M.v.b.
Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 25/06/ 2012

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Modalita' di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti, da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, di cui all'articolo 9, commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni.

Decreto Ministeriale 19/10/2012

(Gazzetta ufficiale 06/11/2012 n. 259)

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Modifiche al decreto 25 giugno 2012, recante: "Modalita' di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti, da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale, di cui all'articolo 9, commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni"

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante "Misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico
nazionale" convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio
2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni, e, in
particolare, l'art. 9, commi 3-bis e 3-ter in materia di
certificazione dei crediti per somme dovute per somministrazioni,
forniture e appalti;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ed, in
particolare, l'art. 13, comma 2, il quale prevede che con decreto del
Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza
unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281, siano disciplinate, nel rispetto degli obiettivi di finanza
pubblica concordati in sede europea, le modalita' di attuazione delle
disposizioni recate dai commi 3-bis e 3-ter dell'art. 9 del
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185;
Visto il decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante "Disposizioni
urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica", convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94 ed, in
particolare l'art. 13-bis recante disposizioni in materia di
certificazione e compensazione dei crediti vantati dai fornitori;
Visti gli articoli 31 e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183,
concernenti il Patto di stabilita' interno per gli enti locali e per
le regioni;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Legge di contabilita' e
finanza pubblica);
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, ed, in
particolare, l'art. 117 concernente la cessione dei crediti derivanti
da contratti di servizi, forniture e lavori;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni e integrazioni, recante norme generali sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre
2000, n. 445, recante disposizioni legislative in materia di
documentazione amministrativa (Testo A);
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante testo
unico degli Enti locali e, in particolare gli articoli 182-185, che
individuano e disciplinano le fasi di gestione della spesa degli enti
locali, e l'art. 191, concernente regole per l'assunzione di impegni
e l'effettuazione di spese;
Visto il decreto legislativo 28 marzo 2000, n. 76, recante principi
fondamentali e norme di coordinamento in materia di bilancio e di
contabilita' delle regioni, in attuazione dell'art. 1, comma 4, della
legge 25 giugno 1999, n. 208, ed, in particolare, gli articoli 18 e
19 concernenti, rispettivamente, gli impegni di spesa e il pagamento
delle spese delle Regioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni,
recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 602, e successive modificazioni, recante le disposizioni sulla
riscossione delle imposte sul reddito e, in particolare, l'art.
48-bis concernente i pagamenti delle pubbliche amministrazioni;
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante
disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato ed, in particolare, gli articoli 69 e 70
riguardanti la cessione dei crediti nei confronti della Pubblica
amministrazione;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, concernente il
regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 25
giugno 2012 recante modalita' di certificazione del credito, anche in
forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e
appalti, da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del
Servizio Sanitario Nazionale, di cui all'art. 9, commi 3-bis e 3-ter
del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207 e, in particolare l'art. 141, comma 2 disciplinante i certificati
di pagamento delle rate di acconto;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 18
gennaio 2008, n. 40, recante modalita' di attuazione dell'art. 48-bis
del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle
pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con
modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 ed in particolare
l'art. 3-bis, comma 7 che fa salve le certificazioni rilasciate ai
sensi dell'art. 141, comma 2, del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 nelle procedure di
certificazione del credito ed ai fini dell'ammissione alla garanzia
del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207 recante regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ed in particolare l'art. 141
relativo ai pagamenti in acconto;
Considerato che, ai fini della definizione di credito
certificabile, occorre fare riferimento: alle obbligazioni
giuridicamente perfezionate, che determinano la somma da pagare, il
soggetto creditore, la ragione del credito e costituiscono vincolo
sulle previsioni di bilancio nell'ambito delle relative
disponibilita';
Ritenuto opportuno adeguare il testo del decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze 25 giugno 2012 alle modifiche recate
dal predetto decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94;
Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all'art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espresso nella seduta
del 26 settembre 2012;

Decreta:

Art. 1


Modifiche al decreto ministeriale 25 giugno 2012

1. Al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 25 giugno
2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 2 luglio 2012, n. 152 recante modalita' di certificazione del
credito, anche in forma telematica, di somme dovute per
somministrazione, forniture e appalti, da parte delle Regioni, degli
Enti locali e degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, di cui
all'art. 9, commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 29 novembre 2008,
n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2 e successive modificazioni e integrazioni, all'art. 1, comma 2, la
lettera b) e' sostituita dalla seguente:
"b) crediti nei confronti degli enti del Servizio sanitario
nazionale delle regioni sottoposte a piano di rientro dai disavanzi
sanitari, ovvero a programmi operativi di prosecuzione degli stessi,
qualora nell'ambito di detti piani o programmi siano state previste
operazioni relative al debito. Per i predetti enti sono in ogni caso
fatte salve le certificazioni rilasciate ai sensi dell'art. 11, comma
2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonche' le
certificazioni rilasciate nell'ambito di operazioni di gestione del
debito sanitario, in attuazione dei predetti piani o programmi
operativi."
2. All'art. 3, comma 4, aggiungere in fine il seguente periodo: "In
tal caso, l'eventuale cessione del credito potra' essere effettuata
solo per l'importo corrispondente all'ammontare del credito indicato
nella certificazione, decurtato delle somme relative all'accertata
inadempienza.
3. All'art. 3, comma 6, sono soppresse le parole: "e del decreto
ministeriale di attuazione, relativamente alle quali il creditore
dichiari nell'istanza di certificazione l'intenzione di utilizzare il
credito in compensazione ai sensi dell'art. 31, comma 1-bis, del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78".
4. All'art. 3, comma 7, le parole "dal creditore, in compensazione"
sono sostituite dalle parole "dal creditore in compensazione" e le
parole "e del decreto ministeriale di attuazione" sono soppresse.
5. All'art. 3, dopo il comma 8 e' inserito il seguente: "8-bis. Nel
caso in cui il creditore intenda cedere il credito certificato ad una
banca o ad un intermediario finanziario, quest'ultimo trattiene
l'originale della certificazione e ne rilascia copia timbrata per
ricevuta al titolare del credito e procede, entro i tre giorni
lavorativi successivi, mediante richiesta trasmessa
all'amministrazione o ente debitore con posta elettronica
certificata, alla verifica dell'esistenza e validita' di tale
certificazione. Entro il decimo giorno successivo alla richiesta di
cui al periodo precedente, l'amministrazione o ente debitore comunica
con lo stesso mezzo, l'esito della verifica all'istituto cessionario
che informa il titolare del credito. L'istituto cessionario in caso
di utilizzo totale del credito trattiene l'originale della
certificazione e invia all'amministrazione o ente debitore
contestualmente alla comunicazione dell'avvenuto subentro nel credito
una copia conforme dello stesso; in caso di utilizzo parziale,
l'istituto cessionario annota l'ammontare oggetto di cessione
sull'originale della certificazione, consegnando una copia conforme
dello stesso al titolare del credito completa della predetta
annotazione. Contestualme [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
DrainBeton
Planitop Rasa & Ripara

NEWS NORMATIVA

19/11 - Progetto Bellezz@, in arrivo 150 milioni di euro per 271 progetti

Gli Enti dovranno completare l’invio della documentazione e stipulare le convenzioni col Mibac. Una Commissione valuterà la regolarità delle procedure

16/11 - Sismabonus, gli ingegneri sismici: ‘potenziare le agevolazioni fiscali’

ISI propone tetti di spesa in base ai metri quadri e bonus per diagnosi sismiche anche senza lavori. Su quest’ultimo punto c’è un emendamento del M5S


Core
AVHIL