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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Legislativo 16/12/ 2016 n. 257

Disciplina di attuazione della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi

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07/03/2018
Piani urbani per la mobilità sostenibile, la Puglia vara le linee guida

Destinate ad amministrazioni locali e professionisti esperti in gestione e pianificazione della mobilità

Decreto Ministeriale 04/08/2017

(Gazzetta ufficiale 05/10/2017 n. 233)

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilità sostenibile, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Vista la direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di
un'infrastruttura per i combustibili alternativi, recepita con
decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257, il cui art. 3, comma 7,
lettera c), prevede che con decreto del Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti, previo parere della Conferenza unificata, siano
adottate linee guida per la redazione dei Piani urbani per la
mobilita' sostenibile, tenendo conto dei principi previsti nel
decreto medesimo;
Vista la legge 24 novembre 2000, n. 340, e, in particolare, l'art.
22 che istituisce appositi Piani urbani di mobilita', al fine di
soddisfare i fabbisogni di mobilita' della popolazione, assicurare
l'abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico,
la riduzione dei consumi energetici, l'aumento dei livelli di
sicurezza del trasporto e della circolazione stradale, la
minimizzazione dell'uso individuale dell'automobile privata e la
moderazione del traffico, l'incremento della capacita' di trasporto,
l'aumento della percentuale di cittadini trasportati dai sistemi
collettivi anche con soluzioni di car-pooling e car-sharing e la
riduzione dei fenomeni di congestione nelle aree urbane;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, e, in particolare, l'art.
1, comma 300, che istituisce l'Osservatorio nazionale per le
politiche del trasporto pubblico locale;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88, e, in particolare, l'art. 10,
comma 1, lettera d), che prevede l'adozione di specifiche strategie
di intervento nel Bacino padano in materia di inquinamento
atmosferico;
Vista la comunicazione COM (2009) 490 del 30 settembre 2009,
recante: «Piano d'azione sulla mobilita' urbana», che prevede,
nell'ambito del programma di azioni a favore della mobilita'
sostenibile, lo sviluppo da parte delle autorita' locali di Piani di
mobilita' urbana sostenibile, al fine di garantire una politica volta
ad armonizzare trasporti e tutela dell'ambiente;
Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
9 maggio 2014, n.190, con cui e' stato istituito, ai sensi dell'art.
4, comma 1, lettera a), dell'Accordo di programma sottoscritto ai
sensi del su indicato art. 10, comma 1, lettera d), della legge n. 88
del 2009, il gruppo di lavoro per le linee guida ai fini della
redazione dei Piani urbani di mobilita';
Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
27 maggio 2016, n. 194, con cui e' stato istituito un gruppo di
lavoro incaricato di integrare l'attivita' istruttoria compiuta in
attuazione del su indicato Accordo di programma, definendo in linea
tecnico-amministrativa criteri uniformi a livello nazionale per la
predisposizione e l'applicazione dei Piani urbani di mobilita'
sostenibile;
Visto il Libro bianco pubblicato il 28 marzo 2011 intitolato:
«Tabella di marcia per uno spazio europeo unico dei trasporti - Verso
un sistema di trasporti competitivo ed economico nelle risorse»;
Tenuto conto dei documenti elaborati dal gruppo di lavoro, di cui
al richiamato decreto del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti 9 maggio 2014, n.190;
Tenuto conto, altresi', dei documenti elaborati dal gruppo di
lavoro di cui al su indicato decreto del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 27 maggio 2016, n. 194;
Considerato quanto espresso nell'allegato «Connettere l'Italia:
strategie per le infrastrutture di trasporto e logistica» al
Documento di economia e finanze 2016 e nell'allegato «Connettere
l'Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture» al Documento di
economia e finanze 2017;
Ritenuto di procedere all'adozione del presente decreto al fine di
garantire la piena attuazione del decreto legislativo n. 257 del
2016;
Acquisita l'intesa dalla Conferenza unificata espressa nella seduta
del 27 luglio 2017;
Ritenuto di adottare le nuove linee guida per la redazione dei
Piani urbani di mobilita' sostenibile, di cui agli allegati al
presente decreto;

Decreta:

Art. 1


Finalita'

1. Ai sensi del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257, art.
3, comma 7, il presente decreto ha la finalita' di favorire
l'applicazione omogenea e coordinata di linee guida per la redazione
di Piani urbani di mobilita' sostenibile, di seguito PUMS, su tutto
il territorio nazionale.
2. In coerenza con quanto definito nell'allegato al Documento di
economia e finanze 2017 e fermo restando quanto prescritto all'art.
3, comma 1, le citta' metropolitane procedono, avvalendosi delle
linee guida adottate con il presente decreto, alla definizione dei
PUMS al fine di accedere ai finanziamenti statali di infrastrutture
per nuovi interventi per il trasporto rapido di massa, quali Sistemi
ferroviari metropolitani, metro e tram.
Art. 2


Linee guida

1. Le linee guida di cui all'art. 1 sono costituite da:
a) procedura uniforme per la redazione ed approvazione dei PUMS
di cui all'allegato 1, parte integrante del presente decreto;
b) individuazione delle strategie di riferimento, degli obiettivi
macro e specifici e delle azioni che contribuiscono all'attuazione
concreta delle strategie, nonche' degli indicatori da utilizzare per
la verifica del raggiungimento degli obiettivi dei PUMS, di cui
all'allegato 2, parte integrante del presente decreto.
2. Per promuovere una visione unitaria e sistematica dei PUMS,
anche in coerenza con gli indirizzi europei al fine di realizzare uno
sviluppo equilibrato e sostenibile, i relativi macro obiettivi minimi
obbligatori, con i relativi indicatori elencati nell'allegato 2, sono
monitorati con le modalita' di cui all'art. 4, per valutare il grado
di contribuzione al raggiungimento progressivo degli obiettivi di
politica nazionale.
Art. 3


Adozione dei PUMS

1. Le citta' metropolitane, gli enti di area vasta, i comuni e le
associazioni di comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti,
predispongono ed adottano nuovi PUMS, secondo le linee guida di cui
all'art. 1, entro ventiquattro mesi dall'entrata in vigore del
presente decreto.
2. Sono fatti salvi i PUMS gia' adottati alla data di entrata in
vigore del presente decreto che, se necessario, sono aggiornati entro
il termine di cui al comma 1.
Art. 4


Aggiornamento e monitoraggio

1. Il PUMS e' predisposto su un orizzonte temporale decennale ed e'
aggiornato con cadenza almeno quinquennale. L'eventuale aggiornamento
del piano e' comunque valutato nei dodici mesi antecedenti
all'affidamento di servizi di trasporto pubblico locale.
2. I soggetti destinatari, di cui all'art. 3, comma 1, delle linee
guida predispongono, altresi', un monitoraggio biennale volto ad
individuare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi previsti e
le relative misure correttive, al fine di sottoporre il piano a
costante verifica, tenendo conto degli indicatori di cui all'allegato
2.
3. I dati relativi al monitoraggio di cui al comma 2 sono inviati
all'Osservatorio nazionale per le politiche del [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


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