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Decreto Ministeriale 19/11/2009 n. 40111

(Gazzetta ufficiale 17/12/2009 n. 293)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Individuazione degli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera f) del Piano nazionale di edilizia abitativa, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009, ammessi a finanziamento.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto il decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 convertito con
modificazioni, con legge 29 novembre 2007, n. 222, recante:
«Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo
e l'equita' sociale»;
Visto in particolare l'art. 21 del citato decreto-legge che
finanzia, nei comuni di cui all'art. 1, comma 1, della legge 8
febbraio 2007, n. 9, un programma straordinario di edilizia
residenziale pubblica finalizzato prioritariamente al recupero e
all'adattamento funzionale di alloggi di proprieta' degli ex Iacp o
dei comuni, non occupati, all'acquisto o alla locazione di alloggi,
nonche' all'eventuale costruzione di alloggi, da destinare
prioritariamente a soggetti sottoposti a procedure esecutive di
rilascio in possesso dei requisiti di cui all'art. 1 della legge 8
febbraio 2007, n. 9;
Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2008, n. 17, concernente il programma
straordinario di edilizia residenziale pubblica di cui all'art. 21
del citato decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 convertito, con
modificazioni, nella legge 29 novembre 2007, n. 222;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria»;
Visto, in particolare, l'art. 11 del citato decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133, che dispone che con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, previa delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica (CIPE) e d'intesa con la Conferenza
unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281, e successive modificazioni, su proposta del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, sia approvato un piano nazionale di
edilizia abitativa al fine di garantire su tutto il territorio
nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il
pieno sviluppo della persona umana;
Visto il comma 12 del richiamato art. 11, che dispone che per
l'attuazione degli interventi facenti parte del piano nazionale di
edilizia abitativa e' istituito un apposito Fondo nello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel
quale confluiscono le risorse finanziarie di cui all'art. 1, comma
1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nonche' di cui agli
articoli 21, 21-bis, e 41 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
e successive modificazioni;
Visto, altresi', il comma 12-bis del richiamato art. 11 che dispone
che per il tempestivo avvio di interventi prioritari e immediatamente
realizzabili di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata di
competenza regionale e' destinato l'importo di 200 milioni di euro a
valere sulle risorse di cui all'art. 21 del decreto-legge 1° ottobre
2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre
2007, n. 222;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16
luglio 2009, registrato dalla Corte dei conti il 3 agosto 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 agosto 2009, n. 191, con il
quale e' stato approvato il «Piano nazionale di edilizia abitativa»
di cui all'art. 11 del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Considerato che l'art. 1, comma 1, lettera f) del Piano nazionale
di edilizia abitativa allegato al citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009 prevede come linea d'intervento
gli interventi di competenza degli ex IACP comunque denominati o dei
comuni, gia' ricompresi nel Programma straordinario di edilizia
residenziale pubblica di cui al richiamato decreto del Ministro delle
infrastrutture 18 dicembre 2007, regolarmente inoltrati al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, caratterizzati da immediata
fattibilita', ubicati nei comuni ove la domanda di alloggi sociali
risultante dalle graduatorie e' piu' alta;
Visto, altresi', l'art. 2, comma 2, lettera b) del Piano nazionale
di edilizia abitativa allegato al menzionato decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009 che destina una quota non
superiore a 200 milioni di euro per gli interventi di cui all'art. 1,
comma 1, lettera f) del medesimo Piano nazionale di edilizia
abitativa;
Visto l'art. 4, comma 7, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39
convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, che
consente la riprogrammazione dei programmi finanziati con fondi
statali nell'ambito delle originarie tipologie d'intervento;
Considerato che il citato art. 1, comma 1, lettera f) del
richiamato Piano nazionale di edilizia abitativa dispone che
l'immediata fattibilita' degli interventi e' accertata dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti sulla scorta della comunicazione
effettuata dalle regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
per documentare lo stato delle procedure tecnico-amministrative di
realizzazione di ogni singola opera;
Considerato che le regioni e province autonome di Trento e Bolzano
hanno effettuato, entro il termine indicato, le comunicazioni di cui
all'art. 1, comma 1, lettera f) del citato Piano nazionale di
edilizia abitativa;
Ritenuto opportuno procedere ad attribuire - a seguito
dell'istruttoria svolta dalla Direzione generale per le politiche
abitative - a ciascuna regione e provincia autonoma quota parte delle
risorse di cui all'art. 2, comma 2, lettera b) del Piano nazionale di
edilizia abitativa in proporzione all'ammontare economico degli
interventi ritenuti immediatamente fattibili ricadenti in ciascuna
regione e provincia autonoma rapportato all'ammontare complessivo di
detti interventi risultanti nell'intero territorio nazionale;
Ravvisata, altresi', l'opportunita' di procedere ad una
semplificazione delle modalita' di erogazione dei finanziamenti da
attribuire a ciascun comune o ex Iacp comunque denominati gia'
indicate agli articoli 3 e 4 del menzionato decreto ministeriale 18
dicembre 2007;

Decreta:

Art. 1

Ripartizione delle risorse

1. Le risorse di cui all'art. 2, comma 2, lettera b) del Piano
nazionale di edilizia abitativa allegato al decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009, destinate al finanziamento
degli interventi di cui all'art. 1, comma 1, lettera f) del Piano
nazionale di edilizia abitativa allegato al medesimo decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, pari a complessivi euro
197.663.998,83, sono ripartite in quota parte a ciascuna regione e
provincia autonoma secondo la tabella Allegato 1 al presente decreto.
2. Ai sensi dell'art. 4, comma 7, del decreto-legge 28 aprile 2009,
n. 39 convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77,
l'importo di euro 2.336.001,17, relativo agli interventi dei comuni
della regione Abruzzo colpiti dal sisma dell'aprile 2009 gia'
compresi nel programma straordinario di edilizia residenziale
pubblica di cui al decreto ministeriale 18 dicembre 2007, resta
attribuito alla regione Abruzzo medesima.

Art. 2

Interventi ammessi a finanziamento

1. Gli interventi di cui all'art. 1 ammessi a finanziamento, nel
limite delle risorse complessivamente disponibili pari ad euro
197.663.998,83, sono quelli indicati nell'elenco Allegato 2 al
presente decreto.

Art. 3

Modalita' di erogazione

1. Le risorse di cui all'art. 1 sono trasferite a ciascuna regione
e provincia autonoma su apposito conto corrente presso la Tesoreria
provinciale dello Stato vincolato all'attuazione degli «Interventi di
cui all'art. 1, comma 1, lettera f) del Piano nazionale di edilizia
abitativa allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 16 luglio 2009», secondo le seguenti modalita':
a) 30% del finanziamento complessivo assegnato a ciascuna regione
e provincia autonoma, entro 30 giorni dalla data di comunicazione
della avvenuta registrazione da parte degli Organi di controllo del
presente decreto;
b) 30% del finanziamento complessivo assegnato a ciascuna regione
e provincia autonoma, entro 30 giorni dalla data di comunicazione, da
parte del competente ufficio regionale, dell'avvenuto avvio degli
interventi ammessi a finanziamento in ciascuna regione o provincia
autonoma per importo pari al 30% del finanziamento complessivo
assegnato;
c) 30% del finanziamento complessivo assegnato a ciascuna regione
e provincia autonoma, entro 30 g [ . . . ]

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