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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 13/12/ 2011

Ministero dello Sviluppo Economico - Bando adottato ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettera c) del decreto 23 luglio 2009 per interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse, secondo la Linea di attivita' 1.1 del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013

Decreto Ministeriale 09/08/2012

(Gazzetta ufficiale 27/08/2012 n. 199)

Ministero dello Sviluppo Economico - Modificazioni al decreto 13 dicembre 2011, di adozione del bando per gli interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 luglio
2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 28 novembre 2009, n. 278, concernente l'istituzione di un regime
di aiuto in favore di investimenti produttivi ai sensi dell'art. 1,
comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, riguardanti le aree
tecnologiche individuate dal comma 842 del medesimo articolo e per
interventi ad esse connessi e collegati, come modificato dal decreto
del Ministro dello sviluppo economico 28 aprile 2010, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 8 luglio 2010,
n. 157;
Visto il Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6
agosto 2008, pubblicato nella G.U.U.E. L214 del 9 agosto 2008, che
dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune
in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento
generale di esenzione per categoria);
Visto il Regolamento (UE) n. 539/2010 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 16 giugno 2010, pubblicato nella G.U.U.E. L158 del 24
giugno 2010, che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del
Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo
regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per
quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune
disposizioni relative alla gestione finanziaria;
Vista la Carta degli Aiuti di Stato a finalita' regionale 2007-2013
approvata dalla Commissione europea il 28 novembre 2007 con decisione
C(2007) 5618 def. cor. (G.U.U.E. C 90 dell'11 aprile 2008);
Visto il Programma Operativo Interregionale (POI) «Energie
rinnovabili e risparmio energetico» 2007 - 2013, approvato dalla
Commissione Europea con Decisione del 20 luglio 2007, n. C(2007)
6820, come modificata dalla decisione del 14 aprile 2011, n. C(2011)
2636 definitivo, e in particolare la linea di attivita' 1.1
«interventi di attivazione di filiere produttive che integrino
obiettivi energetici e obiettivi di salvaguardia dell'ambiente e
sviluppo del territorio», dell'Asse I dello stesso POI diretto alla
«Produzione di energia da fonti rinnovabili»;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 dicembre
2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 294 del 19 dicembre 2011, come modificato dal decreto del Ministro
dello sviluppo economico 15 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 124 del 29 maggio 2012,
recante «Bando adottato ai sensi dell'art. 6, comma 2, lettera c),
del decreto 23 luglio 2009 per interventi di attivazione di filiere
produttive delle biomasse, secondo la linea di attivita' 1.1 del POI
Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013», di seguito
«bando»;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese;
Vista la legge 10 giugno 1982, n. 348 e successive modificazioni e
integrazioni, concernente la costituzione di cauzioni con polizze
fideiussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri Enti
pubblici;
Visto il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 22 luglio 1999 che disciplina la composizione, le
modalita' di funzionamento e la determinazione del compenso delle
commissioni ministeriali per la verifica finale sulla realizzazione
dei programmi di investimento agevolati;
Considerata la necessita' di adeguare le disposizioni del bando
alle nuove norme in materia di certificati e dichiarazioni
sostitutive, nonche' di integrare la previsione relativa alle
garanzie richieste per il rilascio dell'anticipazione sul contributo
concesso in conto impianti, al fine di consentire all'impresa
beneficiaria di usufruire anche dell'opzione inerente alla polizza
assicurativa;
Considerata, altresi', la necessita' di procedere alla rettifica di
alcuni errori materiali contenuti nell'allegato n. 5 del bando,
concernente i criteri di valutazione per la formazione della
graduatoria dei programmi d'investimento ammissibili;
Ritenuto opportuno specificare la possibilita' di graduazione delle
revoche delle agevolazioni sulla base delle fattispecie previste nel
bando;
Ritenuto, infine, opportuno definire con maggiore puntualita' la
copertura degli oneri per l'effettuazione degli accertamenti finali
di spesa relativi ai programmi d'investimento realizzati e la
disciplina da applicare per la nomina delle apposite commissioni
ministeriali;

Decreta:

Art. 1

1. Il comma 9 dell'art. 8 del decreto ministeriale 13 dicembre 2011
citato nelle premesse e' soppresso.



Art. 2

1. All'art. 13, comma 2, del decreto ministeriale 13 dicembre 2011
la lettera b) e' soppressa.



Art. 3

1. L'art. 14 del decreto ministeriale 13 dicembre 2011 e' cosi'
modificato:
a) al comma 2, primo periodo, le parole «rilasciata da primario
istituto bancario» sono sostituite dalle parole «ovvero di polizza
assicurativa rilasciata a favore del Soggetto gestore»;
b) al comma 5, terzo periodo, le parole «all'art. 8, comma 9»
sono sostituite dalle parole «al comma 7, lettera e), del presente
articolo»;
c) al comma 6, l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: «Gli
oneri relativi alla suddetta commissione sono posti a carico delle
risorse dell'Asse III "Assistenza tecnica e azioni di
accompagnamento" del Programma Operativo Interregionale «Energie
rinnovabili e risparmio energetico» 2007 - 2013.»;
d) al comma 7, lettera e), sono soppresse le parole «congiunta» e
«e dal presidente del Collegio sindacale»;
e) al comma 7, le lettere f), g) e h) sono soppresse;
f) dopo il comma 7 e' inserito il seguente: «7-bis. Qualora
necessario, il Soggetto gestore puo' richiedere al soggetto
beneficiario di fornire, anche in forma di dichiarazione sostitutiva
di atto di notorieta', ulteriori dati e informazioni»;
g) al comma 9, alla fine del secondo periodo, prima del punto,
sono inserite le parole «e trasmette una relazione illustrativa
dell'intero programma d'investimento realizzato e dei risultati
conseguiti».



Art. 4

1. L'art. 18 del decreto ministeriale 13 dicembre 2011 e' cosi'
modificato:
a) al comma 1, primo periodo, dopo la parola «revocate» e'
inserita la parola «totalmente»;
b) al comma 2, l'alinea e' sostituita dalla seguente: «Fatto
salvo quanto previsto all'art. 16, comma 2, sono, inoltre, revocate
in tutto o in parte le agevolazioni qualora il soggetto
beneficiario:»;
c) al comma 2, la lettera e) e' sostituita dalla seguente «e)
salvi gravi e giustificati motivi, non trasmetta l'ultimo SAL entro
il termine previsto dall'art. 14, comma 9»;
d) al comma 2, lettera i), le parole «alieni l'azienda in tutto o
in parte ovvero» sono soppresse e dopo la parola «diverso» sono
inserite le parole «da quello di cui all'art. 6, comma 3,»;
e) al comma 2, lettera n), le parole «non impieghi» sono
sostituite dalle parole «non dimostri l'effettivo impiego di»;
f) dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti:
«2-bis. Nell'ipotesi di cui al comma 2, lettera a), la revoca delle
agevolazioni e' parziale, in relazione alle spese ammesse alle
agevolazioni afferenti ai beni oggetto di altre agevolazioni, qualora
la rilevazione del mancato rispetto del divieto in argomento derivi
dalla segnalazione del soggetto beneficiario e qualora quest'ultimo
intenda mantenere le altre dette agevolazioni; qualora il mancato
rispetto sia rilevato nel corso degli accertamenti o dei controlli di
cui agli articoli 14 e 16 senza che il soggetto beneficiario ne abbia
dato precedente segnalazione, la revoca e' totale.
2-ter. Nell'ipotesi di cui al comma 2, lettera d), la revoca e'
disposta in sede di risoluzione del contratto di finanziamento
agevolato ed e' commisurata al [ . . . ]

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