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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto 30/04/ 2015

Ministero dello Sviluppo Economico - Apertura termini e modalità presentazione istanze Bandi ICT e industria sostenibile

Decreto Ministeriale 15/10/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche e per l'attuazione dell'Agenda digitale italiana (Bando ICT-Agenda digitale)

Decreto Ministeriale 15/10/ 2014

Ministero dello Sviluppo Economico - Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito di specifiche tematiche rilevanti per l'«industria sostenibile». (Bando Industria Sostenibile)

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Decreto Ministeriale 19/03/2015

(Gazzetta ufficiale 30/04/2015 n. 99)

Ministero dello Sviluppo Economico - Modifiche e integrazioni ai decreti 15 ottobre 2014 relativi agli interventi del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (Bando ICT-Agenda digitale) e nell'ambito di specifiche tematiche rilevanti per l'«industria sostenibile» (Bando Industria Sostenibile)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre
2014 recante «Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in
favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche e per
l'attuazione dell'Agenda digitale italiana», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 282 del 4 dicembre
2014;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre
2014 recante «Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in
favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito di
specifiche tematiche rilevanti per l'«industria sostenibile»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 283
del 5 dicembre 2014;
Considerato che si rende opportuno introdurre alcune modifiche ai
suddetti decreti al fine di favorire l'accesso alle agevolazioni alle
imprese, anche di nuova o recente costituzione, appartenenti a gruppi
industriali che redigono ed approvano bilanci consolidati ai sensi
del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 e successive modifiche
e integrazioni, ovvero alle imprese che sono spin-off di Organismi di
ricerca e che non dispongono, come richiesto dall'articolo 3, comma
3, lettera c), di entrambi i medesimi decreti, come requisito di
ammissibilita', di almeno due bilanci approvati alla data di
presentazione della domanda di agevolazioni, ovvero, in generale,
alle imprese di piccola dimensione che, nel caso di progetti
congiunti, devono sostenere non meno del 10 per cento dell'intero
progetto;
Considerato, altresi', di dover introdurre alcuni correttivi al
testo dei suddetti decreti al fine, tra l'altro, di meglio
specificare determinate condizioni di ammissibilita' della domanda di
agevolazioni:

Decreta:

Art. 1

1. Al decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre
2014, recante «Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in
favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche e per
l'attuazione dell'Agenda digitale italiana», nel seguito «Agenda
digitale», e al decreto del Ministro dello sviluppo economico 15
ottobre 2014, recante «Intervento del Fondo per la crescita
sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo
nell'ambito di specifiche tematiche rilevanti per l'«industria
sostenibile», nel seguito «Industria sostenibile», sono apportate le
seguenti modifiche:
a) all'articolo 3, comma 3, lettera c), dopo le parole «trovarsi
in regime di contabilita' ordinaria e» sono inserite le parole «,
fermo restando quanto previsto al comma 5»;
b) all'articolo 3, comma 3, la lettera d) e' abrogata;
c) all'articolo 3, comma 3, la lettera g) e' sostituita dalla
seguente: «g) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e,
successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato,
gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea.»;
d) all'articolo 3, dopo il comma 4, e' aggiunto il seguente:
«4-bis.Con riferimento ai requisiti di cui al comma 3, lettera c), si
specifica che:
a) qualora i soggetti di cui al comma 1 abbiano redatto il
bilancio consolidato ai sensi degli articoli 25 e seguenti del
decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 e successive modifiche e
integrazioni o siano controllati da un'impresa che abbia redatto il
bilancio consolidato, gli stessi possono farvi riferimento ai fini
della sussistenza del requisito di ammissibilita' di cui al comma 3,
lettera c), concernente la disponibilita' di almeno due bilanci
approvati;
b) possono accedere alle agevolazioni di cui al presente
decreto gli spin-off degli organismi di ricerca, dei quali questi
ultimi detengono almeno il 30 per cento del relativo capitale
sociale, che non dispongono, alla data di presentazione della
domanda, di due bilanci approvati. In tal caso si applica quanto
previsto all'articolo 10, comma 3»;
e) all'articolo 4, comma 2, lettera d), del decreto «Agenda
digitale» e all'articolo 4, comma 4, lettera d), del decreto
«Industria sostenibile» sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
«, se di grande dimensione, ed almeno il 5 per cento in tutti gli
altri casi»;
f) all'articolo 9, comma 4, e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo: «La domanda di agevolazioni deve essere coerente con
l'istanza preliminare di cui all'articolo 8. In particolare, il costo
complessivo del progetto non puo' subire aumenti o riduzioni
superiori al 10 per cento e, in caso di progetto proposto
congiuntamente, non puo' essere modificata la composizione dei
proponenti, pena l'invalidita' della domanda di agevolazioni
stessa.»;
g) all'articolo 1 [ . . . ]

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