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Norme Correlate

Decreto Legislativo 12/04/ 2006 n. 163

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Decreto Ministeriale 11/10/2013 n. 161

(Gazzetta ufficiale 31/01/2014 n. 24)

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo di cui all'articolo 92, commi 5 e 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

Entrata in vigore del provvedimento: 14/02/2014

IL MINISTRO DEI BENI
E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007,
n. 233 recante l'organizzazione del Ministero per beni e le attivita'
culturali e successive modificazioni;
Visto l'articolo 92, commi 5 e 6, del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163 e successive modificazioni, che prevede la ripartizione
di una somma non superiore al due per cento dell'importo posto a base
di gara di un'opera o di un lavoro, per ogni singola opera o lavoro,
tra il responsabile del procedimento e gli incaricati della redazione
del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori,
del collaudo, nonche' tra i loro collaboratori, ed inoltre la
ripartizione del trenta per cento della tariffa professionale
relativa alla redazione di un atto di pianificazione, tra i
dipendenti dell'amministrazione aggiudicatrice che lo abbiano
redatto.
Visto il decreto ministeriale 31 luglio 2001, n. 364, «Regolamento
recante norme per la ripartizione del fondo concernente gli incentivi
previsti dall'art. 18 della legge 11 febbraio 1994, n. 109»;
Considerata l'esigenza di rendere coerente la disciplina di cui al
predetto decreto ministeriale con la vigente normativa e, a tale
scopo emanare un nuovo regolamento in sostituzione di quest'ultimo
decreto;
Visto il verbale dell'accordo raggiunto in data 31 luglio 2012, con
le Organizzazioni sindacali in ordine alle modalita' e ai criteri di
ripartizione del predetto fondo;
Visto l'articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400 e
successive modificazioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato, sezione consultiva per gli
atti normativi, espresso nell'adunanza del 21 febbraio 2013;
Acquisito il nulla osta della Presidenza del Consiglio dei
ministri, con nota del Dipartimento per gli Affari Giuridici e
Legislativi del 2 ottobre 2013, prot. n. DAGL 4.3.13.3/2013/12, ai
sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Adotta


il seguente regolamento:

Art. 1


Obiettivi e finalita'

1. Il presente regolamento e' adottato ai sensi dell'articolo 92,
commi 5 e 6 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» e successive
modificazioni - di seguito denominato «codice» - e si applica per le
attivita' professionali svolte per la realizzazione di lavori e per
la redazione di progetti e di atti di pianificazione comunque
denominati a cura del personale dell'Amministrazione per i beni e le
attivita' culturali, fermo restando quanto previsto dagli articoli
90, 91, 92, 93, 202 e 203 del codice.
2. In caso di appalti misti di lavori, forniture e servizi
l'incentivo, di cui al comma 1, e' corrisposto per la redazione della
progettazione relativa alla componente lavori o pianificazione e per
il corrispondente importo degli stessi.
3. L'attribuzione dell'incentivo e' finalizzata alla valorizzazione
delle professionalita' interne ed all'incremento della produttivita',
nonche' al contenimento delle spese tecniche generali, ivi comprese
l'assicurazione del personale dell'Amministrazione.
Art. 2


Campo di applicazione

1. Le somme di cui all'articolo 92, comma 5, del codice, sono
costituite da una percentuale dell'importo posto a base di gara
dell'opera e del lavoro, graduata secondo quanto specificato dai
successivi articoli.
2. Gli incentivi di cui al comma 1 sono riconosciuti per la
attivita' del responsabile del procedimento e degli incaricati della
redazione del progetto, a livello preliminare, definitivo ed
esecutivo, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori, del
collaudo, nonche' dei loro collaboratori.
3. Gli incentivi di cui al comma 1 sono riconosciuti soltanto
quando i relativi progetti siano stati formalmente approvati e posti
a base di gara e riguardino lavori pubblici di competenza
dell'Amministrazione quali attivita' di costruzione, demolizione,
recupero, ristrutturazione, restauro e manutenzione straordinario e
ordinaria, comprese le eventuali progettazioni connesse a campagne
diagnostiche e le redazioni di perizie di variante e suppletive nei
casi previsti dall'articolo 132, comma 1 del codice, ad eccezione
della lettera e).
4. Le somme di cui all'articolo 92, comma 6, del codice, sono
costituite da una percentuale della tariffa professionale, graduata
secondo quanto specificato dai successivi articoli.
5. Gli incentivi di cui al comma 4 sono riconosciuti per
l'attivita' di pianificazione di qualsiasi livello previsto da
specifiche normative, in particolare per la redazione di un atto di
pianificazione, comunque denominato, intendendosi per tale atto
quello risultante da una attivita' a valenza territoriale, di norma
costituita da tre elaborati consistenti in una parte
normativa-prescrittiva, in una parte grafica e in una relazione
descrittiva.
Art. 3


Costituzione e accantonamento dell'incentivo

1. Per i progetti di cui all'articolo 2, commi 1, 2 e 3 del
presente regolamento, per i quali siano eseguite le previste
prestazioni professionali, l'incentivo, comprensivo degli oneri
accessori di cui all'articolo 92, comma 5, del codice, e' calcolato
nel limite massimo del 2% sull'importo posto a base di gara aumentato
della parte di somme a disposizione eventualmente previste per lavori
da affidare separatamente dall'appalto principale o in economia, in
ogni caso al netto dell'I.V.A. e delle spese tecniche. In
particolare:
a) per progetti di importo a base di gara fino ad euro 1.000.000
l'incentivo e' attribuito in ragione del 2%;
b) per progetti di importo a base di gara compreso tra oltre euro
1.000.000 ed euro 5.000.000 l'incentivo e' attribuito in ragione
dell'1,9%;
c) per progetti di importo a base di gara compreso tra oltre euro
5.000.000 ed euro 25.000.000 l'incentivo e' attribuito in ragione
dell'1,8%;
d) per progetti di importo a base di gara compreso tra oltre euro
25.000.000 ed euro 50.000.000 l'incentivo e' attribuito in ragione
dell'1,7%;
e) per progetti di importo a base di gara superiore a euro
50.000.000 l'incentivo e' attribuito in ragione dell'1,6%.
2. La riduzione dell'incentivo di cui al comma 1 si applica alla
parte risultante dalla differenza tra il massimo delle cifre
stabilite.
3. L'importo dell'incentivo non e' soggetto a rettifica qualora in
sede di appalto si verifichino dei ribassi.
4. Le somme occorrenti per la corresponsione dell'incentivo sono
previste nell'ambito delle somme a disposizione all'interno del
quadro economico del relativo progetto.
5. Per ogni singolo atto di pianificazione di cui all'articolo 2,
commi 4 e 5, l'incentivo, comprensivo degli oneri accessori di cui
all'articolo 92, comma 5, del codice, e' determinato dal competente
direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici, nel
rispetto di quanto previsto dalla tariffa professionale e in
relazione al grado di complessita' dell'atto, fermo restando le
determinazioni a livello centrale in sede di approvazione della
programmazione ordinaria dei lavori pubblici.
Art. 4


Conferimento degli incarichi e individuazione
del personale per la ripartizione dell'incentivo

1. Gli affidamenti delle attivita' di cui all'articolo 92, commi 5
e 6, del codice sono conferiti con provvedimento del dirigente di
prima fascia ovvero, ove delegato, del dirigente di seconda fascia
preposto alla struttura competente, garantendo una opportuna
rotazione, e tenendo conto delle professionalita' presenti
all'interno dell'Amministrazione.
2. Lo stesso dirigente puo', con proprio provvedimento motivato,
modificare o revocare l'incarico in ogni momento, sentito il
responsabile del procedimento. Con il medesimo provvedimento di
modifica o revoca, e in correlazione al lavoro eseguito nonche' alla
causa della modifica o della revoca, e' stabilita l'attribuzione
dell'incentivo a fronte delle attivita' che il soggetto incaricato
abbia svolto sino a quel momento. Lo stesso dirigente verifica il
rispetto e l'applicazione delle disposizioni del presente regolamento
nonche' il raggiungimento degli obiettivi fissati.
3. L'atto di conferimento dell'incarico di cui al comma 1 deve
riportare l'importo posto a base di gara dei lavori da realizzare,
sulla base del quale e' determinato l'importo dell'incentivo e su
indicazione del responsabile del procedimento; il nominativo dei
dipendenti incaricati della progettazione, della direzione dei
lavori, del collaudo tecnico-amministrativo e/o statico, o della
redazione del certificato di regolare esecuzione, nonche' del
personale che partecipa o collabora a dette attivita', indicando i
compiti affidati a ciascuno secondo le indicazioni del presente
regolamento.
4. Partecipa alla ripartizione dell'incentivo di cui all'articolo
92, comma 5 del codice:
a) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di responsabile del procedimento;
b) il personale tecnico, in possesso dei requisiti di cui agli
articoli 90, comma 4, e 253, comma 16, del codice, al quale come
progettista titolare e' stata affidata formalmente l'attivita' di
progettazione con conseguente assunzione di responsabilita'
professionale del progetto e firma dei relativi elaborati;
c) il personale, in possesso dei requisiti previsti dall'articolo
98 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive
modificazioni, al quale e' stata affidata formalmente l'attivita' di
coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di
esecuzione;
d) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di direzione lavori, ai sensi della normativa vigente;
e) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di collaudo tecnico-amministrativo e/o statico, nonche'
di certificazione di regolare esecuzione, e al quale non e' dovuto
ulteriore compenso, fatto salvo il rimborso delle spese autorizzate e
documentate;
f) il personale tecnico al quale formalmente e' stato affidato
l'incarico di collaborare alle attivita' di progettazione e di
redazione del piano di sicurezza, che provvede a redigere, su
disposizione dei tecnici incaricati della citata progettazione e del
citato piano di sicurezza, elaborati di tipo descrittivo ivi compresi
disegni, capitolati, computi metrici e relazioni del cui contenuto
assumono la responsabilita', nell'ambito delle competenze del proprio
profilo professionale;
g) il personale amministrativo al quale formalmente e' stato
affidato l'incarico di collaborare alla predisposizione di atti,
diversi da quelli indicati nella precedente lettera f), mediante
contributo intellettuale e materiale all'attivita' del responsabile
del procedimento, alla redazione del progetto e del piano di
sicurezza, alla direzione dei lavori e alla loro contabilizzazione,
previa asseverazione del dirigente individuato dal comma 1, ovvero
del responsabile del procedimento;
h) il personale di supporto al responsabile del procedimento per
le attivita' di verifica rese ai sensi dell'articolo 247 del decreto
del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
5. L'atto di conferimento dell'incarico per gli atti di
pianificazione comunque denominati di cui al presente articolo, deve
riportare i parametri di valutazione sulla base dei quali e'
determinato l'importo della tariffa professionale del piano da
realizzare, l'elenco nominativo del personale dell'Amministrazione
incaricato della progettazione e di quello che partecipa e/o concorre
a dette attivita', indicando i compiti e i tempi assegnati a
ciascuno, secondo quanto previsto dal presente regolamento.
6. Partecipano alla ripartizione dell'incentivo, di cui
all'articolo 92, comma 6, del codice:
a) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di responsabile del procedimento;
b) il personale tecnico, in possesso dei requisiti di cui agli
articoli 90, comma 4, e 253, comma 16, del codice, al quale come
progettista titolare e' stata affidata formalmente l'attivita' di
progettazione con conseguente assunzione di responsabilita'
professionale del progetto e firma dei relativi elaborati;
c) il personale, in possesso dei requisiti previsti dall'articolo
98 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive
modificazioni, al quale e' stata affidata formalmente l'attivita' di
coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di
esecuzione;
d) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di direzione lavori, ai sensi della normativa vigente;
e) il personale al quale formalmente e' stata affidata
l'attivita' di collaudo statico e tecnico-amministrativo, nonche' di
certificazione di regolare esecuzione, e al quale non e' dovuto
ulteriore compenso, fatto salvo il rimborso delle spese autorizzate e
documentate;
f) il personale tecnico al quale formalmente e' stato affidato
l'incarico di collaborare alle attivita' di progettazione e di
redazione del piano di sicurezza, redigendo, su disposizione dei
tecnici incaricati della citata progettazione e del citato piano di
sicurezza, elaborati di tipo descrittivo quali disegni, capitolati,
computi metrici e relazioni del cui contenuto assumono la
responsabilita', nell'ambito delle competenze del proprio profilo
professionale;
g) il personale amministrativo al quale formalmente e' stato
affidato l'incarico di collaborare alla predisposizione di atti,
diversi da quelli indicati nella precedente lettera f), mediante
contributo intellettuale e materiale all'attivita' del responsabile
del procedimento, alla redazione del progetto e del piano di
sicurezza, alla direzione dei lavori e alla loro contabilizzazione,
previa asseverazione del dirigente individuato dal comma 1, ovvero
del responsabile del procedimento;
h) il personale di supporto al responsabile del procedimento per
le attivita' di verifica rese ai sensi dell'articolo 247 del
Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
Art. 5


Ripartizione

1. La ripartizione dell'incentivo di cui all'articolo 92, comma 5,
del codice e' operata dal dirigente di prima fascia ovvero, ove
delegato, dal dirigente di seconda fascia preposto alla struttura
competente, previa individuazione, in sede di contrattazione
decentrata integrativa a livello territoriale, delle percentuali
definitive, oscillanti tra le quote minime e massime stabilite nel
comma 2 e, tenuto conto delle responsabilita' personali, del carico
di lavoro dei soggetti aventi diritto, nonche' della complessita'
dell'opera e della natura delle attivita'.
2. L'incentivo e' attribuito secondo la seguente ripartizione:
a) dal 5% al 10% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di responsabile del procedimento;
b) dal 15% al 35% al personale tecnico, in possesso dei requisiti
di cui agli articoli 90, comma 4, e 253, comma 16, del codice, al
quale come progettista titolare e' stata affidata formalmente
l'attivita' di progettazione con conseguente assunzione di
responsabilita' professionale del progetto e firma dei relativi
elaborati;
c) dal 5% al 15% al personale, in possesso dei requisiti previsti
dall'articolo 98 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e
successive modificazioni, al quale e' stata affidata formalmente
l'attivita' di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione
e di esecuzione;
d) dal 15% al 35% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di direzione lavori, ai sensi della normativa
vigente;
e) dal 5% al 15% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di collaudo tecnico-amministrativo e/o statico,
nonche' di certificazione di regolare esecuzione, e al quale non e'
dovuto ulteriore compenso, fatto salvo il rimborso delle spese
autorizzate e documentate;
f) dal 5% al 20% personale tecnico al quale formalmente e' stato
affidato l'incarico di collaborare alle attivita' di progettazione e
di redazione del piano di sicurezza, redigendo, su disposizione dei
tecnici incaricati della citata progettazione e del citato piano di
sicurezza, elaborati di tipo descrittivo quali disegni, capitolati,
computi metrici e relazioni del cui contenuto assumono la
responsabilita', nell'ambito delle competenze del proprio profilo
professionale;
g) dal 5% al 15% al personale amministrativo al quale formalmente
e' stato affidato l'incarico di collaborare alla predisposizione di
atti, diversi da quelli indicati nella precedente lettera f),
mediante contributo intellettuale e materiale all'attivita' del
responsabile del procedimento, alla redazione del progetto e del
piano di sicurezza, alla direzione dei lavori e alla loro
contabilizzazione, previa asseverazione del dirigente individuato dal
comma 1, ovvero del responsabile del procedimento;
h) dallo 0,5% al 2% al personale di supporto al responsabile del
procedimento per le attivita' di verifica rese ai sensi dell'articolo
247 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207.
3. E' possibile attribuire una maggiorazione comunque non eccedente
il limite massimo dell'incentivo previsto dall'articolo 3 qualora
venga attestata dal responsabile del procedimento almeno una delle
cause di complessita' di seguito indicate:
a) multidisciplinarita' del progetto: nel caso in cui alla
redazione del progetto hanno concorso molteplici specializzazioni e
se, quindi, lo stesso e' costituito da piu' sottoprogetti
specialistici ivi compresi impianti - strutture - studi - prove;
b) accertamenti e indagini: nel caso di ristrutturazione,
adeguamento e completamento e, in generale, se gli studi preliminari
del progetto eccedono quelli normalmente richiesti o vi siano state
difficolta' operative e logistiche nel corso delle indagini
preliminari e degli accertamenti sopralluogo;
c) soluzioni tecnico-progettuali: nel caso di adozione di
soluzioni progettuali che hanno richiesto studi e/o articolazioni
piu' o meno originali o impiego di materiali o tecniche costruttive
sperimentali o originali sui quali sono stati effettuati studi o
sperimentazioni;
d) progettazione per stralci: nel caso di difficolta' connesse
alla redazione di stralci funzionali, con particolare riferimento
alla complessita' delle calcolazioni tecniche e computistiche
occorrenti.
4. L'attribuzione del maggior incentivo deve essere disposta dal
dirigente di cui al comma 1, a seguito di proposta espressamente ed
adeguatamente motivata del responsabile del procedimento.
5. La ripartizione dell'incentivo per le attivita' di cui
all'articolo 92, comma 6, del codice e' operata, su proposta del
responsabile unico del procedimento, dal dirigente di prima fascia
ovvero, ove delegato, dal dirigente di seconda fascia preposto alla
struttura competente, previa individuazione, in sede di
contrattazione decentrata integrativa territoriale, delle percentuali
definitive, oscillanti tra le quote minime e massime stabilite nel
comma 6 e tenuto conto delle responsabilita' personali, del carico di
lavoro dei soggetti aventi diritto, nonche' della complessita'
dell'opera e della natura delle attivita'.
6. L'incentivo di cui al comma 5 e' attribuito secondo la seguente
ripartizione:
a) dal 5% al 10% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di responsabile del procedimento;
b) dal 15% al 35% al personale tecnico, in possesso dei requisiti
di cui agli articoli 90, comma 4, e 253, comma 16, del codice, al
quale come progettista titolare e' stata affidata formalmente
l'attivita' di progettazione con conseguente assunzione di
responsabilita' professionale del progetto e firma dei relativi
elaborati;
c) dal 5% al 15% al personale, in possesso dei requisiti previsti
dall'articolo 98 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e
successive modificazioni, al quale e' stata affidata formalmente
l'attivita' di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione
e di esecuzione;
d) dal 15% al 35% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di direzione lavori, ai sensi della normativa
vigente;
e) dal 5% al 15% al personale al quale formalmente e' stata
affidata l'attivita' di collaudo tecnico-amministrativo e/o statico,
nonche' di certificazione di regolare esecuzione, e al quale non e'
dovuto ulteriore compenso, fatto salvo il rimborso delle spese
autorizzate e documentate;
f) dal 5% al 20% al personale tecnico al quale formalmente e'
stato affidato l'incarico di collaborare alle attivita' di
progettazione e di redazione del piano di sicurezza, redigendo, su
disposizione dei tecnici incaricati della citata progettazione e del
citato piano di sicurezza, elaborati di tipo descrittivo quali
disegni, capitolati, computi metrici e relazioni del cui contenuto
assumono la responsabilita', nell'ambito delle competenze del proprio
profilo professionale;
g) dal 5% al 15% al personale amministrativo al quale formalmente
e' stato affidato l'incarico di collaborare alla predisposizione di
atti, diversi da quelli indicati nella precedente lettera f),
mediante contributo intellettuale e materiale all'attivita' del
responsabile del procedimento, alla redazione del progetto e del
piano di sicure [ . . . ]

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