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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge dello Stato 04/10/ 2012 n. 171

Conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, recante disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della citta' di Taranto

Accordo 26/07/ 2012

Protocollo di Intesa per interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto

Decreto Pres. Repubblica 26/10/ 1972 n. 633

Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto

Decreto Legge 07/08/2012 n. 129

(Gazzetta ufficiale 08/08/2012 n. 184)

Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della citta' di Taranto

Testo vigente al 14-06-2013

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di emanare
disposizioni per fronteggiare e superare le gravi situazioni di
criticita' ambientale e sanitaria accertate in relazione al sito di
bonifica di interesse nazionale di Taranto, individuato come sito di
preminente interesse pubblico per la riconversione industriale, al
fine di accelerarne il risanamento ambientale e, nel contempo, di
sviluppare interventi di riqualificazione produttiva e
infrastrutturali, anche complementari alla bonifica, nonche' di
individuare misure volte al mantenimento e al potenziamento dei
livelli occupazionali, garantendo in tale modo lo sviluppo
sostenibile dell'area;
Visto il Protocollo di intesa per interventi urgenti di bonifica,
ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto stipulato, il 26
luglio 2012, tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministro per la
coesione territoriale, la regione Puglia, la provincia di Taranto, il
comune di Taranto, il Commissario straordinario del porto di Taranto;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 agosto 2012;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di
concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro
dell'economia e delle finanze;

Emana

il seguente decreto-legge:

Art. 1

1. Per assicurare l'attuazione degli interventi previsti dal
Protocollo d'intesa del 26 luglio 2012, di seguito denominato:
«Protocollo», compresi quelli individuati per un importo complessivo
pari ad euro 110.167.413 dalle delibere CIPE del 3 agosto 2012,
afferenti a risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione gia'
assegnate alla regione Puglia e ricomprese nel predetto Protocollo,
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta
del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,
e' nominato, senza diritto ad alcun compenso e senza altri oneri per
la finanza pubblica, un Commissario straordinario, di seguito
denominato: «Commissario» autorizzato ad esercitare i poteri di cui
all'articolo 13 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e successive
modificazioni. Il Commissario resta in carica per la durata di un
anno, prorogabile con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare.
2. Restano fermi gli interventi di carattere portuale previsti dal
Protocollo con oneri propri della relativa Autorita' portuale. A tale
fine, e' assicurato il coordinamento fra il Commissario di cui al
comma 1 ed il commissario straordinario dell'Autorita' portuale di
Taranto.
3. All'attuazione degli altri interventi previsti nel Protocollo
sono altresi' finalizzate, nel limite di 20 milioni di euro, le
risorse disponibili nello stato di previsione del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per
l'esercizio finanziario 2012, destinate a trasferimenti alle regioni
per interventi di carattere ambientale e per la tutela del territorio
contro il dissesto idrogeologico, ai sensi del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112.
4. Le risorse di cui alle delibere indicate nel comma 1 e quelle di
cui al comma 3 sono trasferite alla regione Puglia per essere
destinate al Commissario, cui e' intestata apposita contabilita'
speciale aperta presso la tesoreria statale.
5. Il Commissario e' altresi' individuato quale soggetto attuatore
per l'impiego delle risorse del Programma operativo nazionale ricerca
e competitivita' dedotte nel Protocollo, e pari ad euro 30 milioni,
da utilizzare mediante gli ordinari ed i nuovi strumenti di
programmazione negoziata, nonche' del Programma operativo nazionale
reti e mobilita', per un importo pari ad euro 14 milioni.
6. Per la realizzazione degli interventi di cui ai commi 1 e 3, e
per ogni adempimento propedeutico o comunque connesso, il Commissario
puo' avvalersi, tramite delega di funzioni, di un soggetto attuatore,
anch'esso senza diritto ad alcun compenso e senza altri oneri per la
finanza pubblica, e puo' in ogni caso avvalersi degli uffici e delle
strutture di amministrazioni pubbliche, centrali, regionali e locali,
nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali
disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per
la finanza pubblica. Il Commissario puo' altresi' avvalersi di
organismi partecipati, nei termini previsti dall'articolo 4, comma 2,
del Protocollo. Alle spese di funzionamento degli organismi di cui al
comma 1 dell'articolo 4 del Protocollo si provvede nell'ambito delle
risorse delle Amministrazioni sottoscrittrici gia' disponibili a
legislazione vigente.
7. Ai fini dell'attuazione del presente articolo si applicano le
disposizioni di cui all'articolo 2, commi 2-septies e 2-octies, del
decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e successive
modificazioni.
8. I finanziamenti a tasso agevolato di cui all'articolo 57, [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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