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Scheda Normativa

Decreto Ministeriale 19/06/2013

(Gazzetta ufficiale 31/12/2013 n. 305)

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Criteri e modalità per l'erogazione di finanziamenti per progetti di ricerca scientifica finalizzati a censimenti, riordinamenti, inventariazioni ed edizioni di fonti archivistiche

IL DIRETTORE GENERALE
per gli archivi

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007,
n. 233, recante il "Regolamento di riorganizzazione del Ministero per
i beni e le attivita' culturali, a norma dell'art. 1, comma 4 della
legge 27 dicembre 2006, n. 296", come modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica 2 luglio 2009, n. 91 "Regolamento recante
modifiche ai decreti presidenziali di riorganizzazione del Ministero
e di organizzazione degli Uffici in diretta collaborazione del
Ministro per i beni e le attivita' culturali";
Visto il decreto ministeriale 20 luglio 2009, recante
"Articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale
dell'Amministrazione centrale e periferica peri beni e le attivita'
culturali";
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il
"Codice dei beni culturali e del paesaggio" e successive
modificazioni;
Considerato che la Direzione generale per gli archivi, attraverso
il Servizio III - Studi e ricerca, provvede, tra gli altri suoi
compiti, a finanziare sul capitolo 7682 programmi di ricerca
scientifica con soggetti pubblici e privati, destinati a essere
realizzati sulla base di apposite convenzioni;
Considerato che l'allora Ufficio centrale per i beni archivistici
ha emanato la circolare n. 18 del 28 gennaio 1994 con la quale si
stabiliscono i criteri per la presentazione da parte di soggetti
pubblici e privati di progetti di ricerca finalizzati a censimenti,
riordinamenti, inventariazioni ed edizioni di fonti archivistiche;
Considerato che si ritiene opportuno aggiornare tale circolare per
renderla meglio rispondente ai criteri di trasparenza e parita' di
trattamento, garantendo al contempo una ottimizzazione delle risorse
finanziarie disponibili;
Visto l'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai procedimenti amministrativi", modificato dall'art. 52,
comma 2, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
"Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PP. AA.";
Visto l'art. 12, comma 20 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,
convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 135, che
dispone la soppressione degli organismi collegiali operanti presso le
Pubbliche Amministrazioni, trasferendone le attivita' ai competenti
uffici delle amministrazioni nell'ambito delle quali operano;
Vista la circolare del Segretario generale del Ministero per i beni
e le attivita' culturali del 6 agosto 2012, n. 41, che fornisce
istruzioni operative sull'applicazione della norma sopra specificata;

Decreta:

Art. 1


Progetti di ricerca scientifica

Il presente decreto disciplina ai sensi della vigente normativa i
finanziamenti per i progetti di ricerca scientifica di competenza
della Direzione generale.
Art. 2


Destinatari dei contributi

Possono essere ammessi ai finanziamenti di cui al precedente art.
1:
1) le istituzioni culturali di natura pubblica o privata;
2) gli enti ecclesiastici e gli istituti o associazioni di culto
i cui archivi rivestano interesse culturale riconosciuto dalla
Soprintendenza archivistica competente per territorio;
3) le associazioni culturali pubbliche e private senza scopo di
lucro.
Art. 3


Modalita' di presentazione delle domande

Le domande di ammissione ai finanziamenti, redatte su carta
intestata dai soggetti di cui all'art. 2, sono presentate,
sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto proponente, alla
Direzione generale per gli archivi - Servizio III Studi e Ricerca,
via Gaeta, 8a - 00185 Roma.
Le domande contengono, a pena di esclusione, i seguenti dati:
denominazione e sede legale del soggetto pubblico o privato;
numero telefonico ed eventuale fax;
casella di posta elettronica certificata (PEC), se esistente;
codice fiscale e/o partita I.V.A.;
estremi del conto corrente intestato al soggetto proponente (ABI,
CAB, IBAN, CIN) su cui erogare l'eventuale finanziamento.
Le domande sono corredate dalla seguente documentazione:
copia dello statuto vigente;
se istituto riconosciuto, copia autentica o estremi del decreto
di riconoscimento della personalita' giuridica;
dichiarazione circa eventuali finanziamenti ottenuti per le
medesime finalita' dalla Direzione generale per gli archivi, da altre
pubbliche amministrazioni statali o non statali e da privati;
fotocopia del documento di identita' del legale rappresentante.
Le domande contengono una descrizione dell'intervento con
l'indicazione dei criteri metodologici che si intendono seguire,
nonche' i mezzi di corredo, gli strumenti di ricerca, le banche dati
che si prevede di realizzare; le ore di lavoro necessarie; la durata
complessiva dell'intervento espressa in mesi; il numero di operatori
prescelti con i relativi titoli di studio e professionali; il quadro
economico in cui siano dettagliati i costi dell' intervento stesso.
Si fornisce nell'Allegato 1 un modello di domanda con tutte le
informazioni richieste.
Art. 4


Termini di scadenza
e invio delle domande

Al fine di predisporre tempestivamente il piano dei finanziamenti,
le domande pervengono alla Direzione generale per gli archivi entro e
non oltre il 28 febbraio dell'anno di riferimento all'indirizzo
indicato all'art. 3, nel caso di invio per posta raccomandata con
ricevuta di ritorno, corriere espresso o consegna a mano. Le domande
possono essere altresi' spedite alla seguente casella di posta
certificata (PEC) della Direzione generale per gli archivi:
mbac-dg-a@mailcert.beniculturali.it.
Qualora il predetto termine cada in un giorno non lavorativo, si
intende differito al primo giorno lavorativo immediatamente
successivo.
Non sono valutabili le domande pervenute dopo la scadenza indicata
o non complete nella documentazione prescritta.
Art. 5


Funzioni delle Soprintendenze archivistiche

La Direzione generale per gli archivi invia per conoscenza i
progetti pervenuti alla Soprintendenza archivistica competente per
territorio. La Direzione generale per gli archivi puo' chiedere un
parere motivato sul progetto alla Soprintendenza archivistica che,
ove opportuno, puo' essere ascoltata dalla Commissione di cui
all'art. 6. La Soprintendenza archivistica e' altresi' incaricata di
svolgere verifiche sugli stati di avanzamento del progetto e di
redigere una relazione tecnica finale attestante l'avvenuta
esecuzione dei lavori.
Art. 6


Commissione per la valutazione delle domande

E' istituita con decreto del Direttore generale per gli archivi una
Commissione per la valutazione dei progetti inviati. La Commissione
e' composta dal Direttore generale per gli archivi in qualita' di
presidente, dal dirigente del Servizio III - Studi e Ricerca, dal
dirigente del Servizio II - Tutela e conservazione, da un funzionario
dell'area Contabilita' e bilancio del Servizio I, ed e' assistita
nella sua attivita' da un segretario.
Art. 7


Criteri di assegnazione del finanziamento

La Commissione, tenuto conto dell'entita' dei fondi finanziari
disponibili, effettua la selezione dei progetti sulla base delle
seguenti priorita':
1) progetti che consentano l'im [ . . . ]

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