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Decreto 13/12/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Bando per l’attuazione dell’intervento in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane (ZFU) della provincia di Carbonia-Iglesias

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Decreto Ministeriale 02/09/2013

(Gazzetta ufficiale 16/10/2013 n. 243)

Ministero dello Sviluppo Economico - Individuazione delle risorse per il finanziamento di agevolazioni in favore di micro e piccole imprese localizzate nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias

Il Ministro dello Sviluppo Economico

di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze

Visto l’articolo 37, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, che dispone che la riprogrammazione dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali 2007-2013 oggetto del Piano di azione coesione nonché la destinazione di risorse proprie regionali possono prevedere il finanziamento delle tipologie di agevolazioni di cui alle lettere da a) a d) del comma 341 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in favore delle imprese di micro e piccola dimensione localizzate o che si localizzano nelle Zone Urbane individuate dalla delibera CIPE n. 14/2009 dell’8 maggio 2009, nonché in quelle valutate ammissibili nella relazione istruttoria ad essa allegata e nelle ulteriori, rivenienti da altra procedura di cui all’articolo 1, comma 342, della medesima legge n. 296 del 2006, ricadenti nelle regioni ammissibili all’obiettivo “Convergenza”;

Visto l’articolo 37, comma 4-bis, del citato decreto-legge n. 179 del 2012, che stabilisce che le agevolazioni di cui all’articolo 37 si applicano, in via sperimentale, ai comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, nell’ambito dei programmi di sviluppo e degli interventi compresi nell’accordo di programma “Piano Sulcis” e che la relativa copertura è disposta a valere sulle somme destinate all’attuazione del “Piano Sulcis” dalla delibera CIPE n. 93/2012 del 3 agosto 2012, come integrate dallo stesso decreto-legge n. 179 del 2012, demandando l’attuazione di quanto previsto al medesimo comma 4-bis, nonché l’individuazione delle risorse effettivamente disponibili, a un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;

Visto l’articolo 34, comma 2, del citato decreto-legge n. 179 del 2012, come sostituito dalla legge di conversione n. 221 del 2012, entrata in vigore il 19 dicembre 2012, che stabilisce che le somme ancora da restituire alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in attuazione della decisione della Commissione europea 2010/460/CE del 19 novembre 2009 relativa agli aiuti di Stato C38/A/04 e C36/B/06 e della decisione 2011/746/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, relativa agli aiuti di Stato C38/B/04 e C13/06, sono versate dalla stessa Cassa all'entrata del bilancio dello Stato entro tre mesi dal ricevimento da parte dei soggetti obbligati, per essere riassegnate, nel medesimo importo, ad un apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico e destinate ad interventi del Governo a favore dello sviluppo e dell'occupazione nelle regioni ove hanno sede le attività produttive oggetto della restituzione;

Vista la nota della Cassa conguaglio per il settore elettrico del 5 aprile 2013 che definisce l’ammontare delle risorse complessive oggetto dei recuperi comunitari ai sensi del citato articolo 34, comma 2, del decreto-legge n. 179 del 2012, corredata delle necessarie tabelle di raccordo relative alle società Alcoa Trasformazioni S.r.l., Eurallumina S.p.a. e Portovesme S.r.l.;

Considerato che le risorse oggetto dei predetti recuperi comunitari riferiti alla società Alcoa Trasformazioni S.r.l., pari complessivamente a euro 200.436.966,67, sono destinate, in applicazione di quanto disposto dal citato articolo 34, comma 2, del decreto-legge n. 179 del 2012, ad interventi nelle regioni ove hanno sede le unità produttive della società, localizzate una in Sardegna e una in Veneto, e che pertanto appare appropriato ripartire dette risorse al 50 per cento tra la regione Sardegna e la regione Veneto;

Considerato che, stante quanto sopra indicato, le risorse oggetto dei recuperi comunitari ai sensi del più volte citato articolo 34, comma 2, del decreto-legge n. 179 del 2012, destinabili ad interventi a favore dello sviluppo e dell'occupazione nella regione Sardegna ammontano a euro 124.469.136,48;

Visto il protocollo d’intesa per la definizione di obiettivi e condizioni generali di sviluppo e l’attuazione dei relativi programmi nel Sulcis-Iglesiente, sottoscritto in data 13 novembre 2012 tra il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro per la coesione territoriale, la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia-Iglesias e i Comuni del Sulcis-Iglesiente (“Piano Sulcis”);

Visto il decreto 10 aprile 2013 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 dell’11 luglio 2013, con il quale, in attuazione dell’articolo 37 del decreto-legge n. 179 del 2012, sono stabilite le condizioni, i limiti, le modalità e i termini di decorrenza delle tipologie di agevolazioni di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 341 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006 in favore delle piccole e micro imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane indicate all’articolo 5 del medesimo decreto ovvero nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias;

Visto l’articolo 7, comma 3, del decreto interministeriale 10 aprile 2013 dianzi indicato, che demanda a un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, l’individuazione delle risorse per il finanziamento delle agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese localizzate nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, a valere sulle somme destinate all’attuazione del “Piano Sulcis” dalla delibera CIPE n. 93/2012 del 3 agosto 2012, come integrate dal decreto-legge n. 179 del 2012;

Considerata la necessità di dare rapida attuazione alle agevolazioni previste dal richiamato articolo 37, comma 4-bis, del decreto-legge n. 179 del 2012, in considerazione sia delle pressanti esigenze connesse alla situazione di disagio socio-economico dei territori individuati, sia dei vincoli temporali di spesa che caratterizzano le risorse finanziarie attivabili per il finanziamento dell’aiuto;

Ritenuto, pertanto, di destinare la quota delle risorse di cui al citato articolo 34, comma 2, del decreto-legge n. 179 del 2012, relativa ad interventi a favore dello svilup [ . . . ]

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