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Scheda Normativa

Norme Correlate

Circolare 28/01/ 2014 n. 2824

Ministero dello Sviluppo Economico - Proroga dei termini previsti dalla circolare 23 ottobre 2013, n. 35190, recante l'avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di contratti di sviluppo per la realizzazione di iniziative industriali, con priorita' nei settori della logistica e alimentare, nel territorio dei Comuni ricadenti nel distretto del mobile imbottito della Murgia

Circolare 20/12/ 2013 n. 3476

Ministero dello Sviluppo Economico - Circolare esplicativa in merito alle modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 settembre 2013 in favore di programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti anche eventuali attività non preponderanti di ricerca industriale, da realizzare nel distretto-comparto del «mobile imbottito» delle regioni Puglia e Basilicata

Circolare 23/10/ 2013 n. 3519

Ministero dello Sviluppo Economico - Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di contratti di sviluppo per la realizzazione di iniziative industriali, con priorità nei settori della logistica e alimentare, nel territorio dei Comuni ricadenti nel distretto del mobile imbottito della Murgia

Decreto Ministeriale 18/10/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riconversione produttiva dell'area del distretto del mobile imbottito della Basilicata

Decreto Ministeriale 04/09/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Agevolazioni in favore di programmi di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo per il consolidamento e il recupero di competitività delle imprese operanti nei Comuni del distretto-comparto del mobile imbottito

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Fino al 20 febbraio 2014 le domande per accedere ai 20 milioni di euro destinati a nuove iniziative industriali

Circolare 27/01/2014 n. 2764

(Gazzetta ufficiale 01/02/2014 n. 26)

Ministero dello Sviluppo Economico - Criteri e modalita' di concessione delle agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 ottobre 2013, recante l'istituzione di un regime di aiuto in favore di programmi di investimento finalizzati alla riconversione e alla riqualificazione produttiva delle aree della Basilicata interessate dalla crisi del distretto del mobile imbottito della Murgia

Alle imprese interessate
Alla regione Basilicata
All'Agenzia nazionale per
l'attrazione degli investimenti e
lo sviluppo d'impresa S.p.a. -
Invitalia

1. Premessa
1.1 In attuazione dell'Accordo di programma stipulato, in data 8
febbraio 2013, tra il Ministero dello sviluppo economico, la Regione
Puglia, la Regione Basilicata e l'Agenzia nazionale per l'attrazione
degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia,
finalizzato alla reindustrializzazione e alla riqualificazione
economica e produttiva del territorio murgiano interessato dalla
crisi del mobile imbottito, e' stato istituito, con decreto del
Ministro dello sviluppo economico 18 ottobre 2013, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 23 dicembre
2013, un regime di aiuto in favore di programmi di investimento
finalizzati alla riconversione produttiva dell'area del distretto
ricadente nella regione Basilicata e/o alla riqualificazione del
sistema produttivo locale.
1.2 La presente circolare fornisce, in base a quanto disposto dagli
articoli 6, comma 2, e 8, comma 2, del suddetto decreto ministeriale
18 ottobre 2013, le specifiche indicazioni inerenti alla tipologia
delle spese ammissibili e ai limiti di ammissibilita' delle stesse,
nonche' alle modalita' e ai termini di presentazione delle domande di
agevolazione.
2. Definizioni
2.1. Ai fini della presente circolare, sono adottate le seguenti
definizioni:
a) "Decreto": il decreto del Ministro dello sviluppo economico 18
ottobre 2013 istitutivo di un regime di aiuto in favore dei programmi
di investimento finalizzati alla riconversione e riqualificazione
produttiva delle aree della regione Basilicata interessate dalla
crisi del distretto del mobile imbottito della Murgia;
b) "Ministero": il Ministero dello sviluppo economico;
c) "Soggetto gestore": l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli
investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia;
d) "Accordo di programma": l'Accordo di programma sottoscritto in
data 8 febbraio 2013 tra il Ministero dello sviluppo economico, la
Regione Puglia, la Regione Basilicata e l'Agenzia nazionale per
l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. -
Invitalia per la reindustrializzazione e la riqualificazione
economica e produttiva del territorio murgiano interessato dalla
crisi del mobile imbottito;
e) "Area del Distretto": i territori dei comuni di Ferrandina (MT),
Matera, Montescaglioso (MT), Pisticci (MT), come individuati
nell'ambito dell'Accordo di programma;
f) "Imprese del Distretto": le imprese con almeno un'unita'
produttiva nell'Area del Distretto e che, in alternativa:
1) svolgano come attivita' economica prevalente l'attivita'
economica di cui alla divisione 16 "Industria del legno e dei
prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di
articoli in paglia e materiali da intreccio" o della divisione 31
"Fabbricazione di mobili" della sezione C "Attivita' manifatturiere"
della classificazione delle attivita' economiche Ateco 2007;
2) producano componenti, lavorati e/o semilavorati per le imprese
la cui attivita' e' classificata nei codici della classificazione
Ateco 2007 di cui al punto 1) ed abbiano con le stesse realizzato,
negli esercizi 2011 e 2012, almeno il 70 % del loro fatturato;
g) "unita' produttiva": una struttura produttiva, dotata di
autonomia tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale,
eventualmente articolata su piu' immobili e/o impianti, anche
fisicamente separati ma collegati funzionalmente;
h) "Regolamento GBER": il Regolamento (CE) n. 800/2008 della
Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea L 214 del 9 agosto 2008, che dichiara alcune
categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione
degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di
esenzione per categoria) e successive modifiche e integrazioni, il
cui periodo di applicazione e' stato prorogato al 30 giugno 2014 dal
Regolamento (UE) n. 1224/2013 della Commissione del 29 novembre 2013,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 320 del 30
novembre 2013;
i) "societa' di nuova costituzione": societa' iscritta nel Registro
delle imprese da meno di 36 mesi;
3. Risorse finanziarie disponibili
3.1. Le risorse finanziarie disponibili per l'attuazione degli
interventi di cui al Decreto sono pari a euro 21.000.000,00,
comprensive degli oneri relativi alla gestione degli incentivi.
4. Soggetti beneficiari
4.1. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al Decreto le
societa' di capitale di piccola, media o grande dimensione che, alla
data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in
possesso dei seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituite in forma societaria ed iscritte
nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili,
non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a
procedure concorsuali;
c) trovarsi in regime di contabilita' ordinaria;
d) non rientrare tra le societa' che hanno ricevuto e,
successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato,
gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea;
e) trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di
normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione
degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in
regola con gli obblighi contributivi;
f) non essere state destinatarie, nei 3 anni precedenti la data di
presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di
agevolazioni concesse dal Ministero, ad eccezione di quelli derivanti
da rinunce;
g) aver restituito agevolazioni godute per le quali e' stato
disposto dal Ministero un ordine di recupero;
h) non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in
difficolta' cosi' come individuata nel Regolamento GBER.
4.2. Relativamente ai programmi di investimento di cui al punto
5.3, lettera b), della presente circolare, i soggetti proponenti
devono essere Imprese del Distretto con almeno un'unita' produttiva
attiva, nell'Area del Distretto, alla data del 23 dicembre 2013.
4.3. Possono, altresi', presentare domanda di agevolazioni le
Societa' consortili di cui all'articolo 2615-ter del codice civile;
le domande in forma congiunta possono essere presentate
esclusivamente con il ricorso allo strumento del "contratto di rete",
di cui all'articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio
2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009,
n. 33, a condizione che:
a) sia individuato il soggetto capofila, che agisce in veste di
mandatario dei partecipanti, attraverso il conferimento, da parte dei
medesimi, di un mandato collettivo con rappresentanza per tutti i
rapporti con il Ministero;
b) le societa' partecipanti, proponenti i programmi di
investimento, risultino in possesso dei requisiti di cui al punto
4.1.
4.4. Le imprese ammissibili alle agevolazioni sono classificate di
piccola, media o grande dimensione sulla base dei criteri indicati
nell'allegato 1 al Regolamento GBER e nel decreto del Ministro delle
attivita' produttive 18 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 238 del 12 ottobre 2005.
5. Programmi ammissibili
5.1. Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal Decreto i
programmi finalizzati al raggiungimento di specifici obiettivi di
innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale
riguardanti una delle seguenti attivita':
a) sezione C della classificazione delle attivita' economiche Ateco
2007;
b) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di
cui alla sezione D della predetta classificazione Ateco, nei limiti
indicati nell'allegato n. 1;
c) attivita' di servizi elencate nell'allegato n. 1.
5.2. Con riferimento alle attivita' di cui al punto 5.1, lettera
a), in conformita' ai divieti e alle limitazioni derivanti da
disposizioni comunitarie, non sono ammissibili alle agevolazioni i
programmi d'investimento riguardanti le attivita' economiche relative
ai settori della siderurgia, della cantieristica navale,
dell'industria carboniera e delle fibre sintetiche, come individuate
nell'allegato n. 1. Per quanto riguarda il settore della
trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ulteriori
precisazioni sono contenute nel medesimo allegato n. 1.
5.3. Sono ammissibili i programmi di investimento che prevedono:
a) la realizzazione di nuove unita' produttive o l'ampliamento
delle unita' produttive esistenti, in grado di favorire la
riconversione produttiva dell'Area del Distretto in settori
alternativi alla filiera del mobile imbottito mediante l'adozione di
soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto
al mercato di riferimento;
b) l'ampliamento e/o la riqualificazione, tramite diversificazione
della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento
fondamentale del processo produttivo complessivo, di unita'
produttive di Imprese del Distretto che soddisfino una delle seguenti
condizioni, ovvero, nel caso di domande in forma congiunta presentate
con il ricorso al contratto di rete, che tutte le societa' aderenti
soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:
1) essere titolare o detenere in licenza d'uso almeno un brevetto
per invenzione che abbia ottenuto l'emanazione da parte dell'Ufficio
europeo dei brevetti - EPO - del "rapporto di ricerca" con esito non
negativo, ovvero un disegno o un modello registrato avente validita'
in Italia; a tal fine sono considerati solo i brevetti per invenzione
la cui domanda di registrazione e' stata presentata nei 3 anni
precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazioni e i
disegni e modelli che sono stati registrati nel medesimo periodo,
esclusivamente nel caso in cui tali titoli di proprieta' industriale
siano attinenti all'ambito tecnologico del programma;
2) avere almeno uno degli ultimi tre bilanci regolarmente chiusi e
approvati alla data di presentazione della domanda di agevolazioni
che evidenzi spese di ricerca e sviluppo almeno pari al 2 % del
valore della produzione;
3) essere risultata assegnataria, nei 3 anni precedenti la data di
presentazione della domanda di agevolazioni, di risorse finanziarie
pubbliche per progetti di ricerca e sviluppo ovvero aver richiesto
agevolazioni sulla base di norme comunitarie, statali e regionali per
programmi di ricerca e sviluppo valutati positivamente
dall'amministrazione competente, indipendentemente dalla loro
effettiva agevolazione;
4) avere impiegato, negli esercizi 2011 e 2012, come dipendenti o
collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore
al 10 % della forza lavoro complessiva, personale in possesso di
titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di
ricerca presso un'universita' italiana o straniera, oppure in
possesso di laurea e che abbia svolto, per almeno 3 anni, attivita'
di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati,
in Italia o all'estero;
c) la realizzazione di nuove unita' produttive o l'ampliamento di
unita' produttive esistenti che eroghino servizi specialistici volti
a favorire la competitivita' delle Imprese del Distretto.
5.4. Ciascuna domanda di agevolazioni deve essere correlata a un
solo programma di investimenti. Uno stesso programma non puo' essere
suddiviso in piu' domande di agevolazioni.
5.5. Ciascun programma deve essere da solo sufficiente a conseguire
gli obiettivi previsti e riguardare un'unica unita' produttiva
ubicata nell'Area del Distretto. Nel caso di contratto di rete i
singoli programmi debbono risultare strettamente connessi e
funzionali al miglioramento della competitivita' delle imprese
aderenti.
5.6. Sono ammessi alle agevolazioni i programmi il cui importo
complessivo non sia inferiore a euro 1.500.000,00 e non sia superiore
a euro 5.000.000,00. L'importo minimo dei programmi di investimento,
esclusivamente per le attivita' di servizi di cui al punto 5.1,
lettera c), e' pari a euro 800.000,00.
5.7. I programmi devono essere avviati successivamente alla
presentazione della domanda di agevolazioni di cui al punto 8. Per
avvio del programma si intende la data del primo titolo di spesa
ammissibile. Pertanto, non sono ammissibili i programmi i cui titoli
di spesa, ivi compresi quelli relativi ad acconti, abbiano data
antecedente a quella di presentazione della domanda di agevolazioni,
anche se non rendicontati. Non sono considerate, ai fini
dell'individuazione della data di avvio del programma, le spese
riguardanti studi preliminari di fattibilita'. Non sono ammissibili
alle agevolazioni i programmi costituiti da investimenti di mera
sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.
5.8. I programmi devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data
di stipula del contratto di contributo in conto impianti e del
contratto di finanziamento agevolato di cui al punto 10.4, e comunque
non oltre il 30 giugno 2016. La data di chiusura del programma
coincide con quella relativa all'ultimo titolo di spesa ammissibile.
Entro 30 giorni da tale data il soggetto beneficiario deve dare
comunicazione al Soggetto gestore della chiusura del programma degli
investimenti. Qualora alla scadenza del termine per l'ultimazione del
programma gli investimenti previsti siano stati realizzati solo in
parte, le agevolazioni sono calcolate con riferimento ai soli titoli
di spesa ammissibili la cui data e' compresa nel termine stesso e che
siano stati pagati entro 90 giorni dalla scadenza di tale termine.
Cio', comunque, a condizione che le spese effettivamente sostenute
configurino, a giudizio del Soggetto gestore, un programma organico e
funzionale rispetto alle finalita' poste a base del giudizio
favorevole espresso in sede istruttoria. In caso contrario, si
procede alla revoca del provvedimento di concessione per l'intero
importo delle agevolazioni attribuite. Su richiesta motivata del
soggetto beneficiario, il Soggetto gestore puo' disporre una proroga
del termine di ultimazione del programma non superiore a 12 mesi
5.9. I soggetti beneficiari si impegnano, nell'ambito del
rispettivo fabbisogno di addetti, a procedere, previa verifica della
sussistenza dei requisiti professionali, prioritariamente
all'assunzione del personale espulso dal bacino occupazionale della
filiera produttiva del mobile imbottito dell'Area del Distretto, i
cui parametri identificativi saranno indicati dalla Regione
Basilicata.
6. Spese ammissibili
6.1. Le spese ammissibili debbono riferirsi all'acquisto e alla
realizzazione di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423
e seguenti del codice civile, nella misura necessaria alle finalita'
del programma oggetto della richiesta di agevolazioni. Dette spese
riguardano:
a) suolo aziendale e sue sistemazioni; le relative spese sono
ammesse nel limite del 10% dell'investimento complessivo ammissibile
del programma;
b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche
aziendali; tali spese sono ammissibili nella misura massima del 30%
dell'importo complessivo degli investimenti ammissibili per ciascun
programma d'investimento (a tale riguardo, la superficie destinata ad
uffici puo' essere ritenuta ammissibile nella misura di 25 mq per
addetto); il limite massimo e' aumentato al 40% dell'importo
complessivo degli investimenti ammissibili nel caso in cui vengano
valorizzate, tramite recupero e riqualificazione, le strutture
dismesse;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica,
ivi compresi quelli necessari all'attivita' gestionale dell'impresa
(esclusi quelli relativi all'attivita' di rappresentanza), mezzi
mobili strettamente necessari al ciclo di produzione (esclusi quelli
targati), identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo
dell'unita' produttiva oggetto delle agevolazioni;
d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e
gestionali dell'impresa, brevetti, licenze, know-how e conoscenze
tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e
processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per
l'attivita' svolta nell'unita' produttiva interessata dal programma;
per le grandi imprese, tali spese sono ammissibili solo fino al 50%
dell'investimento complessivo ammissibile.
6.2. Non sono ammesse le spese relative ai beni acquisiti con il
sistema della locazione finanziaria.
6.3. Non sono ammesse le spese relative a macchinari, impianti e
attrezzature usati, le spese di funzionamento, le spese notarili,
quelle relative a imposte, tasse, scorte e quelle relative
all'acquisto di beni immobili che hanno gia' beneficiato, nei dieci
anni antecedenti la data di presentazione della domanda, di altri
aiuti, fatta eccezione per quelli di natura fiscale, salvo il caso in
cui le amministrazioni concedenti abbiano revocato e recuperato
totalmente gli aiuti medesimi. Non sono altresi' ammissibili singoli
beni di importo inferiore a euro 500,00, al netto di IVA.
6.4. Le spese relative all'acquisto del suolo, di immobili o di
programmi informatici o di brevetti, di cui al punto 6.1, lettere a),
b) e d), di proprieta' di uno o piu' soci del soggetto richiedente le
agevolazioni o, nel caso di soci persone fisiche, dei relativi
coniugi ovvero di parenti o affini dei soci stessi entro il terzo
grado, sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione
nell'impresa medesima degli altri soci; la rilevazione della
sussistenza delle predette condizioni, con riferimento sia a quella
di socio che a quella di proprietario, che determinano la
parzializzazione della spesa, va effettuata a partire dai 24 mesi
precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazioni. Le
predette spese relative alla compravendita tra due imprese non sono
ammissibili qualora, a partire dai 24 mesi precedenti la data di
presentazione della domanda di agevolazioni, le imprese medesime si
siano trovate nelle condizioni di cui all'articolo 2359 del codice
civile o siano state entrambe partecipate, anche cumulativamente, per
almeno il 25%, da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione
rileva, ovviamente, anche se determinata in via indiretta. A tal fine
la societa' trasmette una specifica dichiarazione del legale
rappresentante o di un suo procuratore speciale, resa ai sensi e per
gli effetti degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000.
6.5. In relazione alle spese per l'acquisto del suolo aziendale e
dell'immobile di cui alle lettere a) e b) del punto 6.1, ai fini
dell'ammissibilita' la spesa deve essere, in sede di rendicontazione,
supportata da apposita perizia giurata, rilasciata da professionisti
iscritti all'albo degli ingegneri, o degli architetti, o dei
geometri, o dei dottori agronomi, o dei periti agrari, o dei periti
industriali edili, attestante il valore di mercato del suolo e/o dei
fabbricati e la conformita' dei fabbricati alle vigenti normative.
6.6. In relazione alle spese relative a brevetti, licenze, know-how
e conoscenze tecniche non brevettate di cui alla lettera d) del punto
6.1, ai fini della ammissibilita' la spesa deve essere, in sede di
rendicontazione, supportata da apposita perizia giurata, rilasciata
da un tecnico abilitato avente competenze specifiche ed altamente
professionali, opportunamente documentate, nel settore di riferimento
della spesa; la perizia deve contenere tutte le informazioni
necessarie per poter valutare la congruita' del prezzo.
6.7. Le spese relative alle attrezzature di cui al punto 6.1,
lettera c), la cui installazione non sia prevista presso l'unita'
produttiva interessata dal programma bensi' presso altre unita',
della stessa societa' o di altre dello stesso gruppo o di terzi,
possono essere ammesse alle agevolazioni purche' tali unita'
produttive siano ubicate nei territori ammissibili previsti dal
Decreto e alle seguenti condizioni:
a) siano relative ad attrezzature utilizzate per lavorazioni
effettivamente connesse al completamento del ciclo produttivo da
agevolare;
b) dette attrezzature siano accessorie all'iniziativa da agevolare,
nel senso che la relativa spesa ammissibile deve essere contenuta nel
limite del 20% di quella relativa al capitolo «Macchinari, impianti e
attrezzature»;
c) vengano ubicate presso unita' produttive localizzate, al momento
dell'acquisto (data del documento di trasporto), in aree ammissibili
agli interventi di cui al Decreto;
d) siano singolarmente identificabili mediante immatricolazione ed
iscrizione nel libro dei beni prestati a terzi o, nel caso di
utilizzo presso altre unita' produttive della stessa societa', nel
libro dei beni ammortizzabili ovvero nel libro degli inventari ovvero
nel libro giornale; in ogni caso la loro ubicazione deve risultare
dai documenti di trasporto tenuti ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica n. 627 del 6 ottobre 1978 e del decreto ministeriale
29 novembre 1978 e successive modifiche e integrazioni;
e) vengano forniti, per ciascun bene, gli elementi utili di
conoscenza in riferimento ai relativi contratti posti in essere
(modalita', durata, ecc.);
f) la cessione in uso avvenga a titolo gratuito;
g) i beni non vengano destinati a finalita' produttive estranee a
quelle della societa' cedente; a tal fine quest'ultima deve acquisire
e trasmettere al Soggetto gestore una dichiarazione di impegno in tal
senso del legale rappresentante delle imprese cessionarie rilasciata
ai sensi e per gli effetti degli articoli 47 e 76 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000;
h) il legale rappresentante della societa' cedente sottoscriva ed
alleghi alla domanda di agevolazione una dichiarazione di impegno al
rispetto dei predetti vincoli e condizioni, resa ai sensi e per gli
effetti degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000.
6.8. Ai fini dell'ammissibilita' delle spese, i relativi pagamenti
devono essere regolati esclusivamente a mezzo bonifico bancario. Le
spese relative all'acquisto di beni in valuta diversa dall'euro
possono essere ammesse alle agevolazioni per un controvalore in euro
pari all'imponibile ai fini IVA riportato sulla «bolletta doganale
d'importazione».
6.9. Non sono ammissibili i programmi di investimenti, o parte
degli stessi, realizzati con la modalita' del cosiddetto contratto
«chiavi in mano» e/o eseguiti tramite commesse interne; non possono,
altresi', essere agevolati beni e servizi forniti da soci,
amministratori, dipendenti del soggetto proponente o loro prossimi
congiunti nonche' da societa' nella cui compagine siano presenti
soci, amministratori, dipendenti della societa' proponente o loro
prossimi congiunti. Il soggetto beneficiario e i fornitori non devono
avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.
7. Forma e intensita' delle agevolazioni
7.1. Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento
agevolato e di contributo in conto impianti alle condizioni ed entro
i limiti delle intensita' massime di aiuto previste dalla disciplina
comunitaria vigente in materia di aiuti di Stato. Le suddette
intensita' massime sono espresse in equivalente sovvenzione lordo che
rappresenta il valore attualizzato dell'aiuto espresso come
percentuale del valore attualizzato delle spese ammissibili.
7.2. Il finanziamento agevolato, che deve essere assistito,
limitatamente alla linea capitale, da idonee garanzie ipotecarie e/o
bancarie, e' concesso, nella misura del 30% degli investimenti
ammissibili; ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di
preammortamento della durata massima di 2 anni, commisurato alla
durata del programma. Il tasso agevolato di finanziamento e' pari al
20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle
agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla
Commissione europea e pubblicato nel sito
http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates
.html. In ogni caso il tasso agevolato non puo' essere inferiore a
0,5%. Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un
piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti
il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di
preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.
L'agevolazione derivante dal finanziamento agevolato e' pari alla
differenza tra gli interessi calcolati al tasso di riferimento
vigente alla data di concessione delle agevolazioni e quelli da
corrispondere al predetto tasso agevolato.
7.3. Ad integrazione del finanziamento agevolato di cui al punto
7.2, fermo restando quanto stabilito al punto 7.6, e' riconosciuto un
contributo in conto impianti sino a concorrenza dell'intensita'
massima di aiuto concedibile e comunque in misura non superiore al
45% degli investimenti ammissibili. Ai fini del calcolo delle
agevolazioni, le spese ammissibili e le agevolazioni erogabili in
piu' rate sono attualizzate al momento della concessione. Il soggetto
richiedente indica, pertanto, nella domanda di agevolazioni le spese
relative agli investimenti da realizzare e la suddivisione delle
stesse per anno solare. Il tasso di interesse da applicare ai fini
dell'attualizzazione e' il tasso di riferimento applicabile al
momento della concessione di cui al punto 7.2.
7.4. I soggetti proponenti possono richiedere la concessione delle
agevolazioni nella sola forma del contributo in conto impianti nel
limite dell'intensita' massima di aiuto prevista dalla disciplina
comunitaria vigente.
7.5. L'ammontare delle agevolazioni calcolato in via provvisoria e'
rideterminato a conclusione del programma di investimenti in sede di
erogazione del saldo delle agevolazioni, sulla base delle spese
ammissibili effettivamente sostenute e della verifica relativa al
rispetto delle intensita' massime di aiuto previste dalla disciplina
comunitaria vigente in materia di aiuti di Stato. L'ammontare del
finanziamento agevolato e di quello del contributo cosi'
definitivamente determinati non possono in alcun modo essere
superiori a quelli individuati in via provvisoria.
7.6. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono obbligati a
garantire la copertura finanziaria del programma di investimento,
apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie
ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di
qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari almeno al 25% del totale
delle spese ammissibili e sono tenuti all'obbligo del mantenimento
dei beni agevolati per almeno 5 anni, ovvero 3 anni nel caso di
piccole e medie imprese, dalla data di ultimazione del programma.
8. Procedura di accesso
8.1. Le agevolazioni di cui al Decreto sono concesse sulla base di
una procedura valutativa con procedimento a "graduatoria", secondo
quanto stabilito dall'articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 123 e successive modificazioni e integrazioni.
8.2. La domanda di agevolazioni puo' essere presentata a partire
dal 3 marzo 2014 e sino al 4 aprile 2014.
8.3. La domanda di agevolazioni, unitamente agli allegati previsti
al punto 8.4, deve essere compilata esclusivamente in formato
digitale e trasmessa per via elettronica al Soggetto gestore, secondo
le modalita' e gli schemi che saranno resi disponibili dallo stesso
in un'apposita sezione del sito http://www.invitalia.it almeno 30
giorni prima dell'apertura del bando. La domanda, unitamente ai
citati allegati, deve essere firmata digitalmente (nel rispetto di
quanto disposto dal Codice dell'Amministrazione digitale, decreto
legislativo n. 82/2005) dal legale rappresentante. Quale data di
presentazione della domanda si assume quella di trasmissione
elettronica.
8.4. Alla domanda di cui al punto 8.3 devono essere allegati:
a) dichiarazione del legale rappresentante o di un procuratore
speciale, resa ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante:
1) l'eventuale ricevimento di aiuti di Stato, per i quali la
Commissione europea ha ordinato il recupero, ai sensi dell'articolo 8
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 160
del 12 luglio 2007;
2) la classificazione del soggetto proponente quale impresa di
piccola, media o grande dimensione sulla base dei criteri indicati
nell'allegato 1 al Regolamento GBER e nel citato decreto del Ministro
delle attivita' produttive 18 aprile 2005;
3) il possesso dei requisiti di accesso di cui al punto 4.
Qualora tale dichiarazione sia resa da un procuratore speciale
deve, altresi', essere allegata la procura speciale;
b) bilanci, relativi ai 3 esercizi precedenti la data di
presentazione della domanda di agevolazioni, corredati di allegati
esplicativi; nel caso di societa' di nuova costituzione avente in
compagine un'impresa in possesso di una partecipazione superiore al
50% del capitale sociale, devono essere allegati anche i bilanci di
quest'ultima relativi ai 3 esercizi precedenti la data di
presentazione della domanda di agevolazioni; in entrambi i casi
qualora l'ultimo bilancio non fosse stato ancora approvato puo'
esserne trasmessa la bozza sottoscritta dal legale rappresentante
dell'impresa e corredata degli allegati esplicativi delle varie
poste; per le imprese che a tale data non dispongono ancora di un
bilancio dovra' essere allegata la situazione patrimoniale alla data
di presentazione della domanda, sottoscritta dal legale
rappresentante;
8.5. Le domande presentate secondo modalita' non conformi a quelle
indicate al punto 8.3 e quelle presentate antecedentemente al termine
iniziale o successivamente al termine finale di cui al punto 8.2 non
saranno prese in considerazione.
8.6. Il soggetto richiedente e' tenuto a comunicare tutte le
variazioni riguardanti i dati esposti nella domanda e nella
documentazione allegata che dovessero intervenire successivamente
alla sua presentazione.
9. Istruttoria dei programmi
9.1. Il Soggetto gestore, alla scadenza del termine di
presentazione delle domande di agevolazioni, procede a verificare il
rispetto delle modalita' e delle condizioni stabilite per l'accesso
alle agevolazioni, nonche' la completezza e la regolarita' della
documentazione ricevuta. La domanda non considerata valida e'
respinta dal Soggetto gestore con una specifica nota al soggetto
richiedente ai sensi di quanto previsto dalla legge 7 agosto 1990, n.
241 e successive modifiche e integrazioni.
9.2. Accertata la regolarita' e la completezza della domanda di
agevolazioni, il Soggetto gestore procede alla preliminare verifica
del possesso dei requisiti di cui al punto 4 da parte dei soggetti
proponenti e della rispondenza dei programmi di investimento
presentati ai criteri di ammissibilita' di cui al punto 5. Nel caso
di insussistenza delle condizioni di accesso alle agevolazioni, il
Soggetto gestore comunica al soggetto richiedente l'esito negativo
del procedimento ai sensi di quanto previsto dalla citata legge n.
241 del 1990 e successive modifiche e integrazioni.
9.3. Le domande di agevolazioni che abbiano superato le verifiche
di cui ai punti 9.1 e 9.2 sono oggetto di una attivita' di selezione
mediante l'applicazione dei criteri di valutazione indicati
nell'allegato n. 2, nel quale sono riportati i parametri in cui e'
articolato ciascun criterio e i punteggi assegnabili ai programmi di
investimento, nonche' la soglia minima per l'accesso alla fase di
valutazione di merito. Il punteggio che ogni programma consegue e'
ottenuto sommando i punteggi attribuiti per ciascun parametro.
9.4. L'attivita' di selezione termina con la predisposizione di una
proposta di graduatoria dei programmi di investimento da avviare alla
fase di valutazione di merito secondo l'ordine decrescente del
punteggio determinato applicando i criteri e i rispettivi parametri
di cui al punto 9.3.
9.5. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al Decreto i
programmi di investimento che conseguono un punteggio pari o
superiore a 50. L'avvio alla fase di valutazione di merito e'
disposto sulla base della posizione assunta dai programmi ammissibili
nella graduatoria di cui al punto 9.4, seguendo l'ordine decrescente,
dalla prima fino all'esaurimento delle risorse finanziarie
disponibili. L'ultimo in ordine di graduatoria potra' essere ammesso
alla valutazione di merito, previa accettazione del proponente, a
condizione che abbia ottenuto l'assegnazione di risorse finanziarie
di importo non inferiore al 30% della spesa ammissibile. I programmi
ammissibili, ma non finanziabili per indisponibilita' delle risorse
finanziarie, possono essere avviati alla fase di valutazione di
merito qualora si liberino risorse precedentemente destinate a
programmi aventi posizione piu' alta nella graduatoria.
9.6. Qualora piu' programmi di investimento abbiano conseguito lo
stesso punteggio, e' data priorita' al programma di investimento che
prevede il maggior incremento occupazionale; in caso di parita' di
incremento occupazionale si terra' conto dell'ordine cronologico di
presentazione delle domande.
9.7. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione
delle domande di agevolazioni il Soggetto gestore provvede a
trasmettere la proposta di graduatoria al Comitato di coordinamento
per l'attuazione dell'Accordo di programma nella sua forma ristretta
costituita dai rappresentanti di Ministero e Regione Basilicata, nel
seguito «Comitato di coordinamento».
9.8. Il Comitato di coordinamento, entro 15 giorni dalla
trasmissione da parte del Soggetto gestore della proposta di
graduatoria di cui al punto 9.4, provvede ad approvare la stessa. Il
Soggetto gestore, successivamente all'approvazione da parte del
Comitato di coordinamento, pubblica la graduatoria nel sito
http://www.invitalia.it. Con la pubblicazione si considera effettuata
la comunicazione ai soggetti interessati circa l'esito del
procedimento.
9.9. Entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria,
il Soggetto gestore invia una comunicazione, mediante PEC, ai
soggetti proponenti dei programmi avviati alla fase di valutazione di
merito ai sensi del punto 9.5, invitandoli a fornire la
documentazione di cui al successivo punto 9.10, utile alla
valutazione di merito.
9.10. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al
punto 9.9, i soggetti interessati devono trasmettere per via
elettronica, secondo le modalita' e gli schemi che saranno resi
disponibili dal Soggetto gestore in un'apposita sezione del sito
http://www.invitalia.it, la seguente documentazione:
a) descrizione tecnica del programma di investimenti proposto;
b) business plan;
c) planimetria generale, in adeguata scala, dalla quale risultino
la dimensione e configurazione del suolo aziendale, delle superfici
coperte, di quelle destinate a viabilita' interna, a verde,
disponibili, ecc.; tale planimetria deve essere corredata di
opportuna legenda e sintetica tabella riepilogativa relativa alle
singole superfici; nel caso di ampliamento, le nuove superfici devono
essere opportunamente evidenziate rispetto a quelle preesistenti sia
sulla planimetria che sulle tabelle riepilogative;
d) principali elaborati grafici relativi a ciascun fabbricato del
programma, in adeguata scala e debitamente quotati, firmati, a norma
di legge, dal progettista e controfirmati dal legale rappresentante
della societa' o suo procuratore speciale; in tale ultimo caso deve,
altresi', essere allegata la procura speciale;
e) previsioni della spesa relativa al programma di investimenti con
riferimento alle specifiche tecniche ed alle relative caratteristiche
di funzionamento;
f) documentazione necessaria alla dimostrazione da parte delle
grandi imprese dell'effetto incentivante di cui all'articolo 8 del
Regolamento GBER;
g) nel caso di societa' di nuova costituzione per i soci che
risultino essere:
1) persone fisiche devono essere inviati i curricula vitae;
2) imprese, in possesso di una partecipazione inferiore o uguale al
50% del capitale sociale, devono essere allegati i bilanci relativi
ai 3 esercizi precedenti la data di presentazione della domanda di
agevolazioni; qualora l'ultimo bilancio non fosse stato ancora
approvato puo' esserne trasmessa la bozza sottoscritta dai legali
rappresentanti dell'impresa, corredata degli allegati esplicativi
delle varie poste; per le imprese che a tale data non dispongono
ancora di un bilancio deve essere allegata la situazione patrimoniale
alla data di presentazione della domanda sottoscritta dai legali
rappresentanti dell'impresa.
9.11. La documentazione di cui al punto 9.10 e' oggetto, nel
termine di 60 giorni dalla data di ricevimento da parte del Soggetto
gestore, di una valutazione di merito, comprendente un colloquio con
i soggetti proponenti finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti
del progetto imprenditoriale, basata sui seguenti criteri:
a) credibilita' del soggetto proponente in termini di adeguatezza e
coerenza del profilo dei soci e/o del management aziendale, per grado
di istruzione e/o pregressa esperienza lavorativa, rispetto al
progetto imprenditoriale;
b) ammissibilita' degli investimenti in termini di pertinenza
rispetto al progetto imprenditoriale e loro coerenza con le finalita'
del progetto;
c) potenzialita' del mercato di riferimento, del posizionamento
strategico del relativo business, delle strategie di marketing;
d) fattibilita' e sostenibilita' economica e finanziaria del
progetto imprenditoriale.
9.12. Sono oggetto di valutazione i seguenti ulteriori aspetti:
a) con riferimento alla tipologia di programma di investimento di
cui al punto5.3, lettera a), e' valutata la capacita' del progetto di
favorire la riconversione produttiva dell'Area del Distretto in
settori alternativi alla filiera del mobile imbottito mediante
l'introduzione di nuove soluzioni organizzative e produttive nel
mercato di riferimento;
b) con riferimento alla tipologia di programma di investimento di
cui al punto 5.3, lettera b), e' valutata la capacita' del progetto
di introdurre innovazioni di processo e/o di prodotto/servizio nel
mercato di riferimento o in nuovi mercati;
c) con riferimento alla tipologia di programma di investimento di
cui al punto 5.3, lettera c), e' valutata la capacita' del progetto
di supportare processi di riorganizzazione, di incrementare
l'efficienza dei processi produttivi, lo sviluppo commerciale e la
capacita' innovativa delle Imprese del Distretto.
9.13. Con riferimento alle imprese di grandi dimensioni, sulla base
della documentazione di cui al punto 9.10, il Soggetto gestore
verifica che il programma degli investimenti generi un effetto
incentivante, ovvero che si realizzi almeno una delle seguenti
condizioni:
a) incremento rilevante, per effetto delle agevolazioni, delle
dimensioni del programma;
b) estensione rilevante, per effetto delle agevolazioni, della
portata del programma;
c) incremento rilevante, per effetto delle agevolazioni,
dell'importo totale speso dal beneficiario per il programma;
d) riduzione significativa dei tempi di realizzazione del programma
oggetto delle agevolazioni;
e) mancata realizzazione del programma proposto in assenza di
agevolazioni.
9.14. Nel caso in cui il programma di investimento non soddisfi uno
o piu' dei criteri di valutazione di cui ai punti 9.11 e 9.12, il
Soggetto gestore invia al soggetto proponente una comunicazione
contenente i motivi ostativi all'accoglimento della domanda di
agevolazioni, ai sensi dell'articolo 10-bis della legge 7 agosto
1990, n. 241. Le eventuali controdeduzioni alle comunicazioni dei
motivi ostativi all'accoglimento della domanda di agevolazioni devono
essere inviate al Soggetto gestore entro il termine di 10 giorni dal
ricevimento delle suddette comunicazioni. Nel caso in cui il
programma di investimento soddisfi tutti i criteri di valutazione di
cui ai punti 9.11 e 9.12, il Soggetto gestore procede alla
concessione delle agevolazioni.
9.15. Nel corso dell'istruttoria il Soggetto gestore puo'
richiedere precisazioni e chiarimenti in merito ai dati ed alla
documentazione gia' prodotta, ove ritenuti opportuni per la
definizione dell'istruttoria. Tali richieste sono comunicate con una
specifica nota alla quale la societa' stessa e' tenuta a rispondere
in modo puntuale e completo. L'invio della nota interrompe i termini
di cui al precedente punto 9.11. Le precisazioni e i chiarimenti
richiesti devono essere inviati al Soggetto gestore entro il termine
di 10 giorni dal ricevimento della relativa richiesta; in caso di
incompleta o mancata risposta a detta richiesta entro il citato
termine, la domanda decade e il Soggetto gestore stesso ne da'
immediata e motivata comunicazione alla societa' interessata.
9.16. Entro lo stesso termine di cui al punto 9.10, i soggetti
interessati devono inviare la dichiarazione del legale rappresentante
o di un procuratore speciale, resa secondo le modalita' stabilite
dalla Prefettura competente, in merito ai dati necessari per la
richiesta, da parte del Soggetto gestore, delle informazioni
antimafia per i soggetti sottoposti a verifica antimafia ai sensi
dell'articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159,
come modificato e integrato dal decreto legislativo 15 novembre 2012,
n. 218; qualora tale dichiarazione sia resa da un procuratore
speciale deve, altresi', essere allegata la procura speciale.
9.17. Nel caso in cui, al termine della fase di valutazione di
merito, il periodo di validita' del Regolamento GBER sia decorso, la
concessione delle agevolazioni sara' subordinata all'approvazione del
nuovo regolamento generale di esenzione per il periodo di
programmazione 2014/2020 ed alla verifica del rispetto delle
condizioni di esenzione che saranno da esso fissate.
10. Concessione delle agevolazioni
10.1. All'esito del procedimento istruttorio di cui al punto 9, il
Soggetto gestore adotta il provvedimento di concessione delle
agevolazioni.
10.2. Il provvedimento di concessione delle agevolazioni individua
il soggetto beneficiario e le caratteristiche del programma
finanziato, indica le spese ammissibili, le spese ritenute non
ammissibili, la forma e l'ammontare delle agevolazioni concedibili,
regola i tempi e le modalita' per l'attuazione dell'iniziativa,
stabilisce gli obblighi del soggetto beneficiario e i motivi di
revoca.
10.3. Il Soggetto gestore trasmette al soggetto beneficiario il
provvedimento di concessione delle agevolazioni di cui al punto 10.1
unitamente all'elenco della documentazione necessaria per la
sottoscrizione del contratto di contributo in conto impianti e del
contratto di finanziamento agevolato, se previsto; tale
documentazione deve essere trasmessa al Soggetto gestore entro 30
giorni dalla data di ricezione del provvedimento di concessione delle
agevolazioni.
10.4. Il Soggetto gestore, entro 60 giorni dal ricevimento della
documentazione di cui al punto 10.3, provvede a sottoscrivere con il
soggetto beneficiario il contratto di contributo in conto impianti ed
a stipulare il contratto di finanziamento agevolato, se previsto, che
disciplina le modalita' e le condizioni per l'erogazione e il
rimborso del finanziamento agevolato, nonche' i conseguenti impegni e
obblighi per il soggetto beneficiario.
11. Erogazione delle agevolazioni
11.1. L'erogazione delle agevolazioni da parte del Soggetto gestore
ai soggetti beneficiari avviene sulla base di fatturazioni di spesa
debitamente quietanzate, anche riferite ad anticipazioni di spesa su
ordini accettati, relativamente a stati di avanzamento lavori, nel
seguito «SAL», ciascuno non inferiore al 30% delle spese ammissibili.
La richiesta delle erogazioni deve essere effettuata esclusivamente
in formato digitale e trasmessa per via elettronica al Soggetto
gestore secondo le modalita' e gli schemi dallo stesso resi
disponibili in un'apposita sezione del sito http://www.invitalia.it.
Ciascuna quota di agevolazione e' costituita da una parte di
contributo in conto impianti e da una parte di finanziamento
agevolato, se previsto, determinate in proporzione alla percentuale
di realizzazione del progetto di investimento a cui si riferisce la
richiesta di agevolazione.
11.2. Il Soggetto gestore procede all'erogazione delle singole
quote di agevolazione previa effettuazione della verifica in merito
alla vigenza e alla regolarita' contributiva del soggetto
beneficiario nonche' delle altre verifiche stabilite nel contratto di
contributo in conto impianti e nel contratto di finanziamento
agevolato, se previsto, di cui al punto 10.4.
11.3. Il Soggetto gestore opera sulle singole erogazioni una
ritenuta del 10%, a valere sulla sola quota di contributo in conto
impianti maturato, che viene versata ai soggetti beneficiari
successivamente alle attivita' di accertamento finale dell'avvenuta
realizzazione del programma di investimento.
11.4. L'ultimo SAL deve essere presentato entro 90 giorni dalla
conclusione del programma di investimento, cosi' come definita al
punto 5.8.
11.5. E' fatta salva la possibilita' per il soggetto beneficiario
di richiedere l'erogazione di una prima quota di agevolazione a
titolo di anticipazione, svincolata dall'avanzamento del programma
degli investimenti, di importo non superiore al 30% delle
agevolazioni complessivamente concesse a titolo di contributo in
conto impianti, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria
o polizza fideiussoria a scalare a favore del Soggetto gestore, di
pari importo, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima
richiesta, redatta utilizzando lo schema di cui alla circolare del
Ministero 21 dicembre 2012, n. 43138, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 19 del 23 gennaio 2013. La
richiesta di erogazione dell'anticipazione deve essere presentata
entro 3 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di contributo
in conto impianti.
11.6. Ai fini dell'erogazione dell'anticipazione, il soggetto
beneficiario presenta al Soggetto gestore un'apposita richiesta
allegando alla stessa:
a) la fideiussione bancaria o polizza fideiussoria;
b) il titolo di disponibilita' del suolo aziendale o dell'immobile
in cui e' situata o sara' situata la sede operativa oggetto
dell'agevolazione;
c) la dichiarazione del legale rappresentante o di un procuratore
speciale, resa ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in merito
all'invarianza, rispetto alle precedenti fasi del procedimento, dei
soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell'articolo 85
del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, come modificato e
integrato dal decreto legislativo 15 novembre 2012, n. 218, ovvero,
nel caso ci sia stata una variazione di tali soggetti, la
dichiarazione del legale rappresentante o di un procuratore speciale,
resa secondo le modalita' stabilite dalla Prefettura competente, in
merito ai dati necessari per la richiesta, da parte del Soggetto
gestore, delle informazioni antimafia; qualora tale dichiarazione sia
resa da un procuratore speciale deve, altresi', essere allegata la
procura speciale.
Il Soggetto gestore puo', inoltre, richiedere ulteriore
documentazione prevista dalla normativa nazionale e comunitaria di
riferimento.
11.7. L'anticipazione e' recuperata dal Soggetto gestore in quote
proporzionali alle agevolazioni che il soggetto beneficiario matura
sui singoli SAL o, su richiesta del soggetto beneficiario, sugli
importi erogabili per ciascun SAL fino a concorrenza del valore
dell'anticipazione; la fideiussione bancaria o polizza fideiussoria
e' svincolata solo a seguito dell'avvenuto recupero
dell'anticipazione concessa; il valore della fideiussione puo'
decrescere in ragione dei parziali recuperi operati dal Soggetto
gestore.
11.8. Ai fini dell'erogazione delle agevolazioni relative a ciascun
SAL, il soggetto beneficiario presenta al Soggetto gestore
un'apposita richiesta allegando alla stessa:
a) la documentazione della spesa consistente nella copia delle
fatture di acquisto o altri titoli di spesa;
b) le dichiarazioni rilasciate dai fornitori che i beni acquistati
sono nuovi di fabbrica intendendo per tali beni quelli mai utilizzati
e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o
rivenditore);
c) i contratti relativi alle fatture per pagamenti anticipati in
"conto fornitura";
d) le dichiarazioni rilasciate dai fornitori di avvenuto pagamento
e gli originali delle quietanze sottoscritte dai fornitori relative
ai pagamenti ricevuti, ovvero delle copie della diversa prova
documentale dell'avvenuto pagamento, salva, in ogni caso, la facolta'
del Soggetto gestore di ottenere l'esibizione dei documenti
originali;
e) la dichiarazione del legale rappresentante o di un procuratore
speciale del soggetto beneficiario, resa ai sensi degli articoli 47 e
76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445, recante l'elenco analitico dei dati delle fatture pagate per la
realizzazione del programma di investimento, nonche' le seguenti
attestazioni:
1) che le fatture ivi indicate si riferiscono a spese sostenute per
gli investimenti previsti nel programma;
2) che i beni acquistati o realizzati fanno parte del patrimonio
del soggetto beneficiar [ . . . ]

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