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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 17/12/ 2010 n. 256

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù - Regolamento recante la disciplina del Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali

Dec. P.C.M. 24/06/2013 n. 103

(Gazzetta ufficiale 06/09/2013 n. 209)

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Regolamento recante la disciplina del Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali

Entrata in vigore del provvedimento: 21/09/2013

IL MINISTRO PER LE PARI OPPORTUNITA', LO SPORT E LE POLITICHE
GIOVANILI

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

e

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive
modificazioni;
Visto l'articolo 13, comma 3-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, come modificato dall'articolo 2, comma 39, della legge 23
dicembre 2009, n. 191, che, al fine di consentire alle giovani coppie
di accedere a finanziamenti agevolati per sostenere le spese connesse
all'acquisto della prima casa, a decorrere dal 1° settembre 2008 ha
istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della gioventu', un Fondo per l'accesso al credito per
l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei
nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
Visto, in particolare, l'ultimo periodo del gia' citato articolo
13, comma 3-bis, che ha previsto l'emanazione di un decreto del
Ministro della gioventu', di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
al fine di disciplinare i criteri per l'accesso al Fondo e le
modalita' di funzionamento del medesimo Fondo, nel rispetto delle
competenze delle regioni in materia di politiche abitative;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1°
ottobre 2012 recante "Ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri", pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 288 dell'11 dicembre 2012, e, in particolare, l'articolo
15 concernente il Dipartimento della gioventu' e del Servizio civile
nazionale;
Visto il decreto ministeriale 17 dicembre 2010, n. 256, recante la
disciplina del Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della
prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari
monogenitoriali, registrato dalla Corte dei conti al reg. 1, foglio
n. 264, in data 17 gennaio 2011;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 2013 con
il quale la Sen. Josefa Idem e' stata nominata Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28
aprile 2013 con il quale alla Sen. Josefa Idem e' stato conferito
l'incarico per le pari opportunita', lo sport e le politiche
giovanili;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 giugno
2013 con il quale il Ministro per le pari opportunita', lo sport e le
politiche giovanili e' stato delegato, fra l'altro, ad esercitare le
funzioni ed i compiti, ivi compresi quelli di indirizzo e
coordinamento, di tutte le iniziative, anche normative, nelle materie
concernenti le politiche giovanili;
Considerata la necessita' di apportare alcune modifiche al predetto
regolamento 17 dicembre 2010, n. 256, al fine di garantire una
migliore funzionalita' del Fondo di garanzia;
Acquisita l'intesa con la Conferenza Unificata ai sensi
dell'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281, nella seduta del 7 febbraio 2013;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 7 marzo 2013;
Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, a
norma dell'articolo 17, comma 3, della predetta legge n. 400 del
1988, con nota prot. MCII 0000510 P-/Leg. del 9 aprile 2013;
Sulla proposta del Ministro per le pari opportunita', lo sport e le
politiche giovanili di concerto con i Ministri dell'economia e delle
finanze e delle infrastrutture e dei trasporti;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1

1. Al decreto ministeriale del 17 dicembre 2010, n. 256, contenente
regolamento recante la disciplina del Fondo per l'accesso al credito
per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei
nuclei familiari monogenitoriali, sono apportate le seguenti
modifiche:
a) all'articolo 2, comma 2, le parole: "pari o equivalente a
Euribor + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni
ed a Euribor + 120 punti base per mutui di durata inferiore, nel caso
di mutui a tasso variabile, nonche' ad un tasso massimo pari o
equivalente a I.R.S. + 150 punti base per mutui di durata superiore a
venti anni ed a I.R.S. + 120 punti base per mutui di durata
inferiore, nel caso di mutui a tasso fisso", sono sostituite dalle
seguenti: "non superiore al tasso effettivo globale medio sui mutui,
pubblicato trimestralmente dal Ministero dell'economia e delle
finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108.";
b) all'articolo 2, comma 3, lettera b), le parole: "non superiore
a 35.000 euro. Inoltre, non piu' del 50% del reddito complessivo
imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro
dipendente a tempo indeterminato", sono sostituite dalle seguenti:
"non superiore a 40.000 euro. Il Gestore di cui all'articolo 1, nelle
attivita' di ammissione alla garanzia, ai sensi dell'articolo 5, in
presenza di domande pervenute nella stessa giornata, e di contestuale
parziale indisponibilita' delle dotazioni del Fondo, assegna
priorita' alle giovani coppie coniugate e ai nuclei familiari anche
monogenitoriali con figli minori, i cui componenti non risultano
occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.";
c) all'articolo 2, comma 4, le parole: "e non deve avere una
superficie superiore a 90 metri quadrati. Nella concessione della
garanzia viene data priorita' ai casi nei quali l'immobile sia
situato in aree a forte tensione abitativa e non deve avere le
caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei
lavori pubblici in data 2 agosto 1969.", sono sostituite dalle
seguenti: ", non deve avere una superficie utile superiore a 9 [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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