interessate dalla crisi del distretto del mobile imbottito della Murgia

Circolare 23/10/ 2013 n. 3519

Ministero dello Sviluppo Economico - Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di contratti di sviluppo per la realizzazione di iniziative industriali, con priorità nei settori della logistica e alimentare, nel territorio dei Comuni ricadenti nel distretto del mobile imbottito della Murgia

Decreto Ministeriale 18/10/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riconversione produttiva dell'area del distretto del mobile imbottito della Basilicata

Decreto Ministeriale 04/09/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Agevolazioni in favore di programmi di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo per il consolidamento e il recupero di competitività delle imprese operanti nei Comuni del distretto-comparto del mobile imbottito

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Circolare 20/12/2013 n. 3476

(Gazzetta ufficiale 09/01/2014 n. 6)

Ministero dello Sviluppo Economico - Circolare esplicativa in merito alle modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 settembre 2013 in favore di programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti anche eventuali attività non preponderanti di ricerca industriale, da realizzare nel distretto-comparto del «mobile imbottito» delle regioni Puglia e Basilicata

Alle imprese e agli altri soggetti
interessati

Alla Regione Puglia

Alla Regione Basilicata

Al Soggetto gestore Banca del
Mezzogiorno - Mediocredito centrale
S.p.a.

Premessa

Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 settembre 2013
(nel seguito decreto), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 4 novembre 2013, n. 258, prevede la
concessione di agevolazioni in favore di programmi di sviluppo
sperimentale, comprendenti eventualmente anche attivita' non
preponderanti di ricerca industriale, finalizzati alla realizzazione
di innovazioni di prodotto e/o di processo in grado di contribuire al
consolidamento e al recupero di competitivita' delle imprese operanti
nei Comuni del distretto-comparto del «mobile imbottito» dell'area
murgiana.
L'art. 6 del predetto decreto demanda a una successiva circolare
del Direttore generale per l'incentivazione delle attivita'
imprenditoriali la definizione degli schemi per la presentazione
della domanda di agevolazione e dei relativi allegati.
Con la presente circolare, pertanto, si forniscono ulteriori
indicazioni operative in merito alle modalita' di presentazione delle
domande di agevolazione e si rendono disponibili gli schemi di
domanda e dei relativi allegati. La presente circolare contiene,
inoltre, alcuni chiarimenti in merito alle modalita' di formazione
delle graduatorie, all'istruttoria delle domande e alla concessione
ed erogazione delle agevolazioni.
1. Modalita' di presentazione della domanda di agevolazione
Ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie previste dal
decreto, la domanda di agevolazione, in bollo e completa di tutti gli
allegati previsti, deve essere, pena l'invalidita', sottoscritta
mediante firma digitale e presentata a partire dal 3 febbraio 2014 e
fino al 5 maggio 2014 a mezzo posta elettronica certificata (PEC) al
seguente indirizzo: dps.iai.div8@pec.sviluppoeconomico.gov.it
Le domande presentate antecedentemente al termine iniziale o
successivamente al termine finale sono considerate inammissibili.
La domanda di agevolazione e i relativi allegati devono essere
compilati utilizzando esclusivamente, pena l'invalidita' della
domanda, i moduli disponibili nella sezione «Area del mobile
imbottito della Murgia» del sito internet del Ministero dello
sviluppo economico (nel seguito Ministero): www.mise.gov.it,
articolati come segue:
a) nel caso in cui il programma di ricerca e sviluppo sia
proposto da un unico soggetto proponente deve essere presentata la
seguente documentazione:
domanda di agevolazione redatta secondo lo schema di cui in
allegato n. 1;
scheda tecnica redatta secondo lo schema di cui in allegato n.
2;
piano di sviluppo redatto secondo lo schema di cui in allegato
n. 3;
dichiarazione sostitutiva d'atto notorio relativa alla
dimensione di impresa redatta secondo lo schema di cui in allegato n.
4;
dichiarazione sostitutiva d'atto notorio relativa alle
informazioni utili per l'attribuzione della maggiorazione di cui
all'art. 7, comma 5, del decreto, redatta secondo lo schema di cui in
allegato n. 5;
bilanci completi di tutti gli allegati, ovvero per le imprese
individuali e le societa' di persone le dichiarazioni dei redditi,
relativi agli ultimi 3 esercizi approvati;
solo nel caso sia richiesta una maggiorazione del punteggio ai
sensi dell'art. 7, comma 5, lettera a), del decreto, documentazione
volta a dimostrare l'attinenza del titolo di proprieta' industriale
all'ambito tecnologico del programma;
solo nel caso sia richiesta una maggiorazione del punteggio ai
sensi dell'art. 7, comma 5, lettera c), del decreto, documentazione
volta a dimostrare l'assegnazione di risorse pubbliche per la
realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo ovvero la positiva
valutazione del progetto da parte dell'amministrazione competente;
b) nel caso in cui il programma di ricerca e sviluppo sia
proposto congiuntamente da piu' soggetti proponenti deve essere
presentata la seguente documentazione:
domanda di agevolazione redatta secondo lo schema di cui in
allegato n. 6;
scheda tecnica di ciascuno dei soggetti partecipanti redatta
secondo lo schema di cui in allegato n. 7;
piano di sviluppo redatto secondo lo schema di cui in allegato
n. 3;
dichiarazione sostitutiva d'atto notorio di ciascuno dei
partecipanti relativa alla dimensione di impresa redatta secondo lo
schema di cui in allegato n. 4;
dichiarazione sostitutiva d'atto notorio relativa alle
informazioni utili per l'attribuzione della maggiorazione di cui
all'art. 7, comma 5, del decreto da parte di ciascuno dei soggetti
proponenti per i quali ricorrano le predette condizioni, redatta
secondo lo schema di cui in allegato n. 5;
dichiarazione sostitutiva d'atto notorio di ciascuno dei
partecipanti relativa ai requisiti di accesso previsti dalla
direttiva ministeriale 10 luglio 2008, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 10 settembre 2008, n. 212, e
dal decreto ministeriale 4 settembre 2013, redatta secondo lo schema
di cui in allegato n. 8;
mandato collettivo con rappresentanza per tutti i rapporti con
il Ministero;
bilanci completi di tutti gli allegati, ovvero per le imprese
individuali e le societa' di persone le dichiarazioni dei redditi,
relativi agli ultimi 3 esercizi approvati;
solo nel caso sia richiesta una maggiorazione del punteggio ai
sensi dell'art. 7, comma 5, lettera a), del decreto, documentazione
volta a dimostrare l'attinenza del titolo di proprieta' industriale
all'ambito tecnologico del programma;
solo nel caso sia richiesta una maggiorazione del punteggio ai
sensi dell'art. 7, comma 5, lettera c), del decreto, documentazione
volta a dimostrare l'assegnazione di risorse pubbliche per la
realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo ovvero la positiva
valutazione del progetto da parte dell'amministrazione competente.
2. Formazione delle graduatorie
Ai sensi dell'art. 7 del decreto, il Ministero procede, entro 60
giorni dalla scadenza del termine di chiusura per la presentazione
delle domande di agevolazione indicato al punto 1 e con l'ausilio di
un gruppo di esperti individuati nell'ambito dell'Albo degli esperti
in innovazione tecnologica del Ministero stesso, alla formazione di
due graduatorie di merito dei programmi ammissibili, aventi le
seguenti caratteristiche:
I. La prima graduatoria riguarda i programmi proposti da imprese
del distretto-comparto del mobile imbottito.
In tale graduatoria sono inseriti i seguenti programmi:
programmi presentati da singole imprese del distretto-comparto
del mobile imbottito che, alla data del 4 novembre 2013 abbiano una
unita' produttiva attiva nei Comuni del distretto-comparto del mobile
imbottito;
programmi congiunti presentati dai soggetti beneficiari indicati
all'art. 3, comma 1, lettere a), b), c), e d), della direttiva
ministeriale 10 luglio 2008, la cui maggioranza abbia, alla data del
4 novembre 2013, una unita' produttiva attiva nei Comuni del
distretto-comparto del mobile imbottito, per i quali almeno il 70%
dei costi sia sostenuto da imprese del distretto-comparto del mobile
imbottito e la restante parte da Organismi di ricerca oppure da
soggetti che non rientrano nella definizione di imprese del
distretto-comparto del mobile imbottito.
II. La seconda graduatoria riguarda i programmi che non sono
proposti da imprese del distretto-comparto del mobile imbottito.
In tale graduatoria sono inseriti i seguenti programmi:
programmi presentati da uno dei soggetti beneficiari indicati
all'art. 3, comma 1, del decreto, che abbiano una unita' produttiva
attiva, alla data del 4 novembre 2013, nei Comuni del
distretto-comparto del mobile imbottito ma che non rientrano nella
definizione di imprese del distretto-comparto del mobile imbottito;
programmi congiunti presentati dai soggetti beneficiari indicati
all'art. 3, comma 1, lettere a), b), c), e d), della direttiva
ministeriale 10 luglio 2008, la cui maggioranza abbia, alla data del
4 novembre 2013, una unita' produttiva attiva nei Comuni del
distretto-comparto del mobile imbottito, per i quali meno del 70% dei
costi sia sostenuto da imprese del distretto-comparto del mobile
imbottito.
A tal fine, come previsto nell'art. 1, comma 1, del decreto:
a) per imprese del distretto-comparto del mobile imbottito si
intendono le imprese:
che svolgono come attivita' economica prevalente l'attivita' di
cui alla divisione 16 (Industria del legno e dei prodotti in legno e
sughero - esclusi i mobili - fabbricazione di articoli in paglia e
materiali da intreccio) della sezione C Attivita' manifatturiere
della classificazione delle attivita' economiche Ateco 2007;
o
che svolgono come attivita' economica prevalente l'attivita' di
cui alla divisione 31 (Fabbricazione di mobili) della sezione C
Attivita' manifatturiere della classificazione delle attivita'
economiche Ateco 2007;
o
che producono componenti, lavorati e/o semilavorati per la
filiera del mobile imbottito ed abbiano realizzato negli esercizi
2011 e 2012 almeno il 70% del loro fatturato, calcolato come media
dei valori relativi ai due esercizi, con imprese la cui attivita' e'
classificata nei suddetti codici della classificazione Ateco 2007;
b) i Comuni del distretto-comparto del mobile imbottito, sono i
seguenti: Ferrandina (MT), Matera, Montescaglioso (MT), Pisticci
(MT), Altamura (BA), Cassano delle Murge (BA), Gioia del Colle (BA),
Gravina in Puglia (BA), Modugno (BA), Poggiorsini (BA), Santeramo in
Colle (BA), Ginosa (TA) e Laterza (TA).
Ai fini della formazione delle graduatorie sono considerati solo i
programmi che ottengono un punteggio relativo a ciascuno dei criteri
di valutazione di cui all'art. 7, comma 4, del decreto pari almeno a
10 punti e un punteggio complessivo, ottenuto come somma dei punteggi
attribuiti ai singoli criteri, senza considerare la maggiorazione di
cui all'art. 7, comma 5, del decreto, pari almeno a 40 punti.
Ai programmi i cui punteggi sono superiori alle predette soglie
minime di accesso puo' essere attribuita una maggiorazione di
punteggio secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del decreto.
In merito si precisa che:
l'attinenza del titolo di proprieta' industriale all'ambito
tecnologico del programma, prevista dalla lettera a) del predetto
comma, e' valutata dal citato gruppo di esperti individuati
nell'ambito dell'Albo degli esperti in innovazione tecnologica del
Ministero, sulla ba [ . . . ]

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