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Scheda Normativa

Decreto Ministeriale 14/01/2012

(Gazzetta ufficiale 14/02/2012 n. 37)

Ministro dello sviluppo economico - Approvazione della metodologia che, nell'ambito del sistema statistico nazionale in materia di energia, e' applicata per rilevare i dati necessari a misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di quote dei consumi finali lordi di elettricita', energia per il riscaldamento e il raffreddamento, e per i trasporti coperti da fonti energetiche rinnovabili

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 che attua la
direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti
rinnovabili (di seguito: decreto legislativo n. 28 del 2011) ed in
particolare l'art. 40, comma 4, che prevede che entro il 31 dicembre
2011 il Ministro dello sviluppo economico approva la metodologia che,
nell'ambito del sistema statistico nazionale in materia di energia,
e' applicata per rilevare i dati necessari a misurare, ai fini delle
comunicazioni alla Commissione europea, il grado di raggiungimento
degli obiettivi nazionali in materia di quote dei consumi finali
lordi di elettricita', energia per il riscaldamento e il
raffreddamento, e per i trasporti coperti da fonti energetiche
rinnovabili;
Visto il medesimo art. 40 che:
- al comma 2 stabilisce che il Gestore dei servizi energetici (di
seguito GSE), tenuto conto delle norme stabilite in ambito SISTAN e
EUROSTAT, organizza e gestisce un sistema per il monitoraggio
statistico dello stato di sviluppo delle fonti rinnovabili, idoneo a
rilevare i dati necessari per misurare lo stato di raggiungimento
degli obiettivi a livello sia nazionale, che regionale, e che
permetta inoltre di stimare i risultati connessi alla diffusione
delle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica in termini di
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
- al comma 1 prevede che nei limiti delle risorse disponibili
allo scopo, il Ministero dello sviluppo economico (di seguito
Ministero) provvede ad integrare il sistema statistico in materia di
energia;
- al comma 5 stabilisce che il Ministro dello sviluppo economico
approva la metodologia da applicare per la verifica del grado di
raggiungimento degli obiettivi regionali, definiti ai sensi dell'art.
37, comma 6, del decreto legislativo n. 28 del 2011;
Visto il Piano di azione nazionale per lo sviluppo delle fonti
rinnovabili (di seguito PAN), adottato ai sensi dell'art. 4 della
direttiva 2009/28/CE e trasmesso alla Commissione europea il 31
luglio 2010, che definisce gli obiettivi nazionali e le misure al
2020, anche di carattere intermedio, per contenere i consumi finali e
sviluppare quelli di energia da fonti rinnovabili, nel settore
elettrico, termico e dei trasporti, quantificando anche la quota
conseguibile attraverso mezzi diversi dalla produzione nazionale,
quali l'importazione di energia da altri paesi;
Visto il Regolamento (CE) n. 1099/2008 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 22 ottobre 2008, relativo alle statistiche
dell'energia e successive modificazioni;
Vista la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti
rinnovabili, ed in particolare le modalita' per il calcolo della
quota di energia da fonti rinnovabili indicate all'art. 5;
Visto l'Energy Statistics Manual predisposto dall'International
Energy Agency - IEA e da EUROSTAT, in particolare nelle sezioni
dedicate alle classificazioni degli impianti e delle fonti, nonche' i
documenti e manuali di accompagnamento ai questionari per la
predisposizione, da parte dei paesi Membri, dei questionari stessi;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 e successive
modificazioni che agli articoli 7 e 11 prevede per i soggetti
pubblici e privati l'obbligo di fornire i dati statistici rilevanti
per il Piano Statistico Nazionale (PSN) e stabilisce le
corrispondenti sanzioni amministrative e pecuniarie in caso di
violazione;
Considerato che per il settore dell'energia elettrica il sistema di
rilevazione e monitoraggio statistico e' ormai sviluppato e
consolidato, e consente di rispondere adeguatamente ai flussi
informativi richiesti dalla citata Direttiva, sia a livello nazionale
che a livello regionale;
Considerato che per i settori termico e dei trasporti le
informazioni statistiche non sono disponibili col medesimo grado di
approfondimento del settore elettrico e che pertanto si rende
necessaria un'implementazione del sistema nonche' lo sviluppo di
specifiche metodologie di calcolo;
Vista la proposta di metodologia predisposta dal GSE in cui sono
individuati i dati puntuali da rilevare per descrivere e monitorare
il consumo delle fonti energetiche rinnovabili nel settore del calore
e dei trasporti, utili per la costruzione degli indicatori-obiettivo
e per il monitoraggio statistico dei consumi delle singole fonti;
Visto il sistema informativo di monitoraggio statistico, messo a
punto dal GSE, denominato SIMERI - Sistema Italiano per il
Monitoraggio delle Energie RInnovabili - nel quale confluiscono i
dati necessari alla verifica del raggiungimento dei risultati di
produzione e consumo di energia da fonti rinnovabili;
Ritenuto che la suddetta metodologia e' corrispondente alle
finalita' espresse dall'art. 40, comma 1, del decreto legislativo n.
28 del 2011, e assicura:
- il monitoraggio degli obiettivi nazionali, intermedi e al 2020,
in materia di quote dei consumi finali lordi di elettricita', energia
per il riscaldamento e il raffreddamento, e per i trasporti, coperti
da fonti energetiche rinnovabili;
- la possibilita' di ottenere, nel tempo, la coerenza tra il
monitoraggio e il bilancio energetico nazionale;
- la disponibilita' dei dati necessari alla predisposizione delle
relazioni di cui all'art. 22 della direttiva 2009/28/CE;
Considerato inoltre che, in attuazione dell'art. 40 del decreto
legislativo n. 28 del 2011, il GSE procedera' a integrare SIMERI con
i seguenti ulteriori elementi:
- il monitoraggio di eventuali progetti comuni e trasferimenti
statistici realizzati con altri Stati membri ai sensi dell'art. 35
comma 1, lettera d), e art. 37, comma 4, lettera a), del decreto
legislativo n. 28 del 2011, nonche' quelli relativi ai progetti
comuni con Paesi terzi, di cui art. 36, comma 1, lettera c) del
medesimo decreto;
- la stima a livello nazionale della riduzione delle emissioni di
gas a effetto serra risultanti dalla diffusione delle fonti
rinnovabili e all'efficienza energetica;
- la stima delle ricadute industriali ed occupazionali connesse
con la diffusione delle fonti rinnovabili e alla promozione
dell'efficienza energetica;
Ritenuto che il monitoraggio nazionale costituisce anche il
riferimento per lo sviluppo del sistema di monitoraggio degli
obiettivi regionali, intermedi e al 2020, in materia di quote dei
consumi finali lordi di energia coperti da fonti energetiche
rinnovabili, stabiliti in attuazione dell'art. 2, comma 167, della
legge 24 dicembre 2007, n. 244;

E m a n a

il seguente decreto:

Art. 1

Oggetto

1. In attuazione dell'art. 40, comma 4, del decreto legislativo n.
28 del 2011, e nel rispetto delle finalita' di cui al medesimo art.
40, comma 1, e' approvata la metodologia riportata nell'Allegato 1
che forma parte integrante del presente decreto. La metodologia e'
applicata, nell'ambito del sistema statistico nazionale in materia di
energia, per rilevare i dati necessari a misurare il grado di
raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di quota
complessiva di energia da fonti rinnovabili per il riscaldamento e il
raffrescamento sul consumo finale lordo di energia e di quota di
energia da fonti rinnovabili nei trasporti.
2. Per il settore elettrico, la metodologia di rilevazione e'
basata:
a. per quanto riguarda il solare fotovoltaico e gli impianti di
potenza inferiore ai 200 kW, sugli archivi amministrativi o
rilevazione diretta del GSE relativi agli incentivi e alle
certificazioni di impianto;
b. per quanto riguarda tutte le altre forme di generazione
elettrica da fonti rinnovabili, su dati rilevati direttamente da
Terna presso gli operatori che Terna stessa e' tenuta a trasmettere
annualmente al GSE.
3. Per il settore termico e dei trasporti, la metodologia e'
articolata nei seguenti dieci temi statistici, riportati
nell'allegato 1, a ciascuno dei quali corrisponde una specifica
scheda:
I. Calore derivato, ovvero prodotto da impianti del settore della
trasformazione di fonti primarie e ceduto a terzi;
II. Energia geotermica;
III. Energia solare termica;
IV. Rifiuti;
V. Biomasse solide;
VI. Bioliquidi;
VII. Biogas;
VIII. Pompe di calore;
IX. Biocarburanti e biometano;
X. Energia elettrica nei trasporti.
4. I dati e le informazioni raccolti dal GSE in applicazione della
metodologia di cui al comma 1 sono utilizzati per l'elaborazione del
Bilancio energetico nazionale, per le altre statistiche del sistema
statistico nazionale afferenti le fonti rinnovabili di energia
nonche' per le statistiche energetiche nazionali da inviare
all'Ufficio s [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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