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Decreto Ministeriale 03/10/ 2012

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - Approvazione del programma di edilizia scolastica in attuazione della risoluzione parlamentare 2 agosto 2012, AC 8-00143 delle Commissioni V e VII della Camera dei Deputati

Decreto Ministeriale 19/02/2014

(Gazzetta ufficiale 23/05/2014 n. 118)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Modifiche al decreto 3 ottobre 2012 relativo all'approvazione del programma di edilizia scolastica in attuazione della risoluzione parlamentare 2 agosto 2012, AC 8-00143 delle Commissioni V e VII della Camera dei Deputati

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

e

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante «Norme per
l'edilizia scolastica» che, all'art. 3, individua le competenze degli
Enti locali in materia;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge obiettivo»),
che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e
private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse
nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del
Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma
formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti
nello stesso articolo;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, ha
autorizzato limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma ed ha previsto che,
con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, vengano
individuati i soggetti autorizzati a contrarre mutui o ad effettuare
altre operazioni finanziarie;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, e, in particolare, l'art.
80, comma 21, che ha previsto, nell'ambito del programma delle
infrastrutture strategiche di cui alla legge n. 443/2001, la
predisposizione - da parte del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti di concerto con il Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca - di un "Piano straordinario di
messa in sicurezza degli edifici scolastici, con particolare riguardo
a quelli insistenti nelle zone soggette a rischio sismico.";
Vista la legge 30 ottobre 2008 n. 169 di conversione del DL 137/08
ed in particolare l'art. 7-bis per effetto del quale "a decorrere
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, al piano straordinario per la messa in sicurezza
degli edifici scolastici, formulato ai sensi dell'art. 80, comma 21,
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, e'
destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse
stanziate per il programma delle infrastrutture strategiche in cui il
piano stesso e' ricompreso.";
Vista la delibera 18 dicembre 2008 n. 114 pubblicata sulla GURI n.
110 del 14 maggio 2009 in attuazione dell'art. 7-bis del
decreto-legge 1° settembre 2008 n. 187, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008 n. 169, il CIPE ha
destinato al Piano straordinario per la messa in sicurezza degli
edifici scolastici contributi quindicennali per 3 milioni di euro a
partire dalla annualita' 2009 e 7,5 milioni di euro a partire dalla
annualita' 2010;
Vista la legge 23 dicembre 2009 n. 191 recante "Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (legge
finanziaria 2010 - n. 302, S.O.) ed in particolare il comma 239
dell'art. 2 che ha testualmente previsto che "Al fine di garantire
condizioni di massima celerita' nella realizzazione degli interventi
necessari per la messa in sicurezza e l'adeguamento antisismico delle
scuole, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, previa approvazione di apposito atto di indirizzo
delle Commissioni parlamentari permanenti competenti per materia
nonche' per i profili di carattere finanziario, sono individuati gli
interventi di immediata realizzabilita' fino all'importo complessivo
di 300 milioni di euro, con la relativa ripartizione degli importi
tra gli enti territoriali interessati, nell'ambito delle misure e con
le modalita' previste ai sensi dell' art. 7-bis del decreto-legge 1°
settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
ottobre 2008, n. 169";
Vista la risoluzione n. 8-00099 del 24 novembre 2010 delle
Commissioni riunite V e VII della Camera dei Deputati che ha
approvato il previsto atto di indirizzo recante "Interventi in
materia di edilizia scolastica";
Vista la successiva risoluzione n. 8-00143 del 2 agosto 2011, con
la quale le Commissioni riunite V e VII della Camera hanno modificato
il precedente atto di indirizzo ed hanno individuato puntualmente i
beneficiari, gli interventi ed i relativi importi stimati stabilendo,
tra l'altro, quanto segue:
- il Governo dovra' individuare le modalita' piu' opportune per
effettuare gli interventi previsti in favore delle scuole facenti
parte integrante del sistema pubblico di istruzione;
- "a seguito dell'approvazione della presente risoluzione, gli
interventi in materia di edilizia scolastica in essa previsti debbano
ricevere attuazione, previa adozione di apposito decreto
interministeriale, senza necessita', in deroga a quanto previsto
dall'art. 80, comma 21, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, di
sottoporre i medesimi interventi all'approvazione del CIPE...";
- impegna " il Governo ad attenersi, ai fini dell'assegnazione
delle risorse, di cui all'art. 2, comma 239, della legge 23 dicembre
2009, n. 191, alle priorita' di cui all'allegato 1";
Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e in
particolare, l'art. 30, comma 5-bis, che stabilisce, tra l'altro, che
"Al fine di garantire la realizzazione di interventi necessari per la
messa in sicurezza e l'adeguamento antisismico delle scuole, entro 15
giorni dalla data dell'entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto, il Governo da' attuazione all'atto di indirizzo
approvato dalle Commissioni Parlamentari competenti il 2 agosto 2011,
ai sensi dell'art. 2, comma 239, della legge 23 dicembre 2009, n. 191
...";
Vista la nota n. 1436 del 4 aprile 2012, con la quale il
Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento della politica
economica della Presidenza del Consiglio ha comunicato, tra l'altro,
che il CIPE, ai sensi dell'art. 80 comma 21, della legge n. 289/2002,
ha gia' deliberato le risorse stanziate dall'art. 7bis, comma 1 del
decreto legge 137/2008;
Visto il proprio precedente decreto interministeriale n. 343 del 3
ottobre 2012 con il quale e' stato approvato il "Programma stralcio
di attuazione della risoluzione AC8-00143" del "Piano straordinario
per la messa in sicurezza degli edifici scolastici";
Considerato che con il decreto interministeriale n. 343 cit.,
oltreche' approvare il predetto programma, sono state stabilite
procedure e modalita' di attuazione di esso che hanno manifestato
diverse criticita' all'atto pratico alle quali si intende porre
rimedio con il presente decreto;
Tenuto conto che le predette criticita' consistono perlopiu' nella
natura degli interventi realizzabili con il contributo statale e nei
termini indicati dal decreto;
Ritenuto che gli obblighi procedurali che ha [ . . . ]

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