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Scheda Normativa

Decreto Ministeriale 23/11/2012

(Gazzetta ufficiale 06/12/2012 n. 285)

Ministero dello Sviluppo Economico - Termini e condizioni di partecipazione alla procedura di contenimento di consumi di gas, per l'anno termico 2012-2013

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, come modificato
ed integrato dal decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 (di
seguito: decreto legislativo n. 164/00) ed in particolare l'articolo
18, che stabilisce che le imprese di vendita del gas hanno l'obbligo
di fornire ai propri clienti la modulazione loro necessaria;
Visto l'articolo 28, comma 2, del decreto legislativo n. 164/00,
che stabilisce che il Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico, di seguito:
il Ministero) provvede alla sicurezza, all'economicita' e alla
programmazione del sistema nazionale del gas, anche mediante
specifici indirizzi con la finalita' di salvaguardare la continuita'
e la sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre la
vulnerabilita' del sistema nazionale del gas;
Visto l'articolo 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/00,
che stabilisce che il Ministero, in caso di crisi del mercato
dell'energia o di gravi rischi per la sicurezza della collettivita'
puo' adottare le necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Visto il decreto ministeriale 11 settembre 2007 recante l'obbligo
di contribuire al contenimento dei consumi di gas;
Visti gli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale 3 dicembre 2008
che aggiorna la procedura di emergenza per fronteggiare eventi
climatici sfavorevoli;
Viste le linee applicative del piano di emergenza ai sensi
dell'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo n. 93/2011, in
conformita' con le disposizioni dell'articolo 10 del regolamento (UE)
n. 994/2010;
Visti i risultati dell'applicazione del decreto 11 settembre 2007,
successivamente integrato dai decreti ministeriali 14 dicembre 2007,
30 ottobre 2008, 17 dicembre 2009, 28 dicembre 2010 e 29 dicembre
2011 recanti ulteriori disposizioni per il contenimento dei consumi
di gas con modifiche al disposto del precedente decreto 11 settembre
2007;
Ritenuto opportuno limitare all'adesione volontaria ed al periodo
dal 14 gennaio 2013 al 31 marzo 2013, per il solo anno termico
2012/2013 e per un quantitativo complessivo non superiore di 12
milioni di metri cubi/giorno, il ricorso al contenimento dei consumi
di gas da parte dei soggetti obbligati a norma del decreto
ministeriale 11 settembre 2007;
Ritenuto possibile estendere, per il periodo sopra indicato, la
possibilita' di partecipazione alla procedura di contenimento dei
consumi di gas da parte delle imprese industriali, anche in forma
aggregata, al fine di assicurare la tempestiva attuazione, secondo
necessita', di un contenimento dei consumi per ristabilire il
necessario equilibrio tra fabbisogno e disponibilita' del sistema
nazionale del gas in caso dovessero presentarsi condizioni critiche
di esercizio;
Ritenuto necessario ed urgente, a parziale modifica ed integrazione
di quanto disposto dal decreto ministeriale 11 settembre 2007,
precisare i termini e le condizioni della partecipazione alla
procedura di contenimento, da parte dei soggetti aventi diritto, per
l'anno termico 2012/2013;
Sentito, nella riunione del 21 settembre 2012, il parere del
Comitato di emergenza e monitoraggio del sistema del gas;

Decreta:

Art. 1


Termini e condizioni di partecipazione alla procedura di contenimento
di consumi di gas per l'anno termico 2012/2013

1. Le disposizioni di cui nel presente decreto si applicano per il
periodo dal 14 gennaio 2013 al 31 marzo 2013 dell'anno termico
2012/2013 che decorre dal 1° ottobre 2012 ed ha termine il 30
settembre 2013.
2. La procedura di contenimento dei consumi di gas per i clienti
finali e' operante, per i soli clienti che dispongano di un sistema
di telelettura funzionante ed utilizzato dalle imprese di trasporto
per la rilevazione giornaliera dei quantitativi di gas effettivamente
riconsegnati e con corredo di daily meter per il dettaglio
giornaliero dei prelievi effettuati, ed in funzione della modalita'
di adesione volontaria al contenimento di cui all'articolo 3, comma
3, lettere a) e b) del decreto ministeriale 11 settembre 2007, fino
ad un massimo di sei settimane, anche non consecutive, comprese tra
il 14 gennaio ed il 31 marzo 2013, limitatamente al contenimento dei
consumi di 12 milioni di metri cubi/giorno complessivi. L'offerta di
contenimento da parte dei clienti finali interessati consiste
nell'impegno ad una riduzione giornaliera del volume di gas indicato
per ciascun giorno di richiesta di riduzione. Le imprese di trasporto
verificano che le offerte di contenimento pervenute siano coerenti
con le capacita' conferite, con riferimento agli stessi clienti, ai
rispettivi punti di riconsegna.
L'adesione volontaria alla procedura e' altresi' limitata ai soli
clienti finali che non abbiano stipulato contratti di fornitura di
gas con clausole che prevedono l'impegno del cliente stesso a ridurre
o interrompere il proprio consumo di gas su richiesta del fornitore.
A tal fine i proponenti, al momento della manifestazione
dell'adesione volontaria, forniscono una dichiarazione del legale
rappresentante attestante tale condizione.
I clienti finali delle classi b), c), d), e), ed f) di cui
all'articolo 2, comma 1, del decreto 11 settembre 2007, adempiono
all'obbligo di contribuzione a titolo oneroso per essi prevista,
stabilita per ciascuna classe in base alle determinazioni
dell'Autorita' per l'energia elettrica ed il gas (di seguito:
l'Autorita') di cui all'articolo 6 del decreto 11 settembre 2007 e da
emanare entro il termine di cui al comma 8.
3. Le disposizioni previste dal decreto ministeriale 11 settembre
2007 relativamente alle imprese di vendita, quale soggetto che puo'
procedere ad aggregare i clienti finali soggetti all'obbligo, o
clienti volontari che aderiscono al contenimento dei consumi con
modalita' non individuale, sono estese, per il periodo dal 14 gennaio
2013 al 31 marzo 2013, a raggruppamenti volontari e temporanei di
clienti finali, e di loro consorzi, che abbiano i requisiti previsti
dal medesimo decreto, al fine di totalizzare i contributi di clienti
diversi sia nello stesso intervallo temporale, sia su periodi
temporali differenti.
4. Un raggruppamento volontario e temporaneo, per essere
riconosciuto ai fini del contenimento dei consumi di gas, e' tenuto
ad essere rappresentato da un soggetto, con mandato irrevocabile, che
sia responsabile dei rapporti con il Ministero e con l'Autorita',
nonche' dell'obbligo di trasmettere, entro il 10 dicembre 2012,
all'impresa maggiore di trasporto ed agli altri soggetti indicati dal
decreto ministeriale 11 settembre 2007, secondo modalita' e contenuti
dalla stessa precisate, la lista contenente i codici dei punti di
riconsegna che alimentano totalmente o parzialmente i clienti
rappresentati ai fini dell'adesione volontaria al contenimento del
consumo di gas ed il quantitativo globale di gas per il quale viene
manifestata l'adesione, che non potra' essere inferiore a 200.000
Smc/giorno.
5. Il soggetto mandatario di cui al comma 4 assume ogni
responsabilita' del risultato globale del contenimento dei consumi
dei clienti aggregati, anche ai fini dei relativi premi per
ottemperanza e penali per inadempienza conseguenti al risultato
complessivo. A tal fine lo stesso mandatario concorda, a mezzo di
specifici accordi, sia le modalita' di partecipazione dei singoli
clienti al contenimento dei consumi, sia la conseguente distribuzione
tra gli stessi clienti finali dei premi e delle penali conseguenti ad
ottemperanze od inadempienze.
6. L'adesione volontaria dei clienti finali nella forma di cui alla
lettera b), comma 3, dell'articolo 3 del decreto ministeriale 11
settembre 2007 e' da considerare quale opportunita' per detti clienti
di conseguire compensi per la partecipazione volontaria al
contenimento dei consumi di gas, e per le imprese di vendita e gli
altri soggetti di cui al comma 4, di ottenere i previsti compensi per
i risultati ottenuti dall'aggregazione dei clienti finali stessi. A
tal fine, i clienti finali offrono la propria disponibilita' alle
imprese di vendita, o ai soggetti che possono rappresentarli di cui
al comma 4, che prestano su base non obbligatoria ogni possibile
assistenza ed azione per il perfezionamento dell'adesione e per i
successivi adempimenti.
7. L'individuazione del comportamento ottemperante od omissivo
rispetto alla richiesta di contenimento di cui all'articolo 5, comma
4, lettera a) del decreto 11 settembre 2007, a parziale modifica di
quanto indicato in quella sede, e' eseguita rilevando la media dei
volumi giornalieri nei giorni di effettiva richiesta di contenimento
rapportata alla media dei 30 volumi giornalieri di prelievo
disponibili nei giorni che precedono il giorno antecedente la data
della richiesta. Sono esclusi dal calcolo della media i volumi
giornalieri dei sabati e delle domeniche nonche' dei giorni
considerati festivita' nazionali infrasettimanali e quelli dei giorni
compresi nel periodo dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013. Sono
inoltre esclusi dai suddetti 30 giorni quelli in cui vi siano state
significative riduzioni di prelievo di gas dovute ad eventi non
prevedibili al momento dell'adesione volontaria al contenimento dei
consumi e limitatamente a scioperi, a importanti avarie ai componenti
del processo produttivo del cliente e a ricorso a cassa integrazione.
In caso di durata delle riduzioni di prelievo di cui sopra pari
almeno a 2 giorni in una specifica settimana, verra' considerata, su
richiesta del cliente finale, l'esclusione dal calcolo dei giorni
feriali dell'intera settimana e la loro sostituzione con i primi 5
giorni utili antecedenti i suddetti 30 giorni.
Tutte le riduzioni significative dei prelievi debbono essere
segnalate contemporaneamente in consistenza e durata prevista, e
documentate, anche con la dimostrazione della loro imprevedibilita'
al momento dell'adesione, dal cliente finale contemporaneamente
all'impresa maggiore di trasporto, alle relative imprese di vendita
ed alla Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e
le infrastrutture energetiche del Ministero dello sviluppo economico
(per questa ultima utilizzando esclusivamente l'indirizzo di posta
elettronica eventiclienti.gas@mise.gov.it), senza indugio al momento
in cui esso ne prevede l'attuazione e comunque entro le 24 ore
successive all'evento. Il Ministero dispone controlli, anche a
campione, sulla documentazione pervenuta per il riconoscimento della
validita' delle segnalazioni. In caso di esito negativo dei
controlli, che il Ministero comunica sia al cliente finale che
all'impresa maggiore di trasporto ed all'impresa di vendita
interessata, lo stesso cliente finale non ottiene l'esclusione dai 30
giorni di cui sopra di quelli indicati quale conseguenza di
significative riduzioni dei prelievi.
8. I valori dei corrispettivi, delle penali per inadempienza, dei
premi per ottemperanza e degli incentivi per le imprese di vendita e
per il soggetto mandatario sono stabiliti con delibera
dell'Autorita', entro il termine del 26 novembre 2012, eventualmente
aggiornando ed integrando, senza prevederne aumenti, le
valorizzazioni gia' introdotte con le delibere gia' emesse in materia
di contenimento dei consumi di gas.
9. Entro il termine di cui al comma 4 le imprese di vendita e gli
altri soggetti indicati all'articolo 7, commi 1 e 2, del decreto
ministeriale 11 settembre 2007, trasmettono all'impresa maggiore di
trasporto, secondo le modalita' ivi indicate, gli elenchi dei clienti
finali di cui all'articolo 3, comma 3, lettere a) e b) ed
all'articolo 2, comma 1, lettere a) e b) e comma 5 del decreto
ministeriale 11 settembre 2007.
10. L'impresa maggiore di trasporto, entro il 17 dicembre 2012,
sulla base dei dati ricevuti e concernenti i quantitativi offerti per
il contenimento dei consumi di gas, effettua l'eventuale riparto pro
quota rispetto ai volumi offerti per ricondurre il quantitativo
globale entro il previsto limite di 12 milioni di metri cubi/giorno e
trasmette i risultati del riparto a ciascun offerente. Entro i
successivi due giorni lavorativi ciascun offerente conferma la
propria adesione; in difetto di tale conferma esso viene escluso
dalla partecipazione volontaria al contenimento dei consumi di gas e
la sua quota viene redistribuita dall'impresa maggiore di trasporto
tra i soggetti che hanno confermato l'adesione, effettuando la
definitiva attribuzione delle quote, entro il previsto limite dei 12
milioni di metri cubi/giorno, e fino a concorrenza dei quantitativi
offerti.
11. I clienti finali e gli altri soggetti coinvolti nel
contenimento volontario dei consumi di gas sono posti a conoscenza
dello stato del sistema nazionale del gas mediante le informazioni
pubblicate dall'impresa maggiore di trasporto sul suo sito internet.
Nel caso di presenza su tale sito della avvenuta dichiarazione del
livello di allarme di cui nel piano di emergenza ai sensi
dell'articolo 8, comma 1, d [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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