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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 26/02/ 2013

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Attuazione dell'art. 5 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, concernente la definizione dei dati riguardanti le opere pubbliche, oggetto del contenuto informativo minimo dei sistemi gestionali informatizzati che le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori sono tenute a detenere e a comunicare alla banca dati delle amministrazioni pubbliche, di cui all'art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196

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09/09/2013
Monitoraggio opere pubbliche, i termini slittano di sei mesi

Le informazioni per evitare la revoca dei finanziamenti dovevano essere disponibili entro il 20 ottobre

Decreto Ministeriale 01/08/2013

(Gazzetta ufficiale 08/08/2013 n. 185)

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Modifiche agli articoli 3 e 6 del decreto 26 febbraio 2013, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di contabilita'
e finanza pubblica, ed in particolare l'art. 13 istituisce la banca
dati unitaria delle amministrazioni pubbliche (di seguito BDAP), al
fine di assicurare un efficace controllo e monitoraggio degli
andamenti della finanza pubblica, nonche' per acquisire gli elementi
informativi necessari per dare attuazione al federalismo fiscale;
Visto l'art. 30, commi 8 e 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, che dispone, tra
l'altro, che a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto
d'investimento pubblico, nuovo o in corso di attuazione, sia dotato
del Codice unico di progetto - CUP, istituito dalla legge 17 maggio
1999, n. 144;
Vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, modificata dal decreto-legge
del 12 novembre 2010, n. 187, con particolare riferimento alle
procedure ivi previste in materia di tracciabilita' dei pagamenti,
anche in relazione all'attuazione dell'art. 30, commi 8 e 9, della
legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonche' in ordine all'obbligo di
richiesta del Codice identificativo gare (CIG), per le medesime
finalita';
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228, recante
norme di attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere a), b), c) e d),
della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di valutazione degli
investimenti relativi ad opere pubbliche;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, di seguito
decreto legislativo n. 229/2011, recante norme di attuazione
dell'art. 30, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, lettere
e), f), g) e, in particolare, l'art. 1 che definisce l'ambito di
applicazione del medesimo decreto e prevede tra l'altro l'obbligo per
i soggetti individuati di detenere ed alimentare un sistema
gestionale informatizzato contenente le informazioni anagrafiche,
finanziarie, fisiche e procedurali relative alla pianificazione e
programmazione delle opere e dei relativi interventi, nonche'
all'affidamento ed allo stato di attuazione di tali opere ed
interventi, a partire dallo stanziamento iscritto in bilancio fino ai
dati dei costi complessivi effettivamente sostenuti in relazione allo
stato di avanzamento delle opere;
Visto in particolare l'art. 2 del medesimo decreto legislativo n.
229/2011, concernente la comunicazione dei dati che costituiscono il
contenuto informativo minimo dei sistemi informatizzati di cui al
citato art. 1, alimentanti la banca dati delle amministrazioni
pubbliche, istituita ai sensi dell'art. 13 della legge 31 dicembre
2009, n. 196;
Visto in particolare l'art. 5 del medesimo decreto legislativo n.
229/2011 concernente la definizione, tramite apposito decreto del
Ministero dell'economia e delle finanze - Ragioneria Generale dello
Stato - del dettaglio delle informazioni di cui al citato art. 2 del
medesimo decreto legislativo;
Visto l'art. 6, del decreto legislativo n. 229/2011 che dispone che
l'obbligo informativo relativo ai dati anagrafici, finanziari, fisici
e procedurali si intende assolto per i dati gia' trasmessi verso
altre banche dati gestite da amministrazioni dello Stato i cui dati
confluiscono alla banca dati delle amministrazioni pubbliche;
Visto l'art. 7, del decreto legislativo n. 229/2011 che prevede
appositi protocolli tra titolari di banche dati finalizzati alla
condivisione delle informazioni e all'alimentazione della BDAP;
Vista la Delibera del CIPE n. 124 del 26 ottobre 2012 che prevede
l'istituzione di un tavolo di lavoro fra le Amministrazioni, sia
centrali sia regionali, titolari di sistemi di monitoraggio, al fine
di razionalizzare il complesso di tali sistemi attraverso
l'individuazione e la condivisione di criteri di impostazione e di
funzionamento, avendo come obiettivi la semplificazione
amministrativa, l'eliminazione di invii multipli di dati gia' forniti
ad un soggetto pubblico titolare di sistemi di monitoraggio, il
contenimento dei costi di progettazione e di gestione dei sistemi e
la facilitazione nel confronto delle varie elaborazioni per ridurre
le possibilita' di errore;
Visto il decreto-legge del 21 giugno 2013, n. 69, recante
«Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia» in corso di
conversione ed in particolare l'art. 18, comma 2 e comma 11, che
prevede l'adozione di uno o piu' decreti del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze con i quali si provvede
all'individuazione degli specifici interventi da finanziare e
all'assegnazione delle risorse occorrenti, nonche' delle modalita' di
utilizzo delle risorse assegnate e di monitoraggio dell'avanzamento
dei lavori;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 17
luglio 2013, in corso di registrazione presso la Corte dei conti,
previsto dall'art. 18, comma 2 del decreto-legge del 21 giugno 2013,
n. 69, recante «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia»;
Considerata l'esigenza di assicurare un efficace monitoraggio della
spesa pubblica in conto capitale destinata ad opere pubbliche;
Considerata l'opportunita' di razionalizzare l'invio dei dati
relativi ad opere pubbliche alle amministrazioni centrali, nonche' la
necessita' di non appesantire i sistemi informativi esistenti presso
le amministrazioni pubbliche;
Condivisa con l'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici
di lavori, servizi e forniture l'esigenza di un raccordo delle
informazioni presenti nella BDAP e nella Banca Dati Nazionale dei
Contratti Pubblici (di seguito BDNCP), prevista dall'art. 6-bis del
decreto legislativo n. 163/2006;
Considerato il Protocollo d'Intesa tra l'Autorita' per la vigilanza
sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ed il Ministero
dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria
Generale dello Stato, volto ad assicurare l'attuazione dell'art. 6
del decreto legislativo n. 229/2011 in merito all'univocita'
dell'invio dei dati, di cui all'Allegato A del D.M. 26 febbraio 2013,
gia' conferiti alla BDNCP da parte delle Amministrazioni e dei
soggetti aggiudicatori;

Decreta:

Art. 1


Modifiche dell'articolo 3

L'art. 3 del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del 26 febbraio
2013 e' sostituito dal seguente:
1. Le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori rilevano le
informazioni individuate dall'Allegato A riferite allo stato di
attuazione delle opere alle date del 28 febbraio, del 30 aprile, del
30 giugno, del 31 agosto, del 31 ottobre e del 31 dicembre di ciascun
anno e le rendono disponibili alla banca dati delle amministrazioni
pubbliche entro i trenta giorni successivi.
2. In sede di prima applicazione del presente decreto [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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