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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 25/07/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma «Horizon 2020»

Decreto Ministeriale 04/12/ 2013

Ministero dello Sviluppo Economico - Modifiche al decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 giugno 2013

Decreto Ministeriale 20/06/ 2013

Ministero dello Sviluppo economico - Attribuzione di risorse alla sezione del Fondo per la crescita sostenibile relativa alla finalita' di cui all'articolo 23, comma 2, lettera a), del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, per il trasferimento di un intervento per la promozione di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese

Decreto Ministeriale 08/03/ 2013

Ministero dello Sviluppo economico - Individuazione delle priorità, delle forme e delle intensità massime di aiuto concedibili nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile, ai sensi dell'articolo 23, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83

Decreto Ministeriale 06/03/2015

(Gazzetta ufficiale 18/03/2015 n. 64)

Ministero dello Sviluppo Economico - Modifica del decreto 25 luglio 2014, recante i termini e le modalita' di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma «Horizon 2020»

IL DIRETTORE GENERALE
per gli incentivi alle imprese

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, 8 marzo 2013,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 113
del 16 maggio 2013, con il quale, in applicazione dell'art. 23, comma
3, del predetto decreto-legge n. 83 del 2012, sono state individuate
le priorita', le forme e le intensita' massime di aiuto concedibili
nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 giugno
2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 28 settembre 2013, n. 228, recante l'intervento del Fondo per la
crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo negli
ambiti tecnologici identificati dal Programma quadro comunitario
«Orizzonte 2020», come modificato e integrato dal decreto del
Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre 2013, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 gennaio 2014, n.
25;
Visto, in particolare, l'art. 12, comma 3, del predetto decreto 20
giugno 2013, che stabilisce che, limitatamente ai progetti proposti
dalle piccole e medie imprese, la prima erogazione puo' essere
disposta a titolo di anticipazione nel limite massimo del 25 per
cento del totale delle agevolazioni concesse, previa presentazione di
fideiussione bancaria o polizza assicurativa, e che, al fine di
garantire le somme erogate in anticipazione, il Ministero puo'
procedere all'istituzione di un apposito strumento di garanzia,
mediante la trattenuta di una quota non superiore al 2 per cento
dell'ammontare delle risorse finanziarie di cui all'art. 2, comma 3,
e, infine, che le imprese che, in alternativa alla presentazione
delle citate garanzie, intendano avvalersi del predetto strumento,
sono tenute a contribuire con una quota proporzionale
all'anticipazione richiesta, nella misura che sara' definita dal
decreto di cui all'art. 10, comma 1, dello stesso decreto 20 giugno
2013;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese del Ministero dello sviluppo economico 25 luglio 2014,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 179
del 4 agosto 2014, adottato ai sensi dell'art. 10, comma 4, del
predetto decreto ministeriale 20 giugno 2013, con il quale, tra
l'altro, sono individuati i termini e le modalita' di presentazione
delle domande per l'accesso alle agevolazioni, nonche' le condizioni,
i punteggi e le soglie minime per la valutazione delle domande;
Visto, in particolare, l'art. 4, comma 1, lettera c), del predetto
decreto direttoriale 25 luglio 2014, che prevede che le piccole e
medie imprese che intendono accedere alla suddetta garanzia
autorizzano il Ministero a trattenere dall'ammontare
dell'anticipazione richiesta una quota pari al 2 per cento
dell'anticipazione medesima;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese del Ministero dello sviluppo economico 3 novembre 2014,
registrato alla Corte dei conti il 14 gennaio 2015, foglio n. 78, con
il quale e' approvata la convenzione stipulata in data 29 ottobre
2014 tra il Ministero dello sviluppo economico e Banca del
Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.a., di seguito Soggetto
Gestore, in qualita' di mandataria del raggruppamento temporaneo di
operatori economici, costituitosi con atto del 23 ottobre 2014 per
l'affidamento del «servizio di assistenza e supporto al Ministero
dello sviluppo economico, per l'espletamento degli adempimenti
tecnico-amministrativi e istruttori connessi alla concessione,
all'erogazione, ai controlli e al monitoraggio delle agevolazioni
concesse in favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione»;
Visto in particolare l'art. 4 della predetta convenzione, che
prevede che il Soggetto gestore fornisca supporto al Ministero per la
predisposizione di una metodologia finalizzata alla determinazione
della misura del contributo da richiedere alle imprese per l'accesso
allo strumento di garanzia a valere sul Fondo per la crescita
sostenibile;
Vista la nota n. 1353/15 del 13 febbraio 2015, con la quale il
Soggetto gestore ha trasmesso la relazione relativa alla «Metodologia
per la determinazione della misura del contributo richiesto alle
imprese per accedere allo strumento di garanzia a valere sul Fondo
per la crescita Sostenibile»;
Considerato che le analisi effettuate, illustrate nella predetta
relazione, evidenziano che la quota a carico delle imprese di piccole
e medie dimensioni per accedere alla garanzia del fondo di cui
all'art. 12, comma 3, del citato decreto ministeriale 20 giugno 2013
deve essere correlata al rischio di insolvenza complessivo a carico
del fondo stesso e che, pertanto, la quota congrua deve essere
com [ . . . ]

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