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Scheda Normativa

Decreto Ministeriale 07/08/2012

(Gazzetta ufficiale 08/09/2012 n. 210)

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Modalita' per la prestazione delle garanzie sulle obbligazioni e sui titoli di debito, di cui all'articolo 157 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente emissione di obbligazioni e di titoli di debito da parte delle societa' di progetto - project bond

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE


di concerto con


IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, il quale, all'art.
41, comma 1, ha sostituito l'art. 157 del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163, in materia di emissione di obbligazioni e di
titoli di debito da parte delle societa' di progetto e delle societa'
titolari di un contratto di partenariato pubblico privato al fine di
realizzare una singola infrastruttura o un nuovo servizio di pubblica
utilita';
Visto, in particolare, il comma 3, del citato art. 157 del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, il quale statuisce che «Le
obbligazioni e i titoli di debito, sino all'avvio della gestione
dell'infrastruttura da parte del concessionario possono essere
garantiti dal sistema finanziario, da fondazioni e da fondi privati,
secondo le modalita' definite con decreto del Ministro dell'economia
e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti»;
Visto l'art. 1 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, il quale ha
ulteriormente integrato la disciplina relativa all'emissione delle
citate obbligazioni e titoli di debito con riguardo agli aspetti
fiscali, temporali e operativi, stabilendo che «E' ammessa
l'emissione di obbligazioni ai sensi dell'art. 157 anche ai fini del
rifinanziamento del debito precedentemente contratto per la
realizzazione dell'infrastruttura o delle opere connesse al servizio
di pubblica utilita' di cui sia titolare»;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive
modificazioni, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a
lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE
e 2004/18/CE»;
Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive
modificazioni, recante «Testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria»;
Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e successive
modificazioni, recante «Testo unico delle disposizioni in materia
bancaria e creditizia»;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, e
successive modificazioni, nonche' la Delibera del Comitato
Interministeriale per la Programmazione Economica 20 luglio 2007, n.
62;
Dovendosi dare attuazione al citato comma 3 dell'art. 157 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, stabilendo le modalita'
di garanzia delle obbligazioni e dei titoli di debito da parte del
sistema finanziario, anche al fine di assicurare maggiore trasparenza
alle operazioni e tutela ai sottoscrittori delle obbligazioni e dei
titoli in considerazione della specificita' degli stessi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011
ed il relativo allegato, con il quale al Sottosegretario di Stato
presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dott. Mario
Ciaccia e' stato attribuito il titolo di Vice Ministro;

Decreta:

Art. 1


Finalita'

1. Le obbligazioni e i titoli di debito emessi ai sensi dell'art.
157 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e dell'art. 1,
comma 5, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, possono essere
sottoscritti e circolare esclusivamente presso gli investitori
qualificati. Tali strumenti finanziari possono essere assistiti da
specifiche garanzie al fine di consentire una riduzione del rischio
assunto dai sottoscrittori e il conseguente miglioramento del merito
di credito della relativa emissione.



Art. 2


Ambito di applicazione

1. Le garanzie possono essere rilasciate per una durata
corrispondente al periodo di costruzione e di avvio della gestione
dell'infrastruttura o del nuovo servizio di pubblica utilita', sino
all'effettiva entrata a regime degli stessi, ovvero fino alla
scadenza dei project bond garantiti.
2. Le garanzie sulle obbligazioni ed i titoli di debito emessi per
il rifinanziamento del debito precedentemente contratto per la
realizzazione dell'infrastruttura o delle opere connesse al servizio
di pubblica utilita' ai sensi dell'art. 1, comma 5, decreto-legge 22
giugno 2012, n. 83, possono essere rilasciate anche nel periodo
successivo all'avvio della gestione della infrastruttura,
coerentemente con le previsioni del piano economico finanziario
vigente.



Art. 3


Soggetti Garanti

1. Per le finalita' di cui al presente decreto, le garanzie possono
essere prestate:
a) dalle banche italiane e comunitarie, nonche' dalle banche
extracomunitarie autorizzate ad operare in Italia con o senza
stabilimento di succursale;
b) dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui
all'art. 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385,
«Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia», e
successive modificazioni. Fino all'entrata in vigore delle
disposizioni del Titolo V del Testo unico delle leggi in materia
bancaria e creditizia, come modificato dal decreto legislativo n. 141
del 2010, si fa riferimento agli intermediari finanziari iscritti
nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del medesimo Testo unico;
c) dalle imprese di assicurazione autorizzate ovvero ammesse in
regime di libera prestazione dei servizi all'attivita' di
assicurazione relativa al ramo danni per le classificazioni 14
(Credito) e 15 (Cauzione), di cui all'art. 2 del decreto legislativo
7 settembre 2005, n. 209, «Codice della assicurazioni private», e
successive modificazioni, iscritte all'Albo delle imprese istituito
presso l'Ivarp (ex ISVAP);
d) dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.a., di cui all'art. 5 del
decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 recante «Disposizioni urgenti
per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti
pubblici», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, e successive modificazioni;
e) dalla SACE S.p.A., nel limite di cui all'art. 2 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 recante «Disposizioni in materia di
commercio con l'estero, a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), e
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive
modificazioni;
f) dalla Banca Europea degli Investimenti di cui all'art. 308 del
Trattato sul funzionamento dell'unione europea, secondo le modalita'
e nei limiti previsti dal proprio statuto e dalla specifica
regolamentazione dalla stessa dettata relativamente alle garanzie.
2. Con successivo decreto interministeriale, ai sensi dell'art.
157, comma 3, decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, saranno
definite le modalita' di rilascio delle garanzie da parte delle
fondazioni e dei fondi privati.



Art. 4


Modalita' operative

1. Le garanzie dirette e le controgaranzie fornite in connessione
ad una emissione di project bond sono esplicite, irrevocabili,
incondizionate e stipulate in forma scritta.
2. Le garanzie sono rilasciate sulla base della valutazi [ . . . ]

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