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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 25/01/ 2018

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Definizione delle caratteristiche del corso di formazione in materia di acustica ambientale, di cui all'allegato IX, parte A, punto 4, lettera B) del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262

Decreto Legislativo 17/02/ 2017 n. 42

Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, a norma dell'articolo 19, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) e h) della legge 30 ottobre 2014, n. 161

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17/02/2017
Inquinamento acustico, via libera alle nuove norme

Definiti i requisiti dei tecnici competenti in acustica. Mappature acustiche entro il 30 giugno 2017 e piani d’azione entro il 18 luglio 2018

15/12/2016
Tecnici competenti in acustica, in arrivo nuove norme

Nel decreto all’esame del Parlamento anche la disciplina per le mappature acustiche

28/11/2016
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Viene disciplinata la figura del tecnico competente in acustica. In stand-by il decreto sui requisiti acustici passivi degli edifici

Decreto Legislativo 17/02/2017 n. 41

(Gazzetta ufficiale 04/04/2017 n. 79)

Disposizioni per l'armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la direttiva 2000/14/CE e con il regolamento (CE) n. 765/2008, a norma dell'articolo 19, comma 2, lettere i), l) e m) della legge 30 ottobre 2014, n. 161

Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2017

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 30 ottobre 2014, n. 161, recante disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
all'Unione europea - Legge europea 2013-bis, ed in particolare
l'articolo 19, comma 2, lettere i), l) ed m);
Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99, recante disposizioni per lo
sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonche' in materia
di energia;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea ed, in
particolare, gli articoli 31 e 32;
Visto il regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di
accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la
commercializzazione dei prodotti;
Vista la direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'8 maggio 2000, concernente l'emissione acustica
ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare
all'aperto;
Visto il decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262, recante
attuazione della direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'8 maggio 2000 concernente l'emissione acustica
ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare
all'aperto;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare del 24 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 7 agosto 2006, n. 182, recante modifiche dell'allegato
I - Parte b, del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262,
relativo all'emissione acustica ambientale delle macchine ed
attrezzature destinate al funzionamento all'esterno;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione del 24 novembre 2016;
Acquisito il parere della Conferenza unificata, reso nella seduta
del 22 dicembre 2016;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 17 febbraio 2017;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di
concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione
internazionale, dell'economia e delle finanze, della giustizia, dello
sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti e della
salute;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art. 1


Modifiche all'articolo 3 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.
262

1. All'articolo 3 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262,
dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente: «2-bis. Qualora il
fabbricante non e' stabilito nell'Unione europea e non ha individuato
il mandatario di cui all'articolo 2, comma 1, lettera j), gli
obblighi di cui al presente decreto gravano su chiunque, persona
fisica o giuridica, immette in commercio o mette in servizio le
macchine e attrezzature nel territorio nazionale.».
Art. 2


Modifiche all'articolo 12 del decreto legislativo 4 settembre 2002,
n. 262

1. All'articolo 12 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.
262, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 e' sostituito dal seguente: «1. Gli organismi di
certificazione svolgono le procedure di valutazione di conformita' di
cui all'articolo 11, comma 1, lettere a), b) e c).»;
b) il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Gli organismi di
certificazione sono accreditati dall'organismo nazionale di
accreditamento designato ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della
legge 23 luglio 2009, n. 99, previa verifica dei requisiti minimi
previsti nell'allegato IX, parte a). Lo svolgimento dell'attivita' di
cui al comma 1 e' subordinata ad apposita autorizzazione rilasciata
con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
e del mare, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, su
istanza degli organismi interessati presentata ai sensi dell'allegato
IX, parte b), ai fini della verifica del possesso dei requisiti
prescritti. L'autorizzazione ministeriale ha validita' fino alla data
di scadenza indicata nel certificato di accreditamento.»;
c) al comma 3, alla lettera a), le parole: «di cui al comma 1» e
alla lettera c), le parole: «di cui al comma 1» sono soppresse;
d) il comma 4 e' sostituito dal seguente: «4. Il Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare comunica al
Ministero dello sviluppo economico il rilascio dell'autorizzazione di
cui al comma 2, nonche' le eventuali revoche e sospensioni ai sensi
delle lettere b), c) e d) del comma 3, ai fini della notifica alla
Commissione europea.»;
e) al comma 5 le parole: «Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee» sono sostituite dalle seguenti: «Gazzetta
Ufficiale dell'Unione europea».
Art. 3


Modifiche all'articolo 14 del decreto legislativo 4 settembre 2002,
n. 262

1. All'articolo 14 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.
262, il comma 1 e' sostituito dal seguente: «1. Le integrazioni e le
modifiche degli allegati al presente decreto sono apportate con
decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e
del mare, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23
agosto 1988, n. 400.».
Art. 4


Modifiche all'articolo 15 del decreto legislativo 4 settembre 2002,
n. 262

1. All'articolo 15 del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.
262, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 5 e' inserito il seguente: «5-bis. I soggetti di
cui all'articolo 3 che immettono in commercio o mettono in servizio
macchine ed attrezzature di cui all'allegato I, parte b) e parte c),
per le quali e' riscontrato da parte dell'Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale il superamento del livello di
potenza sonora garantito, sono soggetti, fuori dai casi in cui la
violazione costituisce reato, alla sanzione amministrativa del
pagamento della somma da euro 1.000 a euro 50.000.»;
b) dopo il comma 9 e' inserito il seguente: «9-bis. Le attivita'
di accertamento, contestazione e notificazione delle violazioni sono
svolte dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca
ambientale.».
Art. 5


Modifiche all'allegato IX del decreto legislativo 4 settembre 2002,
n. 262

1. All'allegato IX, parte A, sono apportate le seguenti
modificazioni:
1) nella rubrica, le parole: «la designazione» sono sostituite
dalle seguenti: «l'accreditamento» e le parole: «comma 1» sono
sostituite dalle seguenti: «comma 2»;
2) al primo alinea, le parole: «la designazione» sono sostituite
dalle seguenti: «l'accreditamento»;
3) dopo il punto 3 e' inserito il seguente:
«3-bis. Gli organismi di certificazione devono essere in possesso
dei seguenti requisiti minimi:
a) almeno un fonometro di classe 1;
b) microfoni in campo libero;
c) calibratore acustico di classe 1;
d) stazione meteo (umidita', pressione atmosferica,
temperatura, velocita' del vento).»;
4) il punto 4 e' sostituito dal seguente: «4. Il personale
incaricato dei controlli deve essere in possesso di almeno uno dei
seguenti requisiti:
a) qualifica di tecnico competente in acustica ambientale;
b) aver frequentato con profitto un corso di formazione in
materia di acustica ambientale, compresa l'applicazione della
direttiva 2000/14/CE, che attribuisce almeno tre crediti formativi.».
2. All'allegato [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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