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In Gazzetta il decreto che fissa nuovi termini per gli interventi inclusi nei piani annuali 2016

Decreto Ministeriale 03/06/2016

(Gazzetta ufficiale 27/07/2016 n. 174)

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Nuovi termini per l'anno 2016 per la definizione dei piani annuali 2016 della programmazione triennale nazionale in materia di edilizia scolastica

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE


di concerto con


IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA


e


IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107 recante riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti ed in particolare l'art. 1, comma
160, il quale stabilisce che la programmazione nazionale predisposta
in attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n.
104, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n.
128, rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in materia di
edilizia scolastica per il triennio 2015-2017;
Visto l'art. 1, comma 160, della legge 13 luglio 2015, n. 107 il
quale prevede che la predetta programmazione nazionale e' aggiornata
annualmente e per il triennio di riferimento;
Visto l'art. 1, comma 176, della legge 13 luglio 2015, n. 107 che
novella l'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104,
convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n. 128
stabilendo che le parole «40 milioni annui per la durata per
l'ammortamento della rata di mutuo a decorrere dall'anno 2015» sono
sostituite dalle seguenti: «40 milioni per l'anno 2015 e per euro 50
milioni annui per la durata residua dell'ammortamento del mutuo, a
decorrere dal 2016»;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca (di seguito,
decreto-legge n. 104 del 2013);
Visto in particolare l'art. 10 del citato decreto-legge n. 104 del
2013, che prevede che, al fine di favorire interventi straordinari di
ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento
sismico, efficientamento energetico di immobili di proprieta'
pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all'alta formazione
artistica, musicale e coreutica e immobili adibiti ad alloggi e
residenze per studenti universitari, di proprieta' degli enti locali,
nonche' la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la
realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi
volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti per la
programmazione triennale 2013-2015, le regioni interessate possano
essere autorizzate dal Ministero dell'economia e delle finanze,
d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a
stipulare appositi mutui trentennali con oneri di ammortamento a
totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti,
con la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, con la societa'
Cassa depositi e prestiti Spa e con i soggetti autorizzati
all'esercizio dell'attivita' bancaria ai sensi del decreto
legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
Visto in particolare l'ultimo periodo del comma 1 del citato art.
10 che prevede l'adozione di un decreto del Ministro dell'economia e
delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti per definire le modalita' di
attuazione della norma per l'attivazione dei mutui e per la
definizione di una programmazione triennale, in conformita' ai
contenuti dell'Intesa sottoscritta in sede di Conferenza unificata il
1° agosto 2013 tra il Governo, le regioni, le province autonome di
Trento e di Bolzano e le autonomie locali;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2004) e, in particolare, l'art. 4, comma 177, come
modificato e integrato dall'art. 1, comma 13, del decreto-legge 12
luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2004, n. 191, nonche' dall'art. 1, comma 85, della legge 23
dicembre 2005, n. 266, che reca disposizioni sui limiti di impegno
iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche
disposizioni legislative (di seguito, legge n. 350 del 2003);
Visto altresi', il comma 177-bis del medesimo art. 4 della citata
legge n. 350 del 2003, introdotto dall'art. 1, comma 512, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, che ha integrato la disciplina in materia
di contributi pluriennali, prevedendo, in particolare, che il
relativo utilizzo e' autorizzato con decreto del Ministro competente,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa
verifica dell'assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e
sull'indebitamento netto rispetto a quello previsto a legislazione
vigente;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23 recante norme per l'edilizia
scolastica, e in particolare gli articoli 4 e 7, recanti norme,
rispettivamente, in materia di programmazione, attuazione e
finanziamento degli interventi, nonche' di anagrafe dell'edilizia
scolastica;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti del 23
gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 3 marzo 2015, n. 51, con cui sono stati individuati i
criteri e le modalita' di attuazione del citato art. 10 del
decreto-legge n. 104 del 2013;
Visto il decreto Ministro dell'economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti del 27
aprile 2015, n. 8875 con il quale, in ragione delle esigenze
rappresentate dalle Regioni in sede di Osservatorio per l'edilizia
scolastica, sono stati prorogati tutti i termini previsti dal citato
decreto del 23 gennaio 2015;
Considerato che e' necessario procedere all'aggiornamento dei piani
annuali e alla ripartizione del contributo annuo di 10 milioni
dall'anno 2016 nonche' alla predisposizione del decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti di autorizzazione alla stipula dei
mutui da parte delle Regioni ai sensi dell'art. 4, comma 177-bis,
della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
Ritenuto che fermo restando i criteri e le modalita' di attuazione
del predetto art. 10 del decreto-legge n. 104 del 2013 stabiliti con
il sopracitato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti del 23
gennaio 2015, e' necessario definire i nuovi termini per l'anno 2016;

Decreta:

Art. 1


Oggetto

1. Al fine di consentire la definizione dei piani annuali 2016
della programmazione triennale nazionale in materia di edilizia
scolastica di cui all'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n.
104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n.
128, e in attuazione dell'art [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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