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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge dello Stato 11/11/ 2014 n. 164

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche... (Sblocca Italia)

Decreto Legge 12/09/ 2014 n. 133

Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive (Decreto Sblocca Italia)

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Decreto Ministeriale 08/09/2015

(Gazzetta ufficiale 03/12/2015 n. 282)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Modalità di attuazione e procedure di verifica ai sensi dell'articolo 21, comma 6, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, in materia di deduzione per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di unità immobiliari da destinare alla locazione

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE I SISTEMI INFORMATIVI
E STATISTICI
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti


IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE
del Ministero dell'economia e delle finanze

Visto il decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 recante «Misure
urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere
pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione
burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa
delle attivita' produttive»;
Visto, in particolare, l'art. 21 del citato decreto-legge 12
settembre 2014, n. 133 rubricato «Misure per l'incentivazione degli
investimenti in abitazioni in locazione»;
Visto, altresi', il comma 6 del predetto art. 21 del citato
decreto-legge n. 133 del 2014, a tenore del quale con decreto del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero
dell'economia e delle finanze sono definite le ulteriori modalita'
attuative delle disposizioni recate dal medesimo art. 21;
Ravvisata la necessita' di fornire ai contribuenti un'informazione
completa sui soggetti legittimati, sui titoli abilitanti, sui termini
previsti e sugli adempimenti amministrativi necessari per usufruire
della deduzione prevista;

Decreta:

Art. 1


Definizione di unita' immobiliari invendute

1. Ai fini del presente decreto, sono definite invendute le unita'
immobiliari che, alla data del 12 novembre 2014, erano gia'
interamente o parzialmente costruite ovvero quelle per le quali alla
medesima data era stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio
comunque denominato, nonche' quelle per le quali era stato dato
concreto avvio agli adempimenti propedeutici all'edificazione quali
la convenzione tra Comune e soggetto attuatore dell'intervento,
ovvero gli accordi similari comunque denominati dalla legislazione
regionale.
Art. 2


Deduzioni spettanti

1. Alle persone fisiche, non esercenti attivita' commerciale, di
cui all'art. 21, comma l, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164,
che acquistano, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017 unita'
immobiliari a destinazione residenziale di nuova costruzione
invendute, come definite ai sensi dell'art. l del presente decreto, o
oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e
risanamento conservativo di cui all'art. 3, comma l, lettere d) e c),
del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e'
riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo ai fini
dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) pari al 20%
del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto notarile di
compravendita, nel limite massimo complessivo di euro 300.000,00
comprensivo di IVA.
2. Ai soggetti di cui al comma l spetta, altresi', la deduzione dal
reddito complessivo degli interessi passivi sui mutui contratti per
l'acquisto della medesima unita' immobiliare nella misura del 20%
degli stessi.
3. Le deduzioni di cui ai commi 1 e 2 sono riconosciute per
l'acquisto di unita' abitative per le quali e' stato rilasciato il
certificato di agibilita' o si sia formato il silenzio assenso di cui
all'art. 25 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 380
del 2001, nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31
dicembre 2017.
4. Le deduzioni di cui al presente articolo spettano ai soggetti
titolari del diritto di proprieta' dell'unita' immobiliare in
relazione alla quota di proprieta'.
5. Le deduzioni di cui ai commi 1 e 2 spettano al proprietario
dell'unita' immobiliare anche nell'ipotesi in cui quest'ultima sia
concessa in usufrutto a soggetti giuridici pubblici o privati
operanti da almeno dieci anni nel settore dell'alloggio sociale, come
definito dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008,
nel rispetto delle condizioni stabilite dal successivo art. 4. Il
corrispettivo di usufrutto, calcolato su base annua, non puo' essere
di importo superiore a quello dei canoni di locazione calcolati con
le modalita' stabilite dal medesimo art. 4.
6. Ai sensi dell'art. 21, comma 5, del citato decreto-legge n. 133
del 2014, la deduzione di cui al comma 1 e' ripartita in otto quote
annuali di pari importo a partire dal periodo di imposta nel quale
avviene la stipula del contratto di locazione. Eventuali interruzioni
del periodo di locazione per motivi non imputabili al locatore,
purche' ciascuna inferiore ad un anno, non determinano la decadenza
del diritto alla deduzione.
Art. 3


Costruzione su aree edificabili

1. Ai soggetti di cui all'art. 2, comma l, e' riconosciuta la
deduzione dal reddito complessivo ivi prevista delle spese sostenute,
dipendenti da contratti di appalto, per la costruzione di un'unita'
immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili gia'
possedute dal contribuente stesso prima dell'inizio dei lavori o
sulle quali sono gia' riconosciuti diritti edificatori. Ai fini della
deduzione le predette spese sono attestate dall'impresa che esegue i
lavori attraverso fattura.
2. La deduzione di cui al comma l e' riconosciuta per la
costruzione di unita' immobiliari, da ultimare entro il 31 dicembre
2017, per le quali e' stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio
comunque denominato anteriormente alla data del 12 novembre 2014.
3. La deduzione di cui al comma l e' riconosciuta per le spese
attestate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31
dicembre 2017 ed e' ripartita in otto quote annuali di pari importo a
partire dal periodo di imposta nel quale avviene la stipula del
contratto di locazione.
Art. 4


Requisiti per l'accesso alle deduzioni

1. Ai sensi dell'art. 21, comma 4, del decreto-legge 12 settembre
2014, n. 133 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre
2014, n. 164, la spettanza delle deduzioni di cui ai precedenti
articoli 2 e 3 e' subordinata alle seguenti condizioni:
a) l'unita' immobiliare acquistata sia destinata, entro sei mesi
dall'acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione
per almeno otto anni e purche' tale periodo abbia carattere
continuativo;
b) l'unita' immobiliare medesima sia a destinazione residenziale, e
non sia classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1,
A/8 e A/9;
c) l'unita' immobiliare non sia ubicata nelle zone omogenee
classificate E, ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici
2 aprile 1968, n. 1444;
d) l'unita' immobiliare consegua prestazioni energetiche
certificate in classe A o B, ai sensi dell'allegato 4 delle Linee
Guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici di
cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10 luglio 2009, ovvero
ai sensi della normativa regionale, laddove vigente;
e) il canone di locazione non sia superiore a quello indicato nella
convenzione di cui all'art. 18 del testo unico di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ovvero non sia
superiore al minore importo tra il canone definito ai sensi dell'art.
2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e quello stabilito
ai sensi dell'art. 3, comma 114, della legge 24 dicembre 2003, n.
350;
f) non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado tra
locatore e locatario;
g) accertata esecuzione di opere edilizie conformi a quelle
assentite o comunicate.
Art. 5


Divieto di ripetibilita' delle deduzioni

1. Le deduzioni di cui agli articoli 2 e 3 sono riconosciute una
sola volta per ogni singolo immobile.
2. Le deduzioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con
le altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge
per le medesime spese.
Art. 6


Decorrenza del termine per la conclusione
del contratto di locazione

1. Il periodo di sei mesi di cui all'art. 21, comma 4, lettera a)
del decreto-legge n. 133 del 2014 decorre, per le unita' immobiliari
di cui all'art. 2, comma l, dalla data dell'acquisto, ovvero, per le
unita' immobiliari di cui all'art. 3, comma l, dalla data del
rilascio del certificato di agibilita', ovvero dalla data in cui si
e' formato il silenzio assenso ex art. 25 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 380 del 2001.
2. Per gli immobili acquistati prima della pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
il periodo di cui al comma l decorre dalla medesima data di
pubblicazione.
Art. 7


Canone di locazione applicabile

1. La quantificazione del canone e' calcolata sulla base di quanto
disposto dall'art. 4, comma l, lettera e), del presente decreto.
2. Per i fini di cui al presente decreto, le unita' immobiliari
realizzate sulla base della convenzione di cui all'art. 35 della
legge 22 ottobre 1971, n. 865, nei piani di zona o nei piani
assimilati, comunque denominati, sono equiparate alle unita'
immobiliari re [ . . . ]

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