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Norme Correlate

Decreto Ministeriale 25/07/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma «Horizon 2020»

Decreto Ministeriale 01/04/2015

(Gazzetta ufficiale 13/05/2015 n. 109)

Ministero dello sviluppo economico - Intervento del fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di accordi sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46, che, all'articolo 14, ha
istituito il Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante "Misure
urgenti per la crescita del Paese", e, in particolare, l'articolo 23,
che stabilisce che il Fondo speciale rotativo di cui all'articolo 14
della legge 17 febbraio 1982, n. 46, istituito presso il Ministero
dello sviluppo economico, assume la denominazione di "Fondo per la
crescita sostenibile" ed e' destinato, sulla base di obiettivi e
priorita' periodicamente stabiliti e nel rispetto dei vincoli
derivanti dall'appartenenza all'ordinamento comunitario, al
finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo
in ambito nazionale sulla competitivita' dell'apparato produttivo,
con particolare riguardo alle seguenti finalita':
a) la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di
rilevanza strategica per il rilancio della competitivita' del sistema
produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle
strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
b) il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di
impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni
di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione
di accordi di programma;
c) la promozione della presenza internazionale delle imprese e
l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le
azioni che saranno attivate dall'ICE Agenzia per la promozione
all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, 8 marzo 2013,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 113
del 16 maggio 2013, con il quale, in applicazione dell'articolo 23,
comma 3, del predetto decreto-legge n. 83 del 2012, sono state
individuate le priorita', le forme e le intensita' massime di aiuto
concedibili nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile;
Visto, in particolare, l'articolo 15 del citato decreto 8 marzo
2013, che prevede che gli interventi del Fondo per la crescita
sostenibile sono attuati con bandi ovvero direttive del Ministro
dello sviluppo economico, che individuano, tra l'altro, l'ammontare
delle risorse disponibili, i requisiti di accesso dei soggetti
beneficiari, le condizioni di ammissibilita' dei programmi e/o dei
progetti, le spese ammissibili, la forma e l'intensita' delle
agevolazioni, nonche' i termini e le modalita' per la presentazione
delle domande, i criteri di valutazione dei programmi o progetti e le
modalita' per la concessione ed erogazione degli aiuti;
Visto, altresi', l'articolo 18 dello stesso decreto 8 marzo 2013
che, al comma 2, prevede che il Fondo per la crescita sostenibile
opera attraverso le contabilita' speciali, gia' intestate al Fondo
rotativo per l'innovazione tecnologica, ora denominato Fondo per la
crescita sostenibile, n. 1201 per l'erogazione dei finanziamenti
agevolati, n. 1726 per gli interventi cofinanziati dall'Unione
europea e dalle Regioni e attraverso l'apposito capitolo di bilancio
per la gestione delle altre forme di intervento quali i contributi
alle spese;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 giugno
2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 28 settembre 2013, n. 228, recante l'intervento del Fondo per la
crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo negli
ambiti tecnologici identificati dal Programma quadro comunitario
"Orizzonte 2020", come modificato e integrato dal decreto del
Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre 2013, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 gennaio 2014, n.
25;
Visto il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle
imprese 25 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 179 del 4 agosto 2014, con il quale sono
individuati i termini e le modalita' di presentazione delle domande
per l'accesso alle agevolazioni previste dal predetto decreto 20
giugno 2013, nonche' le condizioni, i punteggi e le soglie minime per
la valutazione delle domande;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17
giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea
L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti
compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 107
e 108 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria)
e, in particolare, la Sezione 4 del Capo III, che stabilisce le
condizioni per ritenere compatibili con il mercato comune ed esenti
dall'obbligo di notifica gli aiuti a favore di ricerca, sviluppo e
innovazione;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre
2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 15 del 20 gennaio 2015, recante l'adeguamento al regolamento (UE)
n. 651/2014 della Commissione del decreto 20 giugno 2013;
Visto il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle
imprese 3 novembre 2014, registrato alla Corte dei conti il 14
gennaio 2015, foglio n. 78, con il quale e' approvata la convenzione
stipulata in data 29 ottobre 2014 tra il Ministero dello sviluppo
economico e Banca del Mezzogiorno-Mediocredito centrale S.p.a., nel
seguito Soggetto gestore, in qualita' di mandataria del
raggruppamento temporaneo di operatori economici costituitosi con
atto del 23 ottobre 2014, per l'affidamento del servizio di
assistenza e supporto al Ministero dello sviluppo economico per
l'espletamento degli adempimenti tecnico-amministrativi e istruttori
connessi alla concessione, all'erogazione, ai controlli e al
monitoraggio delle agevolazioni concesse in favore di progetti di
ricerca, sviluppo e innovazione;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e
integrazioni, che detta norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto, in particolare, l'articolo 15 della predetta legge n. 241
del 1990, come integrato dall'articolo 21, comma 1, lettera t), della
legge 11 febbraio 2005, n. 15, che prevede la possibilita' per le
amministrazioni pubbliche di concludere tra loro accordi per
disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attivita' di
interesse comune;
Considerata l'esigenza di sostenere, nell'attuale congiuntura
economica, la competitivita' di specifici ambiti territoriali o
settoriali, oggetto di accordi tra pubbliche amministrazioni,
attraverso un intervento in grado di favorire l'adozione di
innovazioni dei processi produttivi o dei prodotti derivanti dallo
sviluppo delle tecnologie individuate dal Programma di indirizzo
strategico dell'Unione europea per la ricerca, lo sviluppo e
l'innovazione "Orizzonte 2020";
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive
modificazioni e integrazioni, recante "Disposizioni per la
razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,
a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo
1997, n. 59";

Decreta:

Art. 1

Ambito operativo

1. Il presente decreto disciplina, ai sensi di quanto previsto
dall'articolo 15 del decreto del Ministro dello sviluppo economico,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 8 marzo
2013, le procedure per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza
strategica per il sistema produttivo nell'ambito degli Accordi di
programma di cui al comma 2.
2. I progetti di cui al comma 1 sono realizzati nell'ambito di
Accordi di programma, sottoscritti ai sensi dell'articolo 15 della
legge 7 agosto 1990, n. 241 dal Ministero dello sviluppo economico
(nel seguito Ministero) con le regioni e con le altre amministrazioni
pubbliche eventualmente interessate, finalizzati a favorire la
competitivita' di territori caratterizzati da situazioni di crisi
industriali con impatto significativo sullo sviluppo e
sull'occupazione, anche in relazione alla crisi di specifici comparti
produttivi, ovvero lo sviluppo, anche diretto alla salvaguardia dei
livelli occupazionali, di singole imprese interessate da processi di
riorganizzazione aziendale e produttiva.
Art. 2

Caratteristiche degli Accordi di programma

1. Gli Accordi di cui all'articolo 1 comma 2 individuano:
a) le finalita' dell'accordo;
b) le amministrazioni pubbliche sottoscrittrici dell'accordo, con
l'indicazione per ciascuna di esse dei relativi impegni;
c) il quadro finanziario dell'accordo, che deve prevedere il
cofinanziamento regionale in misura non inferiore al 10 per cento del
costo complessivo a carico della finanza pubblica;
d) le imprese coinvolte nell'attuazione dell'accordo, con
l'indicazione per ciascuna di esse dei relativi impegni in merito
alla realizzazione dei progetti di ricerca e sviluppo di cui
all'articolo 3 o, nel caso in cui le stesse non siano individuate
nell'accordo medesimo, la procedura per la loro individuazione nel
rispetto di quanto previsto nell'articolo 5;
e) i termini per la realizzazione dell'accordo;
f) la misura e la forma delle agevolazioni definite ai sensi di
quanto previsto dall'articolo 4;
g) l'importo minimo e massimo dei costi ammissibili dei progetti di
ricerca e sviluppo, nei limiti di cui all'articolo 3, comma 2,
lettera a).
2. Oltre a quanto previsto al comma 1, gli Accordi prevedono
l'istituzione di un Comitato tecnico per l'attuazione, il
coordinamento e il monitoraggio degli interventi.
Art. 3

Progetti ammissibili

1. I progetti ammissibili alle agevolazioni prevedono la
realizzazione di attivita' di ricerca industriale e di sviluppo
sperimentale strettamente connesse tra loro, in relazione
all'obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione
di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di
prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle
tecnologie riportate in allegato al decreto del Ministro dello
sviluppo economico 20 giugno 2013 citato nelle premesse.
2. Ai fini dell'ammissibilita' alle agevolazioni i progetti di
ricerca e sviluppo devono:
a) prevedere costi ammissibili non inferiori a € 800.000,00 (euro
ottocentomila) e non superiori a € 40.000.000,00 (euro quaranta
milioni);
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla
data del decreto di concessione;
c) avere una durata non superiore a 36 mesi e, comunque,
compatibile con il raggiungimento degli obiettivi previsti dallo
specifico Accordo di programma. Su richiesta motivata del soggetto
beneficiario, il Ministero puo' concedere una proroga del termine di
ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi, qualora [ . . . ]

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