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Scheda Normativa

Decreto Ministeriale 17/10/2014

(Gazzetta ufficiale 10/11/2014 n. 261)

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Determinazione del buono stato ambientale e definizione dei traguardi ambientali

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modificazioni,
recante l'istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia
di danno ambientale";
Vista la legge 31 dicembre 1982, n. 979, recante disposizioni per
la difesa del mare;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante il
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 8 febbraio 2006, n. 61, recante l'istituzione di
zone di protezione ecologica oltre il limite esterno del mare
territoriale;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive
modificazioni, recante norme in materia ambientale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 2009, n.
140 recante il regolamento di organizzazione del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;
Vista la direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 giugno 2008, che istituisce un quadro per l'azione
comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino;
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, di
recepimento della citata direttiva 2008/56/CE, che individua le
azioni strategiche in materia di ambiente marino da realizzare
nell'ambito della regione del Mar Mediterraneo e relative
sottoregioni;
Visto il decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, di modifica del
citato decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190;
Visto il decreto GAB-2011-0000160 del 21 ottobre 2011, e successive
modificazioni e integrazioni, con cui il Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio e del mare ha provveduto ad istituire il
Comitato Tecnico;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29
luglio 2013, registrato presso la Corte dei Conti in data 13/09/2013,
registro n. 9 - foglio n. 203, con il quale e' stato conferito al Dr.
Renato Grimaldi l'incarico di funzione dirigenziale di livello
generale di direttore della Direzione generale per la protezione
della natura e del mare di cui all'art. 4 del citato D.P.R. 3 agosto
2009 n. 140;
Vista la direttiva generale per l'azione amministrativa per l'anno
2014 emanata dal Sig. Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare con dec. prot. n. 49 del 31 gennaio 2014, con
la quale sono state individuate le priorita' politiche del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;
Visto l'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo n. 190 del
2010, il quale prevede che "il Ministero dell'ambiente promuove e
coordina, avvalendosi del Comitato, la valutazione iniziale dello
stato ambientale attuale e dell'impatto delle attivita' antropiche
sull'ambiente marino, sulla base dei dati e delle informazioni
esistenti, inclusi quelli derivanti dall'attuazione della parte terza
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive
modificazioni", ed il successivo comma 5, il quale stabilisce che "La
valutazione e' effettuata in tempo utile per la determinazione del
buono stato ambientale di cui all'articolo 9 e per la definizione dei
traguardi ambientali di cui all'articolo 10";
Visto l'articolo 9, comma 3, del citato decreto n. 190 del 2010,
cosi' come modificato dal decreto-legge n. 91 del 2014, il quale
prevede che "il Ministero dell'ambiente, avvalendosi del Comitato,
determina, con apposito decreto, sentita la Conferenza unificata i
requisiti del buono stato ambientale per le acque marine sulla base
dei descrittori qualitativi di cui all'allegato I e tenuto conto
delle pressioni e degli impatti di cui all'allegato III e
segnatamente delle caratteristiche fisico chimiche, dei tipi di
habitat, delle caratteristiche biologiche e dell'idromorfologia di
cui alle tabelle 1 e 2 del medesimo allegato III";
Visto l'articolo 9, comma 6, del citato decreto n. 190 del 2010, il
quale prevede che "Il Ministero dell'ambiente comunica alla
Commissione europea gli esiti della valutazione di cui all'articolo 8
e della determinazione del buono stato ambientale di cui al presente
articolo entro il 15 ottobre 2012";
Visto l'articolo 10, comma 1, del citato decreto n. 190 del 2010,
il quale stabilisce che "sulla base della valutazione iniziale di cui
all'articolo 8, il Ministero dell'ambiente, avvalendosi del Comitato,
definisce, con apposito decreto, sentita la Conferenza unificata, i
traguardi ambientali e gli indicatori ad essi associati, al fine di
conseguire il buon stato ambientale, tenendo conto delle pressioni e
degli impatti di cui alla tabella 2 dell'allegato III e dell'elenco
indicativo delle caratteristiche riportate nell'allegato IV";
Visto l'articolo 10, comma 4, del citato decreto n. 190 del 2010,
il quale dispone che "il Ministero dell'ambiente comunica alla
Commissione europea gli esiti della definizione dei traguardi di cui
al comma 1 entro il 15 ottobre 2012";
Visto le valutazioni espresse dalla Commissione europea il 20
febbraio 2013;
Vista la nota prot. n. 1240020 del 22 aprile 2014 della Commissione
Europea contenente le specifiche raccomandazioni rivolte all'Italia;
Considerato che ai sensi dell'articolo 4 del citato decreto n. 190
del 2010 il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e
del mare esercita la funzione di Autorita' competente per il
coordinamento delle attivita' previste dal medesimo decreto e che per
l'esercizio di tale attivita' si avvale di un apposito Comitato
tecnico, istituito presso il Ministero dell'ambiente con apposito
decreto, che opera senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica;
Considerato che il menzionato Comitato tecnico include tutte le
Amministrazioni competenti in materia di attuazione del decreto
legislativo n. 190 del 2010, nonche' tutte le regioni e una
rappresentanza dell'Unione delle province italiane e
dell'Associazione nazionale comuni italiani;
Considerato che il Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, in collaborazione con l'Istituto superiore per
la ricerca e la protezione ambientale (ISPRA) ha provveduto ai sensi
dell'articolo 16 a rendere disponibili tutte le informazioni inerenti
la determinazione del buono stato ambientale e la definizione dei
traguardi ambientali, attraverso la pubblicazione su sito web
appositamente dedicato, affinche' tali informazioni fossero
sottoposte alle osservazioni del pubblico;
Considerato che il Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare ha provveduto a trasmettere alla Commissione
Europea, il 30 aprile 2013 la proposta finale relativa alla
valutazione iniziale, alla det [ . . . ]

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