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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 17/06/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Ulteriore incremento (89 milioni di euro) della dotazione finanziaria per la concessione di agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di cui al decreto 29 luglio 2013 (Bando Macchinari)

Decreto Ministeriale 28/05/ 2014

Ministero dello Sviluppo economico - Aggiornamento, a seguito delle risultanze delle verifiche inerenti al personale qualificato, della graduatoria di merito per l’ammissione all’istruttoria delle domande di accesso alle agevolazioni del bando Investimenti Innovativi (Bando Macchinari)

Decreto Ministeriale 11/03/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Modalità di erogazione delle agevolazioni per gli investimenti innovativi nelle regioni “Convergenza” (Bando Macchinari)

Decreto Ministeriale 10/03/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Graduatoria di merito delle domande presentate il 4 marzo 2014, unico giorno di apertura dello sportello relativo al bando per l’agevolazione degli investimenti innovativi nelle regioni “Convergenza” (Bando Macchinari)

Decreto Ministeriale 26/02/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Stanziamento di ulteriori risorse per il Bando Macchinari

Decreto Ministeriale 26/02/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Proroga termine di apertura sportello per il Bando Macchinari

Decreto Ministeriale 07/02/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Siti di interesse nazionale (SIN). Procedura di presentazione delle domande (Bando Macchinari)

Decreto Ministeriale 04/12/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Modifiche al Decreto 29 luglio 2013 in relazione alla procedura per accedere alle agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (Bando Macchinari)

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04/03/2014
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27/02/2014
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18/02/2014
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Per accedere agli incentivi bisognerà dimostrare la sostenibilità ambientale degli investimenti. Domande dal 27 febbraio 2014

13/12/2013
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Più peso alla capacità finanziaria delle imprese che investono nell’innovazione e nella competitività

25/11/2013
Bando per studi tecnici e di design, domande dal 27 febbraio 2014

Dal MiSE la procedura per accedere ai 150 milioni di euro destinati ad investimenti innovativi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Decreto Ministeriale 20/11/2013

(Gazzetta ufficiale 09/12/2013 n. 288)

Ministero dello Sviluppo Economico - Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione in favore di programmi di investimento innovativi nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di cui al decreto 29 luglio 2013 (Bando Macchinari)

IL DIRETTORE GENERALE
per l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio
2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
dell'8 ottobre 2013, n. 236, recante le modalita' per la concessione
delle agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi
da realizzare nei territori delle Regioni dell'Obiettivo Convergenza
(Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
Visto, in particolare, l'art. 8, comma 2, del predetto decreto 29
luglio 2013, che prevede che il termine di apertura e le modalita'
per la presentazione delle domande di agevolazioni siano definiti con
un successivo decreto a firma del Direttore generale per
l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali del Ministero dello
sviluppo economico;
Visto, altresi', che lo stesso art. 8, comma 2, prevede che con il
medesimo provvedimento siano definiti le condizioni, i punteggi e le
soglie minime per la valutazione delle domande, le modalita' di
presentazione delle richieste di erogazione e che ad esso sia
allegato, ai sensi dell'art. 34 del decreto legislativo 14 marzo
2013, n. 33, l'elenco degli oneri informativi introdotti ai fini
della fruizione delle agevolazioni di cui al decreto 29 luglio 2013;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive
modificazioni e integrazioni, recante "Disposizioni per la
razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,
a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997,
n. 59";

Decreta:

Art. 1

Modalita' di presentazione
delle domande di agevolazione

1. Ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie previste dal
decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio 2013 di cui
alle premesse (nel seguito decreto), le imprese sono tenute a
presentare, secondo le modalita' indicate al comma 2, la seguente
documentazione:
a) domanda di agevolazione, redatta secondo lo schema di cui
all'allegato n. 1, riportante anche i dati inerenti alla dimensione
dell'impresa proponente, alla tipologia e all'ambito tecnologico del
programma di investimento nonche' al personale dipendente e
qualificato dell'impresa proponente;
b) relazione tecnica del programma di investimento redatta
secondo lo schema di cui all'allegato n. 2;
c) piano di investimento redatto secondo lo schema di cui
all'allegato n. 3;
d) la dichiarazione, resa secondo le modalita' stabilite dalla
Prefettura competente, in merito ai dati necessari per la richiesta
delle informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica
di cui all'art. 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
e) con riferimento a quanto previsto all'art. 8, comma 3, lettera
c), del decreto, la dichiarazione sostitutiva d'atto notorio
concernente i dati, relativi agli ultimi due esercizi contabili
chiusi alla data di presentazione della domanda di agevolazione,
utili per il calcolo della capacita' di rimborso di cui all'art. 9
del decreto e degli indicatori relativi ai criteri di cui all'art. 8,
comma 8, del decreto stesso, redatta secondo lo schema di cui
all'allegato n. 4. Tale dichiarazione e' resa dal legale
rappresentante dell'impresa proponente e controfirmata digitalmente
dal presidente del Collegio sindacale ovvero, nel caso in cui tale
organo sociale non sia presente, da un professionista iscritto
nell'albo dei revisori legali, dei dottori commercialisti, dei
ragionieri e periti commerciali o in quello dei consulenti del
lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.
2. La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata al comma
1, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena
l'invalidita', a partire dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014,
attraverso un'apposita procedura informatica accessibile dalla
sezione "Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza
(Macchinari)" del sito del Ministero dello sviluppo economico (nel
seguito Ministero) www.mise.gov.it.
3. La procedura informatica di presentazione della domanda prevede,
secondo le istruzioni di dettaglio contenute nell'apposita sezione
del sito di cui al comma 2, lo svolgimento delle seguenti attivita':
a) registrazione dell'impresa proponente;
b) compilazione della domanda e dei relativi allegati utilizzando
l'apposita procedura guidata;
c) acquisizione del codice identificativo della domanda che
attesta il completamento delle attivita' di compilazione della
stessa;
d) invio della domanda, utilizzando il codice identificativo di
cui alla lettera c).
4. Nella fase di registrazione di cui al comma 3, lettera a),
l'impresa proponente e' tenuta a inserire il proprio codice fiscale
in un'apposita area dedicata. La procedura informatica verifica la
correttezza di tale codice e invia un messaggio, contenente la
password di primo accesso, all'indirizzo di posta elettronica
certificata (PEC) dell'impresa proponente risultante dal registro
delle imprese.
5. Le attivita' di cui al comma 3, lettere da a) a c) inerenti alla
predisposizione della domanda di agevolazione possono essere svolte
dalle imprese anche prima dell'apertura del termine di presentazione
delle domande di cui al comma 2. A tal fine il Ministero rende
disponibile la procedura informatica per lo svolgimento di dette
attivita' a partire dal 13 febbraio 2014.
6. La domanda predisposta dall'impresa ai sensi del comma 5 puo'
essere presentata, mediante lo svolgimento dell'attivita' di cui al
comma 3, lettera d), solo a partire dal termine di presentazione
delle domande di cui al comma 2.
7. La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande
e' disposta con provvedimento del Direttore generale per
l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali e comunicata nel
sito internet del Ministero e nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
8. Le imprese, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 123, hanno diritto alle agevolazioni
esclusivamente nei limiti delle disponibilita' finanziarie. Le
domande presentate nell'ultimo giorno in cui risultano risorse
finanziarie disponibili sono ammesse all'istruttoria secondo quanto
previsto dall'art. 8 del decreto. Le domande presentate nelle more
della chiusura dello sportello che non trovano copertura finanziaria
si considerano decadute.

Art. 2

Istruttoria delle domande di agevolazioni

1. L'attivita' istruttoria di cui all'art. 8 del decreto e' svolta
direttamente dal Ministero ed e' articolata nelle seguenti fasi:
a) verifica della completezza della documentazione presentata e
dei requisiti di ammissibilita';
b) valutazione della solidita' economico-patrimoniale
dell'impresa proponente di cui all'art. 9 del decreto;
c) valutazione della domanda sulla base dei criteri di cui
all'art. 8, comma 8, del decreto.
2. Nell'ambito dell'attivita' di cui al comma 1, lettera a), il
Ministero, oltre a riscontrare la completezza di tutti i documenti di
cui all'art. 1, comma 1, verifica, sulla base degli elementi e delle
dichiarazioni fornite dall'impresa proponente nella domanda di
agevolazioni, i requisiti soggettivi di accesso alle agevolazioni e i
requisiti oggettivi dei programmi di investimento previsti dal
decreto.
3. Nel caso in cui l'impresa presenti piu' programmi di
investimento relativi alla medesima unita' produttiva, ai fini della
verifica del rispetto dei limiti delle spese ammissibili di cui
all'art. 5, comma 6, lettera c), del decreto viene considerato
l'importo complessivo delle spese ammissibili relative a tutti i
programmi di investimento presentati con riferimento alla predetta
unita' produttiva. A tal fine per unita' produttiva si intende la
sede o l'unita' locale dell'impresa proponente come risultante dal
registro delle imprese.
4. Nell'ambito dell'attivita' di cui al comma 1, lettera b), il
Ministero valuta la solidita' economico-patrimoniale dell'impresa
proponente sulla base della capacita' dell'impresa di rimborsare la
parte di sovvenzione da restituire. Tale capacita' e' accertata, ai
sensi dell'art. 9 del decreto, verificando, sulla base dei dati
relativi all'ultimo esercizio contabile chiuso alla data di
presentazione della domanda di agevolazione, la seguente relazione:
Cflow ³ 0,8 ´ (CFa /N)
dove:
a) "Cflow": indica la somma dei valori relativi al Risultato di
esercizio e degli Ammortamenti, determinati, con riferimento allo
schema di Conto economico di cui all'art. 2425 del codice civile,
come segue:
1) il valore relativo al Risultato di esercizio e' quello della
voce "Risultato prima delle imposte";
2) il valore degli Ammortamenti e' dato dalla somma delle voci
di cui alla sezione B, punto 10, lettera A (ammortamento delle
immobilizzazioni immateriali) e alla sezione B, punto 10, lettera B
(ammortamento delle immobilizzazioni materiali);
b) "CFa": indica l'importo della parte di sovvenzione da
restituire determinato, ai sensi dell'art. 7 del decreto, sulla base
delle spese individuate dall'impresa nella domanda di agevolazione;
c) "N": indica il numero degli anni di ammortamento della parte
di sovvenzione da restituire, secondo quanto indicato dall'impresa in
sede di domanda di agevolazioni. A tal fine si ricorda che la
sovvenzione da restituire e' rimborsata in un periodo della durata
massima di 7 anni.
5. Nel caso in cui l'impresa presenti due o piu' domande di
agevolazione, la verifica di cui al comma 4 viene effettuata
complessivamente con riferimento a tutti i programmi di investimento
presentati.
6. Nell'ambito dell'attivita' di cui al comma 1, lettera c), il
Ministero valuta le domande sulla base dei seguenti criteri:
a) Caratteristiche dell'impresa proponente, valutato sulla base
dei seguenti indicatori:
1) Copertura finanziaria delle immobilizzazioni.
Tale indicatore e' determinato come media, con riferimento ai dati
relativi agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di
presentazione della domanda di agevolazione, del rapporto dato dalla
somma dei mezzi propri e dei debiti a medio-lungo termine sul totale
delle immobilizzazioni. I predetti valori sono determinati, con
riferimento allo schema di Stato patrimoniale di cui all'art. 2424
del codice civile, come segue:
il valore relativo ai mezzi propri e' quello del totale della
voce A del Passivo "Totale Patrimonio netto";
il valore relativo ai debiti a medio-lungo termine e' quello dato
dalla somma degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo
della voce D del Passivo "Totale Debiti";
il valore relativo alle immobilizzazioni e' quello del totale
della voce B dell'Attivo "Totale Immobilizzazioni".
2. Indipendenza finanziaria.
Tale indicatore e' determinato come media, con riferimento ai dati
relativi agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di
presentazione della domanda di agevolazione, del rapporto dato dai
mezzi propri sul totale del passivo. I predetti valori sono
determinati, con riferimento allo schema di Stato patrimoniale di cui
all'art. 2424 del codice civile, come segue:
il valore relativo ai mezzi propri e' quello del totale della
voce A del Passivo "Totale Patrimonio netto";
il valore relativo al Passivo e' quello del totale del "Totale
Passivo".
3) Incidenza delle spese in ricerca e sviluppo.
Tale indicatore e' determinato come media, con riferimento ai dati
relativi agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di
presentazione della domanda di agevolazione, del rapporto tra le
spese di ricerca e sviluppo e il totale dei ricavi delle vendite e
delle prestazioni. I predetti valori sono determinati come segue:
il valore delle spese di ricerca e sviluppo, con riferimento allo
schema di Stato patrimoniale di cui all'art. 2424 del codice civile,
e' quello della voce B I 2 dell'Attivo "Costi di ricerca, di sviluppo
e di pubblicita'" al netto dei costi per pubblicita', come risultante
dalla nota integrativa al bilancio d'esercizio;
il valore dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, con
riferimento allo schema di Conto economico di cui all'art. 2425 del
codice civile, e' quello della voce A 1 "Ricavi delle vendite e delle
prestazioni".
4) Incidenza del personale qualificato.
Tale indicatore e' determinato sulla base del rapporto tra il
numero del personale qualificato e il numero totale del personale
dipendente dell'impresa proponente. A tal fine si considera:
personale qualificato: il personale dipendente iscritto nel libro
unico del lavoro dell'impresa proponente in possesso di una laurea
(laurea di primo livello o titolo di diploma di laurea di vecchio
ordinamento, ovvero titoli di lauree ad esso equipollenti ai sensi
del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione
e l'innovazione, 9 luglio 2009, laurea specialistica o magistrale) in
discipline di ambito tecnico o scientifico come individuate
nell'allegato n. 2 del decreto-legge 26 giugno 2012, n. 83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134;
personale dipendente dell'impresa proponente: il personale in
pianta organica dell'impresa proponente iscritto nel libro unico del
lavoro.
b) Fattibilita' tecnica e sostenibilita' economico-finanziaria
del programma, valutata sulla base dei seguenti indicatori:
1) Fattibilita' tecnica del programma.
Tale indicatore e' determinato sulla base del rapporto tra le spese
ammissibili relative ad investimenti puntualmente definiti e il
totale delle spese ammissibili. A tal fine per investimenti
puntualmente definiti si intendono i beni per i quali siano stati
forniti unitamente alla domanda di agevolazione adeguati preventivi
di spesa.
2) Sostenibilita' del programma, determinata sulla base:
Incidenza della gestione caratteristica sull'investimento da
realizzare.
Tale indicatore e' determinato come rapporto dato tra il margine
operativo lordo e gli investimenti ammessi. I predetti valori sono
determinati come segue:
il valore del margine operativo lordo e' determinato come media
dei margini operativi lordi (MOL) relativi agli ultimi due esercizi
contabili chiusi alla data di presentazione della domanda di
agevolazione. Il MOL di ciascun esercizio e' determinato, con
riferimento allo schema di Conto economico di cui all'art. 2425 del
codice civile, come differenza tra il valore del totale della voce A
"Valore della produzione" e le seguenti voci:
Voce B 6 "Costo della produzione per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci";
Voce B 7 "Costo della produzione per servizi";
Voce B 8 "Costo della produzione per godimento di beni di
terzi";
Voce B 9 "Costo della produzione per il personale";
Voce B 11 "Costo della produzione per variazioni delle
rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci";
Voce B 14 "Costo della produzione per oneri diversi di
gestione".
Il valore degli investimenti ammessi e' pari al valore degli
investimenti oggetto di agevolazione a seguito dello svolgimento da
parte del Ministero dell'analisi di congruita' dei costi e di
pertinenza e innovativita' dei beni presentati dall'impresa
proponente.
Incidenza degli oneri finanziari sul fatturato.
Tale indicatore e' determinato come media, con riferimento ai dati
relativi agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di
presentazione della domanda di agevolazione, del rapporto tra gli
oneri finanziari e il fatturato. I predetti valori sono determinati,
con riferimento allo schema di Conto economico di cui all'art. 2425
del codice civile, come segue:
il valore degli oneri finanziari e' quello della voce C 17
"Interessi e altri oneri finanziari";
il valore del fatturato e' quello del totale della voce A "
Valore della produzione".
c) Qualita' della proposta.
Tale criterio e' valutato sulla base del rapporto tra gli
investimenti ammessi e il totale degli investimenti proposti. Il
valore degli investimenti ammessi e' pari al valore degli
investimenti oggetto di agevolazione a seguito dello svolgimento da
parte del Ministero dell'analisi di congruita' dei costi e di
pertinenza e innovativita' dei beni presentati dall'impresa
proponente.
7. Ai fini del calcolo degli indicatori di cui ai commi 3 e 5, i
dati contabili sono desunti dalla dichiarazione di cui all'art. 1,
comma 1, lettera e), allegata alla domanda di agevolazione e devono
essere riscontrabili dai bilanci ovvero, nel caso di imprese
individuali e societa' di persone, dalle dichiarazioni dei redditi
relative agli ultimi due esercizi chiusi alla data di presentazione
della domanda. Il Ministero nell'ambito delle attivita' di verifica e
controllo effettua a campione la verifica dei predetti dati,
acquisendo d'ufficio i bilanci delle imprese proponenti o, nel caso
di imprese individuali e di societa' di persone, richiedendo alle
imprese stesse le relative dichiarazioni dei redditi.
8. In relazione a ciascuno dei criteri di valutazione di cui al
comma 6, il Ministero attribuisce un punteggio sulla base delle
modalita' indicate nella tabella riportata nell'allegato n. 5,
arrotondato alla seconda cifra decimale.
9. L'attivita' istruttoria delle domande di agevolazione e'
conclusa positivamente qualora siano soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni:
a) il punteggio relativo ai singoli criteri di [ . . . ]

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