Cronosonic
Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 05/11/ 2013 n. 906

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Assegnazione delle risorse destinate all'attuazione di misure urgenti di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali

News Correlate

03/03/2014
Edilizia scolastica, assegnati 12 milioni alla Puglia

Affidamento lavori entro il 30 giugno 2014 pena la revoca dei fondi, possibile deroga alle norme edilizie

Decreto Ministeriale 19/02/2014

(Gazzetta ufficiale 25/02/2014 n. 46)

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Integrazioni e rettifiche al decreto 5 novembre 2013 relativo all'assegnazione delle risorse destinate all'attuazione delle misure urgenti di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE.
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante norme per l'edilizia
scolastica;
Visto il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, recante disposizioni
urgenti per il rilancio dell'economia, e in particolare, l'art. 18,
commi da 8 a 8-sexies;
Visto che il comma 8-ter, autorizza la spesa di 150 milioni di euro
per l'anno finanziario 2014, al fine di attuare misure urgenti di
riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni
scolastiche statali, con particolare riferimento a quelle con
presenza di amianto, nonche' di garantire il regolare svolgimento del
servizio scolastico;
Vista la tabella 1, allegata al decreto-legge n. 69 del 2013, che
ripartisce a livello regionale l'importo complessivo di 150 milioni
di euro, ai fini della successiva assegnazione agli enti locali
aventi titolo sulla base delle graduatorie presentate dalle regioni
competenti;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca 5 novembre 2013, prot. n. 906, relativo
all'assegnazione delle risorse destinate all'attuazione di misure
urgenti di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni
scolastiche statali a tutte le regioni, ad eccezione della regione
Puglia per la quale era in corso un contenzioso;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22
gennaio 2014, con il quale, ai sensi dell'art. 18, comma 8-ter del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, sono stati conferiti poteri
derogatori ai Sindaci ed ai Presidenti delle Province, per gli
interventi di cui alla normativa di riferimento;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroghe
di termini previsti da disposizioni legislative e, in particolare,
l'art. 6, comma 3, a fronte del quale, per le regioni nelle quali gli
effetti delle graduatorie di cui all'art. 18, comma 8-quater, del
citato decreto-legge n. 69 del 2013, sono stati sospesi da
provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, il termine del 28 febbraio
2014 e' prorogato al 30 giugno 2014;
Viste le circolari del Ministero dell'istruzione, dell'universita'
e della ricerca del 24 settembre 2013, n. 18801/Gab e 8 ottobre 2013,
n. 10509;
Vista la nota 30 ottobre 2013, prot. n. 637, con la quale
l'assessore al diritto allo studio e alla formazione della Regione
Puglia ha comunicato che il tribunale amministrativo regionale di
Lecce, con decreto monocratico del 18 ottobre 2013, n. 505, ha
disposto la sospensione della graduatoria predisposta dalla Regione
medesima ai sensi del predetto art. 18, comma 8-ter;
Vista la successiva nota 16 dicembre 2013, prot. n. 733, con la
quale lo stesso Assessore al diritto allo studio e alla formazione,
evidenziato il rigetto da parte del Tribunale amministrativo
regionale competente, delle istanze di sospensiva, chiede di
considerare revocata la sospensione temporanea e di procedere
all'assegnazione delle risorse, facenti capo alla Regione Puglia, a
favore degli enti locali aventi titolo, come utilmente collocati
nella graduatoria regionale riapprovata con determinazione
dirigenziale 16 dicembre 2013, n. 261, allegata alla nota medesima;
Vista la citata graduatoria predisposta, dalla Regione Puglia e da
essa approvata con la citata determinazione n. 261 del 16 dicembre
2013 e inoltrata al Ministero dell'istruzione dell'universita' e
della ricerca con nota prot. n. 733 di pari data;
Vista la nota della Regione Puglia prot. n. 570 del 24 gennaio
2014, con la quale la stessa regione attesta la rispondenza degli
interventi inseriti in graduatoria agli indirizzi previsti dalla
normativa di riferimento e l'effettiva sussistenza di tutti i
presupposti, condizioni, requisiti e finalita' richiesti dalla
stessa;
Ribadito come, a fronte della complessiva normativa di riferimento,
non possono accedere ai finanziamenti di cui al presente decreto gli
interventi gia' conclusi o comunque gia' in corso di esecuzione alla
data di emanazione dello stesso e che, pertanto, ove erroneamente
compresi nella graduatoria regionale, gli stessi non saranno presi in
considerazione, con conseguente scorrimento della graduatoria
medesima;
Vista l'intesa istituzionale raggiunta nella conferenza unificata
del 1° agosto 2013 (Rep. atti 84/LU);
Vista inoltre la nota 21 novembre 2013, prot. n. PG/2013/290298,
con la quale la Regione Emilia-Romagna chiede la correzione di alcuni
errori materiali e inesattezze riguardanti la denominazione delle
localita' o delle scuole comprese nella Tabella 5, allegata al
decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca 5 novembre 2013, prot. n. 906;
Vista altresi', la nota 13 novembre 2013, prot. n. 32672/13, con la
quale la Regione Molise chiede che all'intervento relativo al
Convitto Nazionale «Mario Pagano», posizionato al n. 6 della Tabella
11 allegata al citato decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca n. 906 del 2013, sia correttamente
assegnato l'importo di € 98.000,00 in luogo di quello, erroneamente
in essa riportato, pari ad € 96.000,00, con contestuale e conseguente
eliminazione del finanziamento di € 2.000,00 a favore del Comune di
Ielsi posizionato al n. 18 della graduatoria medesima;

Decreta:

Art. 1

1. Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse,
integralmente richiamate nel presente dispositivo, la quota di euro
12.000.000,00, assegnata alla regione Puglia sulla base della tabella
1, allegata al decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, nell'ambito della
somma complessiva di euro 150.000.000 diretta alla realizzazione
delle iniziative contemplate dall'art. 18, commi 8-ter e 8-quater del
medesimo decreto-legge, e' assegnata sulla base della graduatoria
approvata dalla regione Puglia, agli enti locali di cui all'allegata
tabella A, costituente parte integrante del presente provvedimento,
per gli interventi e con gli importi a lato di ciascuno di essi
indicati. Su tali interventi possono essere previste forme di
cofinanziamento da parte degli enti locali medesimi.
2. L'assegnazione e' effettuata sulla base della graduatoria e,
comunque, entro il limite massimo dell'importo previsto per la
Regione Puglia dalla tabella 1, allegata al decreto-legge n. 69 del
2013.
3. Qualora la Regione abbia inserito nella propria graduatoria
interventi che superano in tutto o in parte l'importo massimo
assegnabile ai sensi del citato decreto-legge, il Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca procede comunque
all'assegnazione delle risorse nei limiti previsti, con
l'indicazione, per l'ultimo intervento finanziabile, della quota di
finanziamento statale spettante.
Art. 2

1. Gli enti locali beneficiari dei finanziamenti di cui all'art. 1
sono autorizzati ad avviare le procedure di gara, con pubblicazione
del relativo bando, ovvero di affidamento dei lavori. Gli Enti
medesimi danno comunicazione al Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca del [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


download
Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Knauf manuale antincendio
Core

NEWS NORMATIVA

19/11 - Progetto Bellezz@, in arrivo 150 milioni di euro per 271 progetti

Gli Enti dovranno completare l’invio della documentazione e stipulare le convenzioni col Mibac. Una Commissione valuterà la regolarità delle procedure

16/11 - Sismabonus, gli ingegneri sismici: ‘potenziare le agevolazioni fiscali’

ISI propone tetti di spesa in base ai metri quadri e bonus per diagnosi sismiche anche senza lavori. Su quest’ultimo punto c’è un emendamento del M5S


UP
Sydney Grafite